fbpx
lunedì, Gennaio 24, 2022

Incidente Statale 268, deceduta anche la primogenita Angela

Marigliano in lutto cittadino per l’incidente che ha coinvolto mortalmente un’intera famiglia. Mercoledì 8 Maggio avrà luogo il rito funebre presso il convento dei Frati Minori di San Vito.

Si è spenta ieri sera, all’ospedale Umberto I di Nocera, la diciassettenne Angela Monda, fino a ieri unica sopravvissuta al tragico incidente in cui hanno perso la vita quattro persone dello stesso nucleo familiare. Salvatore Monda e sua moglie Annamaria Sorrentino, insieme ai figli di 16 e 12 anni sono invece morti sul colpo, domenica 5 Maggio, in seguito al violentissimo impatto che ha coinvolto la Fiat 500 e un’Audi Q5 sulla SS 268 Vesuvio.

Critiche le condizioni di Emilio Ambrosio, a bordo dell’altra vettura, ricoverato al nosocomio di Sarno con numerose fratture alle gambe. Il sindaco Antonio Sodano ha proclamato il lutto cittadino fino a mercoledì 8 Maggio, giorno in cui avrà luogo il funerale, presso il convento dei Frati Minori di San Vito. Si prevede una sentita partecipazione da parte di tutta la comunità mariglianese, ancora fortemente scossa per l’accaduto. Proprio su iniziativa della cittadinanza, è stata organizzata una raccolta firme indirizzata al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e finalizzata alla chiusura dell’intero tratto stradale fino alla sua messa in sicurezza.

“L’attuale tracciato – si legge nella petizione – si presenta ad una sola corsia per ogni senso di marcia per quasi l’interezza del percorso in quanto progettata per il traffico degli anni sessanta e costruita solo agli inizi degli anni ottanta. Manca di corsie di emergenza e piazzole di sosta nel tratto Napoli-Somma Vesuviana e alcuni svincoli non presentano neanche la classica aiuola che separa fisicamente il lato corrispondente all’entrata con il lato corrispondente all’uscita. Inoltre manca di illuminazione in presenza degli svincoli nonostante la loro pericolosità e sono pessime sia la segnaletica verticale che quella orizzontale che risultano essere spesso assenti e confusionarie, per via dei numerosi rifacimenti nel corso degli anni, che hanno avuto come conseguenza la sovrapposizione di diverse linee sul tratto stradale, che con la riduzione della luce del giorno creano notevoli disagi agli automobilisti”.

A queste criticità si aggiungono inoltre le pessime condizioni dell’asfalto e la mancanza di uno spartitraffico che separi i due sensi di marcia. Proprio pochi mesi fa, infatti, quattro ragazzi hanno perso la vita sullo stesso tratto, rimasto chiuso per oltre due mesi e riaperto al traffico pochi giorni prima del tragico incidente di due giorni fa.

Ultime notizie
Notizie correate