Boscoreale. Blocca il treno per “aspettare un amico” e minaccia il capotreno: arrestato 46enne

Data:

In manette Fernando D’Auria, accusato di aver minacciato un capotreno con un coltello a serramanico. Si intensificano i controlli dei militari dell’arma nell’hinterland.

Questa mattina i carabinieri della stazione di Poggiomarino sono intervenuti d’urgenza nella stazione ferroviaria Boscoreale-Cangiani della circumvesuviana, ove hanno arrestato Fernando D’Auria, 46enne di Scafati, responsabile di minaccia a mano armata a un capotreno.

I militari hanno accertato che verso le 07.30 l’uomo era a bordo di un treno della circumvesuviana ed aveva bloccato le porte del convoglio nella stazione di Scafati, ritardandone la partenza per alcuni minuti. Alle rimostranze del capotreno, un 49enne di San Giorgio a Cremano che era intervenuto per richiamarlo, il malvivente aveva risposto che il convoglio “doveva” aspettare un suo amico che stava arrivando in stazione, estraendo dalla tasca un coltello a serramanico e minacciando il dipendente di lasciarlo in pace altrimenti gli avrebbe sferrato “sette coltellate”. Nel frattempo il capotreno ha chiesto aiuto ai carabinieri e ha fatto ripartire il convoglio in direzione Napoli. Alla successiva fermata, quella di “Boscoreale-Cangiani”, c’erano gli uomini dell’arma. Il malvivente ha lanciato il coltello dal treno ma l’arma è stata trovata e sequestrata mentre l’uomo sarà processato per direttissima.

I carabinieri della stazione di Afragola hanno tratto in arresto Bahami Hassane, marocchino, 21enne, domiciliato ad Afragola, sorpreso sulla pubblica via vendeva una borsa, 2 cinture e 12 paia di scarpe con il marchio falso di varie case di moda italiane. La merce è stata sequestrata mentre il giovane sarà processato per direttissima.

A Portici i carabinieri della stazione locale hanno arrestato un 26enne già noto alle forze dell’ordine e tossicodipendente, accusato di tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia. Al culmine dell’ennesima lite familiare scoppiata perché voleva 20 euro, il giovane aveva minacciato e preso a calci e pugni i genitori di 52 e 50 anni. I carabinieri sono intervenuti presso il domicilio del 26enne che è stato trasportato presso la casa circondariale di Poggioreale, mentre le vittime hanno sporto denuncia ma non sono ricorse a cure mediche.

I carabinieri del gruppo di Torre Annunziata hanno intensificato controlli ad ampio raggio sul territorio a sud di Napoli fino alla penisola Sorrentina, i paesi vesuviani, i comuni dei Monti Lattari e quelli a più alto indice delinquenziale. Nell’ambito delle attività sono stati denunciati in stato di libertà: una persona a Castellammare Di Stabia, per minacce di morte a causa di dissidi connessi ad adempimenti degli obblighi familiari; due minori a San Giorgio a Cremano, per possesso di oggetti atti ad offendere; due persone a Torre Annunziata per lesioni gravi.

Sono state, inoltre, arrestate: due persone a Torre Annunziata e Vico Equense per rapina (di cui, una in esecuzione a ordine di carcerazione emesso dalla procura di Napoli il 13.10.2014 per rapina e ricettazione); tre persone a Boscotrecase, Torre del Greco e Napoli (al confine con il comune di san Giorgio a Cremano) per evasione dagli arresti domiciliari; una persona a San Giuseppe Vesuviano per possesso di documenti di identità falsi; cinque persone a Boscoreale e Torre Annunziata per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti; tre persone a Torre Annunziata, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale di Torre Annunziata, il 18.10.2014, in aggravamento alla misura degli arresti domiciliari, cui erano sottoposti, per coltivazione di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito degli stessi servizi si è provveduto inoltre a sequestrare 19 piante di cannabis indica, 15,10 grammi di cocaina, 45 ovuli contenenti 23 grammi di cocaina, una pistola calibro 38, 6 proiettili calibro 38, 4 proiettili calibro 9, un coltello a serramanico, 5 tirapugni, una catena e 7 tonnellate di tle.
(Fonte foto: Carabinieri)

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Blackout a Somma, Svanera: “Guasti dovuti al caldo estremo”. Ecco gli interventi

L’emergenza legata ai blackout che stanno interessando Somma Vesuviana...

Padre in sciopero della fame davanti al tribunale di Nola: “Voglio vedere mia figlia”

Da ieri vive all'esterno del Tribunale di Nola, sotto...

Somma Vesuviana, disservizi elettrici: i consiglieri di minoranza chiedono un incontro istituzionale urgente

Riceviamo dai consiglieri di minoranza e pubblichiamo   Alla Sindaca Prof.ssa...

Striano, simula una pistola sotto la maglia per non pagare il B&B

A Striano un uomo di 28 anni ha finto...