“Aprite La Stazione Circum di Villa Regina”. Sos dei cittadini ai sindaci e al governatore Caldoro

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Si tratta di un’opera fondamentale al servizio di popolosi quartieri di Boscoreale e Torre Annunziata. La sua apertura necessaria alla luce della prossima inaugurazione del centro commerciale Leroy Merlin e per la presenza del sito archeologico.

Il cantiere della stazione della Circumvesuviana di Boscoreale Villa Regina si trova a metà strada tra le fermate di Torre Annunziata Oplonti e Pompei Villa dei Misteri ed è fermo ormai da dieci anni. Per chiedere il completamento dei lavori i cittadini oggi si rivolgono direttamente ai sindaci di Boscoreale e Torre Annunziata, nonché al presidente della Regione Stefano Caldoro.

Il presidente dell’associazione “Il Melograno”, Nicola Marano, in una lettera indirizzata ai primi cittadini Giosuè Starita e Giuseppe Balzano, ha comunicato che “è in corso la petizione popolare per l’apertura della nuova stazione circumvesuviana sulla linea Napoli-Sorrento” e chiede alle due amministrazioni comunali di sostenere la petizione popolare, chiedendo un incontro al Presidente della Giunta Regionale Stefano Caldoro.

“Da dieci anni sono stati lasciati a metà i lavori per l’apertura della nuova stazione della Circumvesuviana che si trova a ridosso dei rioni Penniniello di Torre Annunziata e Villa Regina di Boscoreale – spiega Luigi Buffone del “Melograno” – si tratta di un’opera fondamentale al servizio di popolosi quartieri di Boscoreale e Torre Annunziata e la sua apertura risulta necessaria soprattutto alla luce della prossima inaugurazione del centro commerciale Leroy Merlin e per la presenza del sito archeologico boschese (Villa Regina e Museo dell’Antuquarium) entrato a far parte del piano di gestione del patrimonio UNESCO”.

La petizione online, inoltre, è promossa anche da Federconsumatori Campania, SPI-CGIL, SUNIA Comprensorio, ANMIL- Torre Annunziata. “L’apertura della stazione di Villa Regina contribuirà a salvaguardare i criteri di equità nei confronti di giovani, anziani e persone più deboli favorendo il trasporto pubblico – spiega il presidente del “Melograno” Marano – occorre ricordare, infatti, che nei quartieri a ridosso della fermata persiste una notevole platea scolastica grazie alla presenza dell’Istituto Commerciale Cesaro-Vesevus e dell’Istituto Comprensivo 2°-Dati. C’è, dunque, un grande viavai di personale docente e non docente, studenti e famiglie”.

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