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L’associazione culturale Agorà chiede al ministro Bray maggiore attenzione e investimenti per il museo dell’Antiquarium, gli Scavi di Villa Regina e di Oplonti: è necessario un adeguato percorso turistico da inserire nel Grande Progetto Pompei.

Considerata l’importanza dei siti archeologici del territorio e il potenziale impatto turistico e di sviluppo che potrebbero portare al paese di appartenenza, e la loro dislocazione intermedia tra Pompei, Oplonti ed Ercolano, i cittadini chiedono al Governo interventi che possano creare nuovi posti di occupazione per un indotto in via di sviluppo. A pochi giorni dall’inizio della raccolta firme, già circa trecento persone hanno voluto mettere neo su bianco il loro appoggio all”associazione culturale Agorà, presieduta da Bruno Cammarota.

Nella lettera che sarà inviata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al ministro per i Beni culturali Bray, si chiede il completamento del percorso denominato “Passeggiata Archeologica” che mette in diretta comunicazione il sito archeologico di Pompei con l’Antiquarium e Villa Regina, nonché il disseppellimento e la manutenzione delle altre ville presenti sul territorio in modo da creare un percorso tale da inserire Boscoreale in un circuito turistico che porti sviluppo ed occupazione sul territorio. Si fa altresì presente che da Boscoreale parte una via di accesso al Vesuvio, oggi percorsa da un Busvia regionale che, secondo il progetto originario, doveva avere capolinea nel piazzale antistante l’Antiquarium e che per oscuri motivi ha capolinea altrove”.

“In un periodo storico flagellata dalla crisi economica è più che mai necessario utilizzare tutte le risorse del territorio per creare occupazione – aggiunge il presidente Cammarota – e l’Antiquarium, Villa Regina e Oplonti meritano più attenzione di quanto ricevuto finora”.