Barriere architettoniche, il valore aggiunto dell’accessibilità

Nella città dei Sassi, Matera, è stata presentata una due giorni di eventi sull’importanza dell’accessibilità nel settore turistico e culturale.

“Zero Barriere”, è stato questo il titolo della due giorni tenutasi a Matera, il 27 e 28 settembre scorso, dove si è discusso sulla progettazione inclusiva e accessibilità come strumento di rilancio per lo sviluppo turistico e culturale.
In queste due giornate, la città conosciuta per i famosi sassi, si è trasformata in un enorme fabbrica sull’accessibilità per le persone disabili, offrendo soluzioni innovative per i luoghi di interesse culturale, la comunicazione delle informazioni, la segnaletica e gli arredi urbani, la ristorazione, i servizi turistici e l’artigianato.

Lo scopo dell’evento, si è concretizzato nel mettere a punto un modello di intervento, che potrà essere considerato come un “unicum” nel panorama europeo per attrattività, innovazione, estetica e sostenibilità. Insomma, un simbolo di accessibilità universale.
Tra le principali innovazioni mostrate, i visitatori hanno avuto la possibilità di sperimentare le pavimentazioni tattilo-plantari, sicure e gradevoli, che si caratterizzano di inserti tattili e codici di orientamento, che li renderanno facilmente utilizzabili anche da parte di persone con disabilità sensopercettiva. Infine, vi è stata anche la presentazione di pannelli ed ambientazioni che solleciteranno il sistema olfattivo.

A garantire l’alta valenza dell’iniziativa da un punto di vista tecnico e pratico, è stato formato un comitato composto da: Franco Bomprezzi, Simona Petaccia, Saveria Arma e molti altri.
Sempre all’interno dell’evento “zero barriere”, verrà presentato, in anteprima, un progetto relativo all’accessibilità del sito archeologico di Pompei.

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