Bonifica delle vasche Fornillo e Pianillo: Stefano Caldoro, ascolta l’appello del sindaco Leo Annunziata.

Venerdì alle 15,30 incontro in Regione

Venerdì pomeriggio alle 15,30 il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro incontrerà il sindaco di Poggiomarino Leo Annunziata. Ad annunciarlo è lo stesso primo cittadino Annunziata che dal pulpito di Piazza De Marinis e lungo le strade cittadine aveva lanciato un appello alle istituzioni regionali in occasione della fiaccolata per chiedere la bonifica della vasca Fornillo e vasca Pianillo. Due bombe ecologiche che da anni attendono una bonifica, promessa e programmata dall’agenzia regionale Arcadis ma che per ora resta ancora un miraggio. E così il primo cittadino ha accolto la proposta di indignazione da parte del comitato “La voce del Fornillo” e l’idea di sfilare con fiaccole e striscioni per la città e il 28 dicembre la città si è fatta sentire: una manifestazione che ha visto la mobilitazione di oltre 700 cittadini, gli stessi che hanno fatto scuotere Palazzo Santa Lucia.

“La fiaccolata – ha spiegato il sindaco di Poggiomarino – ha rappresentato un esempio concreto di come l’appello compatto di tre città, l’unione e la sinergia, funzioni e da oggi la nostra emergenza è anche nell’agenda del governatore campano. Ho ricevuto una sua chiamata con la quale in prima persona ha voluto comunicarmi di aver accettato la nostra richiesta e che venerdì pomeriggio ci incontrerà per fare un punto della situazione”.

Per il sindaco Annunziata nessuna vittoria per ora ma solo un primo passo: “Abbiamo dimostrato che quando si è compatti e si lavora per il bene della città i risultati arrivano. I problemi di una città non hanno colore politico e puntano tutti alla tutela dei cittadini, come lo stesso governatore ci sta dimostrando. Al Presidente Caldoro porteremo la nostra richiesta immediata di bonifica dell’area e anche le decine di verbali di incontri e sottoscrizioni di Arcadis attraverso i quali l’agenzia regionale ha per mesi e mesi promesso, il tutto a discapito della salute pubblica”.

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