Chiusi i seggi alle ore 23 di ieri, in Campania risulta aver votato per le elezioni regionali il 51,9% degli elettori.
Un netto calo di 11 punti rispetto alle precedenti omologhe (62,5%) quando si votò in due giorni.
Si smentiscono con i dati di chiusura le previsioni di un’elevata partecipazione degli aventi diritto al voto.
A Napoli città ha votato appena il 40,7% degli aventi diritto.
I cittadini della Regione con il numero più alto di candidati “impresentabili” avrebbero quindi deciso di trascorrere all’aria aperta la giornata di ieri e di disertare l’esercizio del dovere/diritto di voto.
I risultati, che al momento sono parziali e non definitivi essendo giunti a tre quarti dello spoglio, parlano di una Campania dove – a scrutinio in corso – è in testa Vincenzo De Luca; due punti di vantaggio sul governatore uscente Stefano Caldoro.

Diritto/dovere del voto? Ma dovrebbe essere diritto/dovere di chi viene eletto ad assumersi le responsabilità e di rispettare tutti gli elettori (pro o contro) e di amministrare e non governare,di aiutare e non di annientare le amministrazioni locali…comunque o destra o sinistra la minestra è la stessa,con lo stesso sapore agro che rimane in bocca ai cittadini che fanno bene a non credere più nella politica per colpa di chi l’ha sfruttata finora.Che la politica non sia un lavoro ma una scelta a cui purtroppo è anche giusto rinunciare altrimenti si rischia di logorare la società…