Pomigliano, si mobilita il Pd renziano: riparte “La Città che Vale”

La sede dell’associazione è stata inaugurata stamattina da Vincenzo Romano, rivale di Michele Caiazzo alle primarie di marzo.        

Stamattina, al convegno organizzato all’aperto nel parcheggio di via Leopardi da Vincenzo Romano (ormai rivale del gruppo egemone del Pd locale, guidato dall’ex, storico, sindaco bassoliniano Michele Caiazzo), erano  presenti il parlamentare Massimiliano Manfredi e il consigliere regionale Giuseppe Russo. C’erano anche il  sindaco Raffaele Russo, di Forza Italia,  e il presidente del consiglio comunale di Pomigliano, l’Udc ed ex socialista di un tempo Maurizio Caiazzo.

Romano ha illustrato i motivi della ripartenza della sua associazione, “La Città che Vale”, la cui sede è stata inaugurata proprio stamane, in via Iasevoli.
Nell’intervista che segue il quarantenne renziano illustra il suo punto di vista sulla situazione del Pd. Romano è uscito sconfitto per qualche voto alle contestate primarie di marzo, vinte da Caiazzo, nel frattempo divenuto consigliere comunale di opposizione a Pomigliano. Primarie il cui esito era stato messo in dubbio dalla segreteria napoletana democrat, retta da un altro renziano, Venanzio Capentieri.

Romano, con questa ripartenza della Città che Vale che cosa intende fare?
“La Città che Vale” è un’ associazione plurale, propositiva. Potremo presentare anche mozioni, interrogazioni consiliari, contribuire a rappresentare idee e progetti per lo sviluppo locale”.

A ogni modo la sensazione è che voi renziani vi stiate apprestando a lanciare una nuova offensiva nei riguardi del gruppo egemone del Pd cittadino…
“Non c’è nessuna etichettatura. Non c’è l’ambizione di essere alternativi o conflittuali nei confronti del partito. Vogliamo contribuire all’inevitabile ricostruzione del Pd dopo il suo collasso, un Pd commissatiato”.

Si, va bene, Romano. Però anche lei sa benissimo che dopo le ultime amministrative, che hanno visto la pesante sconfitta del Pd, non c’è stato nessun commissariamento della sezione cittadina. Il segretario si è dimesso ma non  c’è stato un provvedimento della segreteria napoletana ….
“C’è lo zero più assoluto, c’è il nulla, l’immobilismo. Ci sono solo dei consiglieri Pd eletti. Poi non c’è nulla. Oggi chiunque si può svegliare e fare qualcosa a nome  del Pd”.

 

 

Un commento su “Pomigliano, si mobilita il Pd renziano: riparte “La Città che Vale””

  1. La città che vale…….la mangiatoia dei pochi. I “conquistatori” del PD che vivono a busta paga dei cittadini non vogliono proprio saperne di farsi da parte. E’ un’epoca chiusa. Cosa possono più “scambiare” con i voti? E’ periodo di vacche magre. Sono finiti i bei tempi delle promesse lavorative, condoni, etc etc. Se i cittadini vogliono realmente cambiare la grama storia del luogo in cui vivono, hanno un’unica possibilità: impegnarsi in prima persona dedicando del tempo alle problematiche comuni. E questa logica non è propria dei partiti, dove la logica è quella di farsi eleggere e tirare a campare il più possibile per vivere alle spalle della cittadinanza e fare i porci comodi propri e quelli dei “cumparielli”.

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