Caro vita, carburante e trasporti: studenti di Nola e Cicciano in corteo al fianco degli autotrasportatori

Gli studenti di Nola e Cicciano questa mattina hanno deciso di scioperare e scendere per le strade dei paesi manifestando pacificamente.

I ragazzi, provenienti da diversi istituti situati sui territori di Nola e Cicciano, sono partiti dalle proprie scuole di appartenenza formando cortei singoli per poi riunirsi tutti in piazza Duomo, a Nola. Si è così formato un enorme corteo a cui hanno partecipato attivamente centinaia di ragazzi e ragazze che con megafoni, striscioni, cartelloni e bandiere hanno espresso il proprio dissenso contro le emergenze verificatesi nell’ultima settimana. La protesta, che si è poi estesa anche in altri Comuni, è avvenuta dopo le recenti difficoltà vissute a causa dell’emergenza carburante, caro vita e per una manifestazione solidale alla mobilitazione degli autotrasportatori e dei lavoratori. L’enorme Piazza Duomo di Nola questa mattina era colma di studenti in una protesta pacifica ma ferma nelle sue intenzioni, ovvero far sentire la voce di chi sente di non avere un futuro stabile e teme il presente in cui vive.

Il lunghissimo corteo ha poi proseguito il suo cammino attraverso l’intero corso di Nola passando per diverse piazze, fino ad arrivare a ridosso della statale 7bis, dove è ancora in corso la protesta degli autotrasportatori. L’obiettivo degli studenti, infatti, era proprio camminare per le strade del paese mostrando la propria presenza attiva ed energica che è sfociata in un atto di solidarietà ai lavoratori che hanno deciso di scioperare. Il corteo si è infatti diretto proprio laddove tutto è iniziato, mostrando studenti e lavoratori uniti per il presente e il futuro. Sono stati, inoltre, tantissimi i ragazzi che si sono organizzati in gruppi e hanno deciso di acquistare beni alimentari e articoli di prima necessità da donare agli autotrasportatori che da giorni si trovano fermi sulla statale in cui è in corso la loro protesta.

Un gesto concreto che ha trasformato la manifestazione in un momento di vicinanza e collaborazione tra generazioni diverse, ma vicine. Studenti e lavoratori, uniti nella stessa difficoltà, hanno così lanciato un messaggio forte: davanti alle emergenze sociali ed economiche, la solidarietà resta uno degli strumenti più importanti per far sentire la propria voce.