Sabato scorso l’ingresso ufficiale del nuovo parroco. Si chiude una lunga stagione pastorale, segnata dalla presenza di don Aniello Nappi nella vita di intere generazioni di fedeli.
SAN GENNARO VESUVIANO – Ci sono passaggi che segnano la storia di una comunità ben oltre il cambiamento di una guida. È il caso della parrocchia dei Santi Gioacchino e Anna, dove sabato 10 ottobre si è svolto l’ingresso ufficiale di don Vito Cucca, nuovo parroco chiamato a raccogliere il testimone di don Aniello Nappi, che per quasi quarant’anni ha accompagnato il cammino spirituale della comunità sangennarese.
Una nuova pagina si apre per la parrocchia, ma il momento porta con sé anche il peso dei ricordi e il valore di una presenza che, nel corso dei decenni, è diventata parte della vita quotidiana di tante famiglie.
Per don Aniello Nappi si conclude una lunga esperienza pastorale, durante la quale la parrocchia è stata un punto di riferimento per generazioni di fedeli. Quasi quarant’anni significano aver visto crescere bambini diventati adulti, accompagnato famiglie nei momenti più importanti della loro vita e condiviso con la comunità gioie, difficoltà e cambiamenti.
Il suo ministero si è intrecciato con la storia del quartiere e della città, in un rapporto costruito attraverso la celebrazione dei sacramenti, l’ascolto e la presenza nella quotidianità. Un legame che non si esaurisce con la fine dell’incarico, perché resta nella memoria di chi ha vissuto accanto a lui una parte del proprio percorso.
Il passaggio di consegne rappresenta quindi anche un’occasione per riconoscere il valore del servizio svolto e ringraziare il sacerdote per gli anni dedicati alla comunità.
Con l’ingresso ufficiale di sabato, don Vito Cucca ha iniziato il proprio cammino alla guida dei Santi Gioacchino e Anna. Per il nuovo parroco si apre una missione che richiederà innanzitutto ascolto, conoscenza del territorio e capacità di costruire relazioni con i fedeli. La parrocchia resta uno spazio fondamentale non soltanto per la vita religiosa, ma anche per l’incontro tra generazioni, la solidarietà e l’attenzione alle fragilità. Sarà in questo contesto che il nuovo sacerdote sarà chiamato a proseguire il percorso della comunità, valorizzandone le esperienze e affrontando le nuove esigenze.
Il cambio alla guida pastorale si inserisce nel più ampio avvicendamento delle responsabilità ecclesiali nella diocesi di Nola, guidata dal vescovo monsignor Francesco Marino.
L’arrivo di un nuovo parroco non cancella quanto costruito in precedenza. Al contrario, ogni passaggio pastorale porta con sé un’eredità fatta di volti, esperienze e legami, sulla quale si innestano nuove energie e nuove prospettive.
A San Gennaro Vesuviano, la comunità dei Santi Gioacchino e Anna si trova ora davanti a questo doppio movimento: la gratitudine per quasi quarant’anni di ministero di don Aniello Nappi e l’accoglienza riservata a don Vito Cucca, chiamato a scrivere insieme ai fedeli il prossimo capitolo della storia parrocchiale.
Una storia che cambia guida, ma continua a vivere nelle persone che ogni giorno fanno della parrocchia un luogo di fede e di comunità.
