Una giornata intensa per le forze dell’ordine e i servizi comunali a Pomigliano d’Arco, impegnati tra lo sgombero coattivo di un immobile privato e la gestione della protesta degli studenti degli istituti secondari cittadini.In mattinata la Polizia Municipale ha partecipato alle operazioni di sgombero di un appartamento in via Lecce, disposto dal Tribunale di Nola per morosità.
L’intervento si è svolto sotto la direzione della Polizia di Stato del Commissariato di Acerra, con la collaborazione dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Napoli, del personale sanitario e veterinario dell’ASL Napoli 3 Sud e dei Servizi Sociali del Comune.Le attività erano state preparate e coordinate nei giorni precedenti.
Il 15 ottobre si era riunito il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Napoli, con la partecipazione del sindaco di Pomigliano d’Arco e dei vertici provinciali delle forze dell’ordine. Nella mattinata di venerdì, invece, un tavolo tecnico in Questura aveva definito le modalità esecutive dello sfratto. Dopo una prima fase concitata, l’intervento si è concluso con successo: l’appartamento è stato liberato e restituito al legittimo proprietario.
Contemporaneamente, gli agenti della Polizia Municipale hanno seguito la mobilitazione degli studenti. Dopo la protesta di ieri sotto la casa comunale, i ragazzi si sono ritrovati nuovamente in piazza Municipio dalle 8.
La fase iniziale della manifestazione è stata caratterizzata da momenti di tensione per il lancio di alcuni botti e fumogeni da parte dei partecipanti.Il corteo ha poi attraversato alcune strade cittadine e si è concluso pacificamente intorno a mezzogiorno, sotto il costante monitoraggio degli agenti.Un ringraziamento è stato rivolto a tutto il personale e alle forze dell’ordine impegnate nelle attività, a tutela della sicurezza e della legalità cittadina.
