Un impianto per l’ortofrutta da mezzo milione. E a Pozzuoli sequestrati cibi non rintracciabili.
A Poggiomarino , in via Longola, presso la ditta “Oro della Terra s.r.l.”, legalmente rappresentata da A.N., 30 anni, di San Valentino Torio (SA), i carabinieri del N.A.S. di Napoli, il Nucleo Anti Sofisticazioni, coadiuvati da personale dell’ASL Napoli 3 Sud, hanno sospeso l’attività di lavorazione, stoccaggio e commercializzazione all’ingrosso di ortaggi perché abusivamente esercitata, in violazione dell’articolo 6 del regolamento comunitario 852/2004. Il valore complessivo della struttura ammonta a circa 500.000 euro. E a Pozzuoli, in via Cicerone , presso la rivendita di generi alimentari gestita da una ditta individuale di cui è titolare L.T, 58 anni, di Pozzuoli, personale dipendente procedeva al sequestro amministrativo di 60 chili circa di prodotti carnei ed ittici (carne bovina, sugna alimentare, polipi e calamari), rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità.
(Fonte foto: rete internet)







