A Ottaviano prende il via il nuovo progetto “Scuola dopo scuola”, servizio gratuito messo a disposizione dal Comune per 45 bambini della scuola primaria. Si tratta di un aiuto concreto per ben 45 famiglie che potranno così avere una mano nella gestione quotidiana dei compiti scolastici dei propri figli e non solo. Questo progetto verrà svolto in ben tre plessi situati sul territorio, ovvero Pappalardo, Lucci e Trappitella, grazie ad un finanziamento ottenuto dal Comune proprio per sostegno alla genitorialità. L’obiettivo è chiaro: aiutare i genitori a conciliare lavoro, famiglia e cura dei propri figli, specialmente in casi in cui non sia possibile contare sul supporto di una rete familiare. Ed è proprio questo che rende il progetto “Scuola dopo scuola” così importante. Oggi sono tantissime le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano ed è difficile riuscire ad organizzare la routine quotidiana dei bambini che, soprattutto se molto piccoli, hanno bisogno di essere seguiti e supportati nel loro percorso di studi. Questo progetto, infatti, mira ad alleggerire il carico genitoriale dando un aiuto reale e un supporto agli studenti a percorrere la propria strada quotidiana nel modo più sereno possibile. Come sottolineato anche dal sindaco di Ottaviano Ferdinando Federico questo progetto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, è stato realizzato grazie al lavoro sinergico dell’assessora all’Istruzione Virginia Nappo, dell’assessore alle Politiche Sociali Pasquale Iervolino, della consigliera comunale Rachele De Luca, promotrice del finanziamento, e degli uffici comunali, oltre che del sindaco stesso. È doveroso evidenziare quanto questo progetto sia importante non solo per i genitori, ma anche per i bambini che avranno modo di ricevere supporto nello studio, favorendo allo stesso tempo la loro socializzazione e crescita individuale.
Sul sito del Comune è possibile trovare il bando con tutte le informazioni necessarie. Qualora le richieste dovessero essere maggiori di 45 superando così i posti disponibili, le domande verranno valutate seguendo questi criteri: ISEE, situazioni familiari particolari con priorità ai nuclei monogenitoriali, alle famiglie in cui è presente una persona con disabilità e alle famiglie con più figli minori.
