Ottaviano, inaugurato il nuovo asilo nido al plesso Pozini: un servizio per le famiglie di San Gennarello


La struttura dell’I.C. Piero Angela accoglierà fino a sei bambini tra i 12 e i 36 mesi. Il sindaco Ferdinando Federico: «Il nostro impegno continuerà per portare presto questo importante servizio anche negli altri plessi».

OTTAVIANO – Un nuovo servizio dedicato ai più piccoli e un’opportunità in più per le famiglie di San Gennarello. È stato inaugurato al plesso Pozini dell’Istituto comprensivo Piero Angela, il nuovo micronido comunale, pensato per accogliere bambini nella fascia d’età compresa tra i 12 e i 36 mesi.
L’apertura arriva al termine del percorso avviato dall’amministrazione comunale per attivare un servizio educativo per la prima infanzia. Il sindaco Ferdinando Federico, che non ha potuto partecipare alla cerimonia, ha condiviso sui social la propria soddisfazione per l’inaugurazione, accompagnando il messaggio con immagini della giornata e dei bambini.
Il primo cittadino ha ringraziato l’assessore alle Politiche sociali Pasquale Iervolino, la dirigente scolastica e tutto il personale del nido per il lavoro svolto. L’obiettivo, ha sottolineato, è proseguire su questa strada e portare il servizio anche negli altri plessi che ancora ne sono sprovvisti.

Il servizio è stato progettato per accogliere fino a sei bambini, offrendo loro uno spazio educativo in cui iniziare a sperimentare la socialità, la condivisione e le prime esperienze di autonomia. L’intervento rientra nelle misure di potenziamento dei servizi per la prima infanzia e utilizza le risorse del Fondo di solidarietà comunale previste dalla legge 234 del 2021.

Per le famiglie, la presenza di un micronido rappresenta un sostegno concreto nella gestione quotidiana dei figli e nella conciliazione tra lavoro e vita familiare. Per il quartiere di San Gennarello, inoltre, l’attivazione del servizio rafforza il ruolo della scuola come punto di riferimento educativo e sociale fin dai primi anni di vita.
L’inaugurazione al plesso Pozini segna dunque un primo passo in una prospettiva più ampia. L’amministrazione comunale punta infatti ad ampliare progressivamente l’offerta, con l’obiettivo dichiarato di rendere questo tipo di servizio accessibile anche nelle altre sedi che ne sono ancora prive. Una sfida importante per rispondere alle esigenze dei genitori e investire, attraverso l’educazione, sul futuro della comunità.