L’ultimo saluto a Francesco Mandato. Don Pasquale Giannino: «Liberatevi dalle congetture mentali»

Questa mattina, nella parrocchia di San Francesco d’Assisi a Pomigliano d’Arco, si sono svolte le esequie di Francesco Mandato, che venerdì scorso ha compiuto un gesto estremo presso il cimitero cittadino.

Una tragedia che ha profondamente scosso la comunità parrocchiale, di cui Francesco faceva parte e nella quale era coinvolto in diverse attività.

Ad aprire l’omelia, don Pasquale Giannino ha rivolto ai presenti un invito a mettere da parte giudizi e pensieri: «Liberatevi dalle congetture mentali e dai pensieri che avete». Un richiamo alla riflessione e alla comprensione, in un momento segnato dal dolore e dalle domande.

Nel ricordare Francesco, il parroco ne ha sottolineato la generosità e il legame con la parrocchia: «Molti non sanno che il giardino era curato da Francesco». E ancora: «Aveva un cuore grande, spesso era caratterizzato dal suo essere sopra le righe. Non aveva grandi possibilità economiche, ma aveva sempre un pensiero per chi era più bisognoso di lui. Nessuno può farsi giudice».

Parole che si sono intrecciate al Vangelo del giorno e alle Beatitudini, in particolare al passo «Beati i poveri, perché di essi è il regno dei cieli», richiamando il valore della povertà, della solidarietà e della dignità di ogni persona.

La celebrazione si è conclusa con un ultimo, commosso saluto a Francesco, che in diverse occasioni aveva svolto anche il servizio di chierichetto.

A rendere ancora più intenso il momento, il messaggio che don Pasquale Giannino ha voluto condividere con la diocesi, nel quale ha affidato a parole cariche di affetto il ricordo dell’ uomo:

«Ora che è passata la storia di questo mondo, che avvertivi come una gabbia, ora che finalmente tutti i tuoi disagi di questa vita sono terminati, perdonaci se non abbiamo capito che eri un povero, ma beato, perché non hai posseduto nulla! Riposa in pace ora che puoi! Ti voglio bene, mio “chierichetto”!»

Un messaggio intimo e struggente, con cui il parroco ha voluto ringraziare Francesco per essere stato parte della sua vita e della comunità, accompagnandolo idealmente in quest’ultimo saluto.