Immersioni a Ischia: l’isola azzera le barriere per ciechi e paraplegici

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L’abbattimento delle barriere architettoniche è un passaggio fondamentale, per il nostro paese, per garantire ai portatori di handicap una vita che sia il più possibile simile a quella delle persone normali.

Oltre a tutte le azioni che queste persone devono compiere nelle normali giornate, è bello oltre che importante,  rendere loro possibile l’accesso a servizi destinati al tempo libero e alle vacanze.

Un’iniziativa che va in questa direzione è quella dell’isola di Ischia, che ha eliminato le barriere per ciechi e paraplegici per fare immersioni e snorkeling.

HSA Italia, Area Marina Protetta Regno di Nettuno, ANS Diving e Fidas hanno organizzato una manifestazione denominata #ZeroBarriere, una tre giorni all’insegna di una storia, una biodiversità e uno straordinario fascino del territorio accessibile a tutti.

Questa iniziativa fa parte di un folto calendario di eventi messo in campo da Ischia per questa fine primavera e per tutto il periodo estivo, dedicati alla scoperta di questo bellissimo territorio e dello straordinario patrimonio culturale insito in questi luoghi.

Nel corso degli ultimi anni l’isola campana è diventata un riferimento per quanto riguarda i vacanzieri italiani e stranieri, che si concentrano durante la bella stagione in questo territorio campano per trascorrere delle vacanze all’insegna del riposo, della natura e del patrimonio culturale ed enogastronomico campano.

Una vacanza sull’isola resa ancora più confortevole grazie alla facilità con cui è possibile raggiungere il centro per visite e gite, utilizzando ad esempio gli Aliscafi da Salerno a Ischia messi a disposizione da Alicost, che con partenze dal Molo Manfredi permettono di arrivare direttamente sull’Isola in modo veloce e confortevole.

L’iniziativa ZeroBarriere era stata proposta per la prima volta lo scorso autunno, sempre in Campania, a Massa Lubrense, ed è stata riproposta dal 14 al 16 giugno scorso a Ischia.

A questo evento hanno preso parte sette tra ipovedenti e non vedenti e due paraplegici, unitamente a nove ragazzi affetti da problemi di autismo.

Queste giornate sono state finalizzate alla formazione di assistenti per attività in mare da parte di disabili, un momento che ha permesso di approfondire le tecniche di approccio in acqua con queste persone affette da disabilità di vari generi e grado.

Il programma dell’evento ha visto la prima giornata dedicata al corso e alle prove presso la piscina comunale, per spostarsi poi, nei giorni successivi, in mare, dove sono state fatte sedute di snorkeling  negli scogli di Sant’Anna e il Ninfeo sommerso, dove è stato possibile esplorare la bellezza dell’antica arenaria, ma anche immersioni presso la Secca delle Formiche di Vivara.

L’evento ha visto il patrocinio dei Comune di Ischia, Forio e Barano e si è concluso l’emozionante “abbraccio al Castello Aragonese”, che ha avuto l’importante finalità di sensibilizzare la popolazione verso le donazioni di sangue e che ha visto ai nastri di partenza 39 nuotatori tra agonisti e solidali.

Giovanni Sodano
Giovanni Sodanohttp://www.giovannisodano.it
Giovanni Sodano si occupa di comunicazione strategica e social media marketing. Esperto di naming e posizionamento sui motori di ricerca, ha lanciato diverse startup di successo. Vive a Napoli e lavora “dietro le quinte“.

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