“Il borgo vive. Non chiudo, anzi raddoppio”: Vito Di Palma smentisce le voci di chiusura del suo Wine Bar al Borgo Casamale

SOMMA VESUVIANA – Vito Di Palma, titolare di ‘UvE’ Wine Bar’ che opera al Borgo Casamale dal 2019, si dice preoccupato per le insinuazioni che alcuni cittadini stanno facendo girare in merito al futuro della sua attività. «Alcune persone – spiega Di Palma – mi hanno chiesto se corrisponde a verità la notizia che la mia attività dovrebbe chiudere entro poche settimane. Voglio ribadire con forza che non è assolutamente vero: non intendo lasciare, anzi sto potenziando la mia attività!».

Vito Di Palma e la moglie Chiara Capasso hanno infatti fondato “NASTA – Az. Agricola Vesuviana”, una nuova realtà che si occupa di produrre e commercializzare i prodotti tipici del Monte Somma, come l’albicocca pellechiella, i pomodorini del Piennolo e l’uva catalanesca. Un’iniziativa meritoria, con cui i due giovani sommesi stanno recuperando terreni incolti e abbandonati da diversi anni. In poco tempo si vedono già i primi risultati, con i prodotti commercializzati che stanno riscuotendo sempre maggiori favori tra il pubblico.

«Sarei uno stupido – riprende Di Palma – se proprio nel momento in cui ho bisogno di una vetrina per promuovere i miei prodotti decidessi di chiudere. Non vorrei che queste voci infondate di chiusura siano state diffuse ad arte da persone che hanno tutto l’interesse a contrastarmi». Un segnale di resilienza per il quartiere storico: con UvE’ il borgo vive e, per fortuna, ci sono ancora persone che credono nella difesa e nel rilancio del Borgo Casamale.