Momenti di forte apprensione nella tarda serata di giovedì 30 gennaio a Nola, dove una bambina di appena un anno è stata ricoverata dopo aver ingerito una modica quantità di hashish. L’episodio si è verificato poco prima della mezzanotte e ha richiesto l’immediato intervento dei Carabinieri, allertati dal personale sanitario.
La piccola è giunta al pronto soccorso dell’Ospedale di Nola con sintomi che hanno fatto scattare le procedure di emergenza. Dopo le prime cure e gli accertamenti clinici, i medici hanno stabilito che la bambina non è in pericolo di vita, ma è stata comunque trattenuta in osservazione per i controlli di rito, come previsto in casi simili.
Nel frattempo, i militari dell’Arma hanno avviato le verifiche per ricostruire quanto accaduto. Dagli accertamenti è emersa la responsabilità del padre, un 26enne residente a Brusciano, già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito, la sostanza stupefacente sarebbe stata lasciata incustodita, permettendo alla bambina di ingerirla accidentalmente.
L’uomo è stato denunciato e la vicenda è stata segnalata agli assistenti sociali, che seguiranno ora il nucleo familiare per le valutazioni di competenza. Si tratta di un passaggio previsto dalla normativa a tutela dei minori, volto a garantire la sicurezza e il benessere della bambina.
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati alla custodia negligente di sostanze pericolose, soprattutto in presenza di bambini molto piccoli, per i quali anche quantità minime possono rappresentare un serio pericolo.



