Verdi Ecologisti: “Coloro che distruggono le stazioni saranno isolati dai movimenti che protestano pacificamente e denunciati”. Allarme prostituzione alla stazione di Piazza Garibaldi.
"I vertici della Circumvesuviana ci hanno reso noto che le stazioni sono attualmente presidiate da poliziotti in borghese dopo gli ultimi atti di vandalismo e devastazione. In particolare le fermate di porta Nolana e P.zza Garibaldi sono costantemente monitorate.
Le stesse forze dell’ ordine hanno imposto la partenza di diversi treni che i macchinisti avevano dichiarato inidonei ma che i capotreno ed il personale delle officine avevano autorizzato a svolgere regolarmente il servizio – dichiara il commissario regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli al termine della riunione di ieri sul dramma trasporti con i responsabili dell’azienda guidati dall’ amministratore unico Gennaro Carbone – La situazione è oggettivamente esplosiva anche perché i commissari nominati a Giugno dal Governo per verificare lo stato dei conti delle società di trasporto regionali non si sono ancora insediati. Con i commissari sono attesi anche gli oltre 200 milioni di euro che sempre il Governo ha previsto per salvare le aziende del trasporto pubblico campano".
"I treni attualmente funzionanti – continua Borrelli – secondo i vertici della Circumvesuviana sono 45/50. Abbiamo anche segnalato che il tunnel che immette nella stazione di P.zza Garibaldi alle spalle delle scale mobili è usato sempre più frequentemente come urinatorio o luogo in cui si pratica la prostituzione quindi abbiamo proposto l’immediata istallazione di un cancello che impedisca questo continuo sconcio. Infine in nessun modo e per nessuna ragione tollereremo atti di teppismo e vandalismo contro i treni o le stazioni. Chi proseguirà con queste forme di dissenso sarà isolato dai comitati e denunciato".
"La trattativa tra macchinisti e azienda – continua Enzo Ciniglio del comitato no ai tagli della Circumvesuviana – è saltata perchè non c’è accordo tra le parti. l’amministratore Carbone pur riconoscendo legittime le richieste dei macchinisti, si è detto impossibilitato ad accoglierle. Oltre la mediazione proposta che prevede 7 minuti di lavoro in più al giorno a fronte di 100 euro in più al mese di stipendio non è possibile andare". "Stiamo cercando di tornare alla normalità e siamo fiduciosi che i sindacati – dichiara l’ amministratore della Circumvesuviana Gennaro Carbone – comprendano la gravità del momento venendo incontro alle esigenze ed alle richieste dei pendolari e dell’ azienda".
Dopo l’incontro di ieri è già previsto un nuovo vertice lunedì 19 novembre tra i pendolari, i Verdi Ecologisti, l’ Assoutenti, Federconsumatori ed i comitati di utenti con i vertici di Unico Campania e martedì 20 novembre con l’ Assessore Regionale ai trasporti Vetrella.



