Nel ricordo di Enza Maisto stamane migliaia di ragazzi dei licei occupati hanno invaso le strade della città dell’inceneritore.
Il manifesto funebre in memoria di Enza Maisto, la ragazza di 16 anni morta per un tumore alle ossa la settimana scorsa, campeggia davanti all’ingresso del complesso liceale di Acerra, l’Alfonso Maria de’Liguori. Da qui stamattina, alle 9, è partito il corteo dei 1500 iscritti ai licei classico, scientifico e linguistico.
Gli studenti hanno attraversato tutte le strade principali della città per poi confluire davanti al municipio. Al corteo hanno partecipato anche i giovani del liceo artistico Munari. Intanto tutti gli istituti superiori di Acerra sono occupati dagli studenti. Motivazione principale della protesta: il disastro ambientale del territorio.
Alla manifestazione di questa mattina ha partecipato anche il giovane Alessandro Cannavacciuolo, ambientalista della zona sotto regime di sorveglianza da parte della polizia a causa delle ripetute minacce subite in questi ultimi anni. “Abbiamo lottato per Enza e adesso stiamo lottando per Sara e per altri nostri compagne e compagni devastati dal cancro”, le frasi degli studenti che hanno protestato stamane.





