La celebrazione di uno dei prodotti più tipici dell’area vesuviana, per il quale è stato riconosciuto il marchio d´origine Dop, è andata in scena insieme con i festeggiamenti in onore della SS. Addolorata.
In centinaia hanno partecipato alla Sagra del Piennolo, passeggiato tra gli stand del percorso espositivo e visitato le strade degli Antichi Mestieri nel Borgo Torretta.
Per il decimo anno consecutivo chi ha avuto la fortuna di partecipare alla tre giorni dedicata al Piennolo e che valorizza le produzioni agricole locali di pomodorino vesuviano, ha potuto degustare specialità tipiche a base di pomodoro del Vesuvio Dop e portare a casa, appunto, il Piennolo. Il pomodorino, conservato al piennolo, rappresenta una delle produzioni più antiche e tipiche dell’area vesuviana e la zona di produzione e confezionamento comprende diversi paesi, tra cui Boscotrecase.
“Questa manifestazione è nata dieci anni fa quando decidemmo di associare ai festeggiamenti in onore della SS. Addolorata un evento per valorizzare uno dei prodotti tipici dei nostri territori ossia il pomodorino conservato al Piennolo che rappresenta di fatti una delle produzioni campane più amate per il quale è stato riconosciuto il marchio d’origine Dop – afferma Pietro Carotenuto, tra gli organizzatori – in dieci anni, la sagra è diventata la vetrina della cultura e della tradizione artigianale ed enogastronomica dell’area Vesuviana e rappresenta una vera e propria opportunità per Boscotrecase che rientra tra quei paesi di produzione del piennolo, un prodotto unico al mondo che ha un mercato in forte espansione. Nei soli tre giorni di festa abbiamo venduto centinaia e centinaia di piennoli prodotti alle pendici del Vesuvio”.





