La vittima è Vincenzo Cotugno, 48 anni, già noto alle forze delle ordine, ucciso con diversi colpi di pistola davanti ad un bar. Il consigliere provinciale Carcatella: “Istituire un comitato per la sicurezza cittadina permanente”.
Ancora un morto ammazzato nel centro della città, a San Giorgio a Cremano, in prossimità della scuola De Filippo. Il fatto è accaduto ieri mattina, martedì 13 novembre. La vittima è Vincenzo Cotugno, 48 anni, già noto alle forze delle ordine, raggiunto da diversi colpi di pistola. I killer, entrambi con casco integrale, sono arrivati a bordo di uno scooter: uno di essi è sceso ed ha aperto il fuoco contro l’uomo che, davanti ad un bar, stava parlando con una persona.
«Non si conosce ancora il movente, ma da questi atti ci si rende conto che l’aria che si respira è pesante. Già alcuni segnali legati al transito di soggetti poco raccomandabili che girano per la città, danno l’idea di un territorio che è a rischio. E’ necessario che si assuma la consapevolezza di dover costituire un comitato per la sicurezza cittadina permanente – ci ha dichiarato Giorgio Carcatella, consigliere provinciale della Federazione della Sinistra – Abbassare la guardia significa decretare il "sacco della città". Tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo affinché si garantisca maggiore sicurezza ai Cittadini. Il Sindaco deve avviare tutte le iniziative necessarie per rispondere alla criminalità e alla micro delinquenza».
Il sindaco Giorgiano, inoltre, che si è recato sul luogo dell’omicidio insieme agli assessori Francesco Emilio Borrelli e Giorgio Zinno, al presidente del Consiglio comunale Ciro Sarno e al consigliere Stefano Corsale, si è detto «sconvolto». «Abbiamo sempre tenuto lontana la camorra dai nostri territori e difenderò il nostro Comune da qualsiasi forza criminale esterna. Ho già convocato una giunta straordinaria per avanzare al Prefetto di Napoli alcune proposte per migliorare la sicurezza ed il controllo del nostro territorio», ha dichiarato il primo cittadino sangiorgese in una nota stampa, concludendo:
«Ho dato chiesto ai vigili di modificare la viabilità finché gli investigatori non avranno terminato il proprio lavoro. Visto che il delitto è avvenuto a pochi metri da una scuola, abbiamo impedito che i bambini potessero assistere a questa scena orrenda facendo loro percorrere strade alternative». Sull’accaduto indagano i Carabinieri.



