Posto che l’uso dello smartphone in classe non ha nessun valore educativo e renderà gli alunni ancora più distratti, comprendiamo la determinazione della ministra ad imporlo a tutti i costi.
Più si abbassa il livello della scuola italiana, rendendo di fatto ingestibili le classi e superflui gli insegnanti, e più la Fedeli sembrerà un gigante intellettuale in un mare di mediocrità.
Dalle nostre parti un paragone del genere rende bene l’idea utilizzando due elementi: un gallo (in questo caso una gallina…) e un cumulo di rifiuti.