Palma Campania: niente luce naturale e aria per 3 clandestini al lavoro

Lavorano in un opificio interrato, senza luce naturale e aria: i Carabinieri denunciano il titolare e sequestrano la struttura.

I Carabinieri della stazione di Palma Campania hanno effettuato servizi per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso, in collaborazione con personale della direzione territoriale del lavoro di Napoli, dell’ASL Napoli/3 Sud, della filiale INPS di Nola, e del dipartimento igiene e medicina del lavoro di Pomigliano d’Arco.

Un uomo 37enne originario del Bangladesh  residente a Palma Campania è stato denunciato perché in qualità di titolare di un opificio tessile aveva dato occupazione alle sue dipendenze a 3 suoi connazionali non in regola con le norme sull’immigrazione e aveva loro fornito macchine da lavoro non conformi o inadeguate al lavoro da svolgere.

All’uomo sono state inoltre contestate diverse violazioni riguardanti la salubrità del luogo di lavoro; un opificio interrato e totalmente privo di finestre per l’aerazione e l’illuminazione naturale.

E’ stato adottato provvedimento di sospensione dell’attività e l’opificio è stato sottoposto a sequestro penale.

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