Somma Vesuviana. Nasce l’Associazione Sportiva Dilettantistica per Disabili

Presso lo chalet “Pupatella” è stata presentata una nuova realtà associativa sportiva rivolta ai diversamente abili.

“Lo sport è vita” e “mente sana in un corpo sano” sono due affermazioni di principio importanti ma diventano autentiche e uniche se vengono unite da iniziative come quella presentata a Somma Vesuviana il 7 settembre scorso, giornata nella quale è stata battezzata l’Associazione Sportiva Dilettantistica per Disabili A.S.D. GIUSEPPE CASOLARO 1994.

A dirla così sembra una notizia come le altre, però se si va oltre le semplici parole ci si accorge che attraverso questa associazione la città di Somma Vesuviana e l’intero circondario hanno fatto passi da gigante verso la cultura dell’integrazione e dell’inclusione. Un percorso di civiltà non di poco, se si pensa che il connubio sport-disabili ha una storia di oltre 70 anni, nata negli ospedali inglesi dopo la Seconda guerra mondiale, seguiti poi da quelli americani, grazie al neurochirurgo Sir Ludwig Guttman, definito da papa Giovanni XXIII “Il De Coubertin dei disabili”.

“È un sogno che si realizza”, ha affermato Egidio Casolaro, presidente dell’associazione, profondamente convinto dell’importanza dello sport per regalare momenti di entusiasmo e confronto. “Il percorso dell’associazione inizierà a Somma Vesuviana, presso il Centro Sportivo Casolaro, ma altre attività verranno svolte anche a Cercola presso il Centro Federale FIPAV Campania. Tra le discipline che saranno praticate avremo: lancio del disco, del giavellotto, del peso, i 100 metri, i 400 metri”.

Uno degli atleti che collabora attivamente con l’associazione è Claudio De Vivo, allenato da Ciro Iodice; l’associazione inoltre, è coadiuvata da uno staff medico composto da Antonio Casaburi e Dino Giordano.

A dare il loro plauso e sostegno sono intervenuti anche il sindaco, Pasquale Piccolo, che ha garantito ampio appoggio dell’amministrazione alle attività dell’associazione, Carmine Mellone, presidente regionale del Comitato Paraolimpico Campano e Davide Melis, atleta disabile della Sardegna, campione di atletica leggera con il primo posto conseguito al campionato indoor FISPES.

L’associazione ispirata dal Centro Sportivo “Casolaro”, si muove in maniera decisa e con appoggi consistenti e convinti. Sullo sfondo, la certezza da parte di tutti dell’importanza dell’esercizio motorio nei disabili perché ne rappresenta un toccasana per la condizione fisica e psichica.
Ma c’è di più. A leggere attentamente una recente ricerca effettuata nelle province di Torino e Milano (dove ci sono numerose organizzazioni sportive non profit per diversamente abili), l’attività fisica migliora la salute e rende più interessante la vita sociale.

Altri benefici riguardano: la diminuzione del numero di farmaci assunti dall’atleta disabile, un minor numero di visite mediche effettuate e calo dei giorni di ricovero ospedaliero.
Tutti effetti positivi che rendono ancora più interessante l’iniziativa dell’Associazione nata nel territorio vesuviano.

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