Ottaviano città di centenarie: ora la festa è tutta per Antonia

Dopo Maria Catapano, tocca ad un’altra nonnina spegnere le 100 candeline. Per Antonia la festa nel chiostro della chiesa di San Francesco alla presenza del sindaco Mario Iervolino e dei parenti.

Arrivano in rapida sequenza le feste per i cento anni degli abitanti nella cittadina vesuviana. Dopo Maria Catapano, è toccato ad Antonia Ambrosio spegnere 100 candeline. Antonia è nata il 4 ottobre del 1912 a San Giuseppe Vesuviano e nel 1936 si è sposata con Francesco Auriemma, dal quale ha avuto un figlio. Successivamente ha adottato la nipote, Felicia, alla quale ha dedicato l’identico affetto riservato al maschio. Oggi Antonia ha cinque nipoti e due pronipoti, l’ultimo dei quali nato proprio pochi mesi fa. In tanti si sono stretti intorno alla nonnina di Ottaviano: si è tenuta, infatti, una festa nel chiostro della chiesa di San Francesco, dove don Vittorio ha celebrato una messa in suo onore.

Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il sindaco di Ottaviano, Mario Iervolino, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Antonia ha trascorso una vita all’insegna della semplicità, ha sempre lavorato e si è distinta per l’affetto che ha dato ad amici e parenti, che ieri hanno voluto stringersi intorno a lei e festeggiare il suo compleanno con allegria. Ottaviano città di centenari, dunque. Anzi, di centenarie: per adesso sono le donne a distinguersi per la longevità. E pare che, oltre a Maria Catapano e Antonia Ambrosio, ci siano altre due nonnine pronte a spegnere le cento candeline.

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