Antiracket, il commissario regionale: “Rete istituzionale efficiente: vittime mai sole”

Parla Franco Malvano: “Rilanceremo i progetti senza gli sportelli comunali”.   

“Chi denuncia non resta mai solo: la chiusura degli sportelli comunali antiracket, come quello di Acerra, sportelli per i quali sono terminati i finanziamenti regionali, non ha certo costituito un problema per l’intero e capillare sistema campano dell’antiracket e dell’antiusura e per i progetti annessi, che proseguono regolarmente grazie alla funzione da sempre svolta dalle associazioni, dalla magistratura, dalle forze dell’ordine e da istituzioni come quella del commissariato regionale, che ha funzioni di coordinamento e promozione”. E’quanto sostanzialmente afferma il commissario regionale  antiracket e antiusura Franco Malvano a proposito del flop degli sportelli comunali antiracket e antiusura, una trentina di sedi sparse in tutta la regione molte delle quali, soprattutto nel Napoletano, hanno funzionato per pochi mesi a causa dell’esaurimento dei fondi del bando regionale che le sosteneva. “Gli sportelli comunali antiracket – chiarisce Malvano – sono stati solo una minima e non certo determinante parte di progetti molto più complessivi. Il prossimo bando apporterà dei miglioramenti rispetto alla precedente esperienza: sto valutando la possibilità di non contemplare nuovi sportelli comunali”. 

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