Cimitero, tutelare i lavoratori al centro della nuova gara. I sindacati FAILMS e CONFIAL «Si parta da salari e sicurezza»
Dopo l’incontro con Somma Servizi e l’amministrazione, confermata la fine dell’appalto al 30 novembre. Previsto un affidamento temporaneo di tre mesi in attesa della nuova gara. Le organizzazioni sindacali chiedono garanzie occupazionali, migliori condizioni contrattuali e interventi urgenti sulle strutture a rischio.
Si è tenuto ieri l’incontro tra Somma Servizi, l’amministratore e le organizzazioni sindacali per fare il punto sulla gestione dei servizi cimiteriali e sulle prospettive future dell’appalto. Al centro del confronto, la salvaguardia dei livelli occupazionali, le condizioni di lavoro e la sicurezza degli operatori.
L’incontro si è aperto con le rassicurazioni della Sindaca, che ha indicato come obiettivo prioritario la tutela di tutti i posti di lavoro. Un impegno importante per i sindacati, che hanno ribadito la necessità di garantire continuità occupazionale e certezze ai lavoratori coinvolti.
Nel corso del confronto con l’azienda uscente è stato confermato che l’attuale gestione terminerà alla scadenza della proroga, fissata al 30 novembre. Successivamente si procederà con un affidamento temporaneo della durata di tre mesi, necessario per completare l’iter della nuova gara e avviare un nuovo percorso gestionale destinato a proseguire per gli anni successivi.
Le organizzazioni sindacali hanno accolto positivamente il lavoro svolto e gli impegni assunti durante l’incontro, sottolineando tuttavia che la nuova procedura dovrà partire da precise priorità: tutela occupazionale, aumento dei salari e sicurezza sul lavoro.
Nelle prossime settimane i sindacati saranno convocati per confrontarsi sui contenuti del nuovo capitolato. Un passaggio decisivo, nel quale sarà necessario affrontare fin dall’inizio l’applicazione del CCNL cimiteriale, le retribuzioni e l’organizzazione dell’orario di lavoro, affinché il nuovo affidamento non si traduca soltanto in un cambio di gestione, ma rappresenti anche un’occasione concreta per migliorare le condizioni dei dipendenti.
Sicurezza, riflettori sulle strutture abbandonate e inagibili.
Accanto alla questione salariale, resta centrale il tema della sicurezza. Nell’area cimiteriale, dove sono presenti numerose strutture inagibili o abbandonate che necessitano di interventi e di una messa in sicurezza.
Una problematica che, ricordano i rappresentanti dei lavoratori, non è nuova. Alcuni anni fa, proprio in quel cantiere, si verificarono due infortuni sul lavoro nei quali due dipendenti rischiarono la vita a causa del cedimento di una struttura.
Da allora, i sindacati avevano segnalato la necessità di intervenire sulle strutture considerate a rischio, chiedendo misure concrete per prevenire ulteriori incidenti. Segnalazioni che, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali, non avrebbero ricevuto risposte adeguate.
Oggi, alla luce della volontà manifestata di affrontare finalmente questa problematica, i sindacati esprimono soddisfazione, pur sottolineando che la sicurezza non può essere rimandata e deve tradursi in interventi concreti.
«Apprendiamo oggi che si vuole intervenire su questa problematica e questo non può che renderci soddisfatti. Meglio tardi che mai».
La nuova gara rappresenta dunque un passaggio fondamentale non soltanto per definire il futuro della gestione dei servizi cimiteriali, ma anche per garantire diritti, dignità e sicurezza a chi ogni giorno svolge il proprio lavoro. Per le organizzazioni sindacali, la tutela dei lavoratori dovrà essere il punto di partenza, non un aspetto secondario da affrontare a procedura conclusa.
