Sicurezza ad Acerra, approvato il documento: tutte le misure previste dal Consiglio comunale

ACERRA – Il pacchetto sicurezza ottiene l’approvazione del Consiglio comunale di Acerra. Con 13 voti favorevoli e 3 contrari, nella seduta del 14 ottobre l’Assise ha dato il via libera al documento della maggioranza, nel quale sono confluite anche alcune indicazioni del gruppo di minoranza “Liberi e Forti”. Non sono stati accolti l’emendamento e il documento presentato da altri tre consiglieri di opposizione.

Il testo approvato riconosce il lavoro svolto dal sindaco, dall’amministrazione comunale, dalla Polizia Locale e dalle forze dell’ordine e ribadisce la necessità di potenziare le iniziative per la sicurezza urbana e stradale.

“E’ necessario proseguire il confronto con Prefettura e forze dell’ordine valutando specifici progetti di rafforzamento dei controlli, fondati sulle criticità effettivamente rilevate – sottolinea il sindaco Tito d’Errico – la prevenzione richiede il concorso, nell’ambito delle rispettive competenze, della Polizia Locale e delle Forze di polizia dello Stato, nonché iniziative di educazione alla legalità”.

“Il documento approvato fa un’analisi veritiera e disamina tutte le attività che l’amministrazione comunale ha espletato nel tempo, in collaborazione con le forze dell’ordine e l’Esercito, ma si tratta anche di questione di buonsenso: siamo consapevoli che con questo provvedimento non risolviamo immediatamente tutti i problemi e che le criticità ci sono” spiega il presidente del consiglio comunale Raffaele Lettieri.

“Sulla sicurezza non ci siamo mai fermati ed i punti sottoscritti sono ciò che ci chiede la città” sostiene il Presidente della I Commissione Aquilino Gallo. Per Nicola D’Onofrio, invece, “la sicurezza non è una bandiera da sventolare ma è garantire a tutti i cittadini un impegno concreto, con i fatti”.

Sono diversi gli ambiti di intervento contenuti nel provvedimento, con l’obiettivo di tutelare sicurezza, legalità e vivibilità degli spazi pubblici.

Il primo riguarda il coordinamento con la Prefettura di Napoli. Le interlocuzioni dovranno proseguire per rappresentare le criticità del territorio e richiedere la valutazione di ulteriori misure coordinate, anche straordinarie, nelle aree maggiormente esposte, favorendo una maggiore presenza delle forze dell’ordine.

Il documento contempla la valutazione di progetti operativi di sicurezza urbana, dedicati alla prevenzione, alla vigilanza e al controllo. Le priorità dovranno essere definite sulla base dei dati disponibili, con obiettivi misurabili. Ogni progetto dovrà specificare attività aggiuntive rispetto ai servizi ordinari, durata, indicatori e risultati verificabili, considerando i presupposti previsti dalla disciplina applicabile alle eventuali fonti vincolate.

Per la sicurezza stradale, sono indicati controlli sul rispetto dell’obbligo del casco da parte di conducenti e passeggeri di motocicli e ciclomotori, sulla guida pericolosa e sulle altre violazioni del Codice della Strada. Alle verifiche saranno affiancate iniziative di sensibilizzazione, soprattutto per i giovani.

È previsto il rafforzamento della presenza della Polizia Locale nel centro storico e nelle aree maggiormente interessate dalle criticità, sulla base di dati, segnalazioni e valutazioni operative. Lungo i principali corsi e assi viari, l’attenzione sarà rivolta alla velocità, alla sosta irregolare, alla sicurezza degli attraversamenti e alla circolazione dei motocicli.

Tra le misure figurano anche pattugliamenti appiedati in coppia nelle piazze, nel centro storico e nei luoghi della movida. I servizi avranno una funzione preventiva e di prossimità e saranno organizzati compatibilmente con la sicurezza degli operatori e le risorse disponibili.

Il provvedimento indica inoltre l’estensione dei servizi della Polizia Locale oltre la mezzanotte, soprattutto nei fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza. L’organizzazione dovrà rispettare le competenze dirigenziali, le norme contrattuali e i limiti organizzativi e finanziari.

Particolare attenzione è riservata alle biciclette a pedalata assistita e agli altri mezzi di micromobilità elettrica. I controlli dovranno verificare il rispetto delle caratteristiche previste dalla normativa, concentrandosi sui dispositivi di accelerazione non consentiti e sulle modifiche alla velocità di assistenza e alla potenza del motore. La Polizia Locale dovrà essere dotata di strumenti tecnici adeguati per effettuare verifiche attendibili e documentabili. Previste anche iniziative di informazione per giovani e famiglie.

Per il sistema di videosorveglianza esistente sono indicati interventi di manutenzione, aggiornamento e valorizzazione, favorendo l’utilizzo dei dati e delle immagini nel rispetto dei limiti di legge e delle modalità di collaborazione con le autorità competenti.

La prevenzione di vandalismi e danneggiamenti interesserà edifici pubblici, scuole e luoghi della cultura. Tra gli strumenti previsti figurano il miglioramento dell’illuminazione nelle zone maggiormente esposte e l’integrazione con la videosorveglianza.

Il pacchetto comprende la messa in sicurezza e la riqualificazione degli spazi pubblici, dalle piazze ai luoghi di aggregazione, e campagne dedicate alla legalità, alla cittadinanza responsabile e alla sicurezza stradale, da realizzare con istituzioni scolastiche e associazioni del territorio.

Un ulteriore indirizzo riguarda l’avvio o l’aggiornamento della mappatura del territorio, per individuare le zone critiche e più esposte a criminalità e illegalità e rafforzarvi controlli e pattugliamenti.

Alla giunta comunale e ai dirigenti competenti spetterà valutare le modalità di attuazione dei progetti di potenziamento della sicurezza urbana e stradale e individuare le fonti di finanziamento. Il Consiglio ha previsto un monitoraggio con cadenza almeno trimestrale, per verificare l’efficacia delle misure, le criticità e i risultati ottenuti, consentendo eventuali modifiche alla programmazione operativa. Gli esiti delle verifiche e le informazioni sull’attuazione degli indirizzi approvati saranno trasmessi alla Commissione consiliare competente.