Pomigliano d’Arco. Due giorni di mobilitazione al Cantone dopo le forti piogge della scorsa settimana. Rinascita e Unione degli Studenti chiedono verifiche strutturali e maggiori garanzie sulla sicurezza dell’istituto.
Gli studenti e le studentesse del Liceo Salvatore Cantone hanno scioperato il 12 e 13 ottobre per denunciare le criticità dell’edilizia scolastica dopo l’allagamento verificatosi il 7 ottobre a seguito delle forti piogge. La preoccupazione principale riguarda la possibilità che episodi simili possano ripetersi e la necessità di garantire la sicurezza dell’edificio.
Richiesti controlli all’Area Metropolitana
Nella giornata del 14 ottobre, Rinascita e l’Unione degli Studenti hanno protocollato una duplice richiesta di intervento all’Area Metropolitana di Napoli, sollecitando verifiche tecniche sulle murature, sulla pavimentazione e sugli impianti idrici ed elettrici. Chiesta anche la documentazione relativa alla sicurezza e alla manutenzione dell’istituto, con la proposta di estendere i controlli agli altri istituti superiori del territorio, qualora necessario.
La mobilitazione del Cantone si inserisce in un più ampio movimento di protesta studentesca che sta interessando Napoli e la sua area metropolitana, dove diversi licei, tra cui l’Umberto, il Mercalli e il Sannazaro, sono coinvolti in iniziative di agitazione. Accanto alla sicurezza degli edifici, gli studenti chiedono con forza maggiori investimenti nell’istruzione pubblica, il diritto allo studio e interventi contro il caro vita e il costo dei libri scolastici.
I promotori della mobilitazione chiedono risposte concrete alle istituzioni, sottolineando come la questione dell’edilizia scolastica riguardi da anni numerosi istituti del territorio. L’obiettivo è garantire ambienti sicuri e adeguati, superando le promesse con interventi effettivi. “La promessa della cittadella scolastica infatti non basta più”, queste le dichiarazioni di Rinascita Pomigliano attraverso un post su Facebook.
