MARIGLIANO – Sorpresi a smaltire illecitamente rifiuti attraverso la combustione all’interno del cantiere che ospiterà il nuovo liceo “Cristoforo Colombo”.
Tre persone sono state identificate e denunciate all’Autorità giudiziaria dalla Polizia Locale di Marigliano, guidata dal comandante Emiliano Nacar, al termine di un tempestivo intervento contro i reati ambientali.
L’operazione è scattata dopo che la pattuglia impegnata nel controllo del territorio è stata allertata dalla centrale operativa del Comando, raggiunta da una segnalazione. Gli agenti sono intervenuti rapidamente nell’area del cantiere e hanno colto in flagranza tre uomini, intenti a sorvegliare le fiamme alimentate da scarti di lavorazione edile e da materiali accumulati abusivamente sul terreno. Tra i rifiuti presenti c’erano legno, plastica e materiali ingombranti.
La combustione incontrollata stava sprigionando fumi densi, con gravi e immediate conseguenze per l’ambiente e per la salute pubblica. Gli agenti hanno quindi imposto ai tre uomini di spegnere subito il rogo e hanno sequestrato l’area, prima che la situazione potesse degenerare.I tre sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per gestione non autorizzata dei rifiuti e per aver cagionato l’incendio.
«Il nostro impegno contro i reati ambientali resta prioritario», ha dichiarato il comandante Emiliano Nacar, sottolineando che la vigilanza e il contrasto alle condotte illecite legate alla gestione dei rifiuti continuano a essere al centro della strategia della Polizia Locale. Nacar ha inoltre invitato la cittadinanza a proseguire nella collaborazione, segnalando tempestivamente al Comando qualsiasi attività sospetta, per tutelare la salute di tutti e il decoro della città.
