Somma Vesuviana, Villa Augustea si apre alla storia: tra Augusto, visite notturne e nuove iniziative di valorizzazione

Novità anche quest’anno a Villa Augustea.  No sul piano dell’indagine archeologica che comunque è continuata e continuerà anche negli anni prossimi. Si intuisce dal buon umore  del team nipponico che l’anno prossimo ci saranno ancora belle sorprese. La sensazione è che questa estate di intensi lavori è servita a preparare la campagna di scavo 2027.

Altro genere di novità dunque. Si cominciano ad intravedere segnali di valorizzazione mai visti prima. I soggetti sono quelli istituzionali.  In primis la Sovrintendenza dell’area metropolitana di Napoli competente per territorio. In queste settimane si è assistito ad una presenza di funzionari mai registrata. Ma anche sul fronte amministrativo locale si sono intensificate le visite. Si respira un’aria nuova favorevole a risolvere finalmente le esigenze pratiche dello scavo. Soprattutto sembra in via di risoluzione il delicato capitolo del Deposito Materiale Archeologico. Finora curato e sostenuto dall’Università di Tokyo. Con un deciso intervento comunale.

Ma torniamo alle piccole novità di queste giornate. Stasera centurioni e pretoriani si aggireranno nel sito di Starza della Regina. Qualcuno ha intravisto anche la figura eterea di Dioniso. E tra matrone e patrizi pare certa la presenza… dell’Imperatore Romano e della potentissima moglie Livia con dovizia di senatori e ancelle.

Gran fermento dunque in questo inizio di ottobre. Si è cominciati con l’apertura al pubblico con personale della Sovrintendenza per le Giornate Europee del Patrimonio del 26 e 27 settembre a cura del Ministero dei Beni Culturali attraverso la collaborazione delle ragazze della Pro Loco Somma. Oggi e domani invece, come ogni anno a fine cantiere, prevista  l’apertura straordinaria dello scavo a cura della Missione Archeologica Giapponese in collaborazione con la Pro Loco Somma con belle novità. Apertura oggi mattutina e pomeridiana come anche domani domenica. Ma il programma si è arricchito inoltre dell’apertura serale sia stasera che domani sera. Domani sera l’apertura serale di Villa Augustea è addirittura nel programma delle aperture serali della Sovrintendenza fino alle 24.

Stasera invece la serata finisce alle 23 perché c’è una novità nella novità. Le visite infatti saranno speciali. A condure i visitatori ci sarà una delegazione imperiale addirittura. Vale a dire sapremo finalmente dall’Imperatore Ottaviano Augusto in persona dove egli è morto…

Ovviamente è solo una perfomance teatrale allestita dalla compagnia dell’associazione Vesuviani Sodales che per una volta abbandonerà la commedia napoletana per entrare nei panni di Livia Drusilla ecc. ecc. Ma non possiamo anticiparvi più niente. Tutto si svolgerà all’interno del sito con turni continui di visitatori-spettatori che saranno guidati nella speciale occasione da attori e figuranti in costume romano. E quindi in 30 minuti circa si conoscerà la storia dello scavo attraverso il racconto diretto. E’ dunque una forma di esperimento per attrarre nuovi visitatori ma soprattutto per avvicinare i giovani alla grande storia antica.

Non occorre prenotazione. E non c’è biglietto d’ingresso. Lo “spettacolo” sarà in scena fino dalle 19 alle 23. Sarà necessario presentarsi all’ingresso il prima possibile. L’Amministrazione comunale, guidata dalla Sindaca Silvia Svanera attraverso l’assessore alla Cultura prof Ciro Raia, ha patrocinato prontamente la manifestazione con  i mezzi possibili e necessari.

Dunque i turni per visitare lo scavo in questo fine settimana saranno ben sei. Ma non finisce qui. Per il giorno 11 ottobre è in programma altra bella novità. Il sito ospiterà una singolare mostra dal titolo “Le parole che si intrecciano tra i ricordi” dell’artista Roberto Maria Lino organizzata dell’associazione Tramandars. La mostra sarà visitabile fino al 15 dicembre prossimo.

Annotazione finale. Villa Augustea “funziona” anche con il contributo insostituibile del volontariato fin dai primissimi anni. Soprattutto per le aperture al pubblico. Ma c’è anche il “volontariato economico”. Tanti cittadini, noti e meno noti, stanno sostenendo la Missione in tante forme, piccole e grandi. E’ anche il caso di oggi. L’impianto elettrico è nato per opera degli studenti e dei professori dell’ITIS Maiorano attraverso un progetto ideato da Emanuele Coppola nell’ambito del programma ministeriale dell’alternanza scuola lavoro. Poi si è adeguato con la collaborazione di privati tra questi la ditta Giuseppe Di Palma Progear srl di Tony Rocco, Impiantistica A. R. di Giovanni Alaia, e lo Studio Light.

Franco Mosca