Il sopralluogo nella struttura inaugurata il 1° settembre. Al centro della visita la prevenzione degli incendi e la tutela del territorio. Il sindaco Sepe: “Lavoriamo perché diventi stabile e permanente”
SAN GIUSEPPE VESUVIANO – Un presidio nato per essere vicino al territorio e che, nelle ultime settimane, ha assunto un significato particolare per l’area vesuviana. È il presidio rurale dei Vigili del Fuoco di San Giuseppe Vesuviano, visitato oggi dal Prefetto di Napoli Michele di Bari, accolto dal sindaco Michele Sepe e dai vertici del Corpo.
La struttura, inaugurata lo scorso 1° settembre, è dedicata alle attività di prevenzione e vigilanza dinamica, con particolare attenzione agli incendi boschivi e di vegetazione. Una presenza operativa pensata per rafforzare la capacità di intervento in un territorio che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con emergenze ambientali e incendi di vasta portata.
Durante la visita, il Prefetto ha sottolineato proprio il valore preventivo del presidio, evidenziando come la prevenzione significhi anche essere in grado di comprendere l’evoluzione dei fenomeni e intervenire tempestivamente. Di Bari ha inoltre ricordato il grande lavoro svolto nell’estate 2025, quando un vasto incendio interessò diversi comuni dell’area vesuviana, richiedendo l’intervento di Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, Protezione civile e volontari.
Un tema che resta particolarmente attuale. La Prefettura ha infatti intensificato nel 2026 le attività di contrasto agli incendi e agli illeciti ambientali nella Terra dei Fuochi e nell’area vesuviana, con controlli interforze e sistemi di videosorveglianza. I dati diffusi a settembre hanno evidenziato anche una riduzione degli interventi dei Vigili del Fuoco per roghi di rifiuti rispetto allo stesso periodo del 2025.
Per l’amministrazione comunale, la visita del Prefetto rappresenta anche l’occasione per ribadire una richiesta precisa: trasformare l’attuale presidio in una presenza stabile e permanente sul territorio.
Il sindaco Michele Sepe ha espresso soddisfazione per la visita e ha ringraziato il Prefetto per l’attenzione riservata a San Giuseppe Vesuviano e ai temi della sicurezza ambientale.
«Come Amministrazione – ha sottolineato Sepe – continueremo a sostenere con determinazione la richiesta affinché questo presidio possa diventare stabile e permanente».
La prospettiva indicata dal Comune è quindi quella di consolidare una struttura che, oltre alla risposta alle emergenze, possa rappresentare un presidio costante di prevenzione, controllo e tutela ambientale.
La visita di oggi si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione tra istituzioni e corpi dello Stato sul territorio vesuviano. Una collaborazione che, proprio sul fronte degli incendi e della tutela ambientale, punta sempre più sulla prevenzione e sull’utilizzo di strumenti tecnologici e sistemi di controllo del territorio.
