Una decisione attesa che riapre il percorso finanziario dell’Ente. Le Sezioni Riunite in speciale composizione hanno accolto il ricorso presentato dal Comune e restituito gli atti alla Sezione regionale di controllo per il seguito di competenza.
È arrivata la sentenza tanto attesa per il Comune di Somma Vesuviana. Le Sezioni Riunite della Corte dei Conti, riunite in sede giurisdizionale in speciale composizione, hanno accolto il ricorso presentato dall’Ente contro la deliberazione della Sezione regionale di controllo per la Campania che aveva contestato la mancata approvazione, entro il termine previsto dalla legge, del piano di riequilibrio finanziario pluriennale.
La decisione è stata assunta nell’udienza del 23 settembre 2026, al termine della camera di consiglio. Nel dispositivo, la Corte dei Conti afferma in maniera netta che il ricorso è accolto e, conseguentemente, “dichiara la tempestività della presentazione del piano di riequilibrio”.
Si tratta del passaggio centrale della pronuncia. La questione sottoposta alle Sezioni Riunite riguardava infatti proprio la tempestività della presentazione del piano e le conseguenze che la precedente deliberazione della Sezione regionale di controllo aveva fatto discendere dall’accertamento del mancato rispetto del termine previsto dall’articolo 243-bis, comma 5, del Testo unico degli enti locali.
Il ricorso era stato proposto nell’interesse del Comune di Somma Vesuviana, rappresentato dal Commissario Straordinario, contro la deliberazione n. 118/2026 della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Campania. Il procedimento era stato incardinato ai sensi dell’articolo 11, comma 6, lettere a) ed e), del Codice della giustizia contabile, con riferimento all’articolo 243-quater, comma 5, del decreto legislativo n. 267 del 2000.
La Corte, dopo aver accolto il ricorso, non definisce però direttamente tutti i successivi passaggi della procedura. Gli atti vengono infatti restituiti alla Sezione regionale di controllo per il seguito di competenza.
Saranno dunque i successivi adempimenti a delineare concretamente le conseguenze della pronuncia sul percorso di riequilibrio finanziario del Comune.
L
