Il 27 settembre l’iniziativa “Il Benessere è un’opera d’Arte” porta nella corte dello storico edificio un’esperienza che unisce cultura, teatro e cura del corpo. Visite teatralizzate, Pilates e un progetto culturale pensato per riappropriarsi degli spazi della città
Ci sono luoghi che custodiscono la memoria e altri che riescono, quando vengono vissuti, a costruire nuove memorie. Il Palazzo Mediceo di Ottaviano appartiene a entrambe le categorie. Ed è proprio tra le sue mura che domenica 27 settembre prenderà forma un appuntamento nel quale storia, teatro e benessere proveranno a parlare la stessa lingua.
Si chiama “Il Benessere è un’opera d’Arte – Quando la cura di sé incontra la bellezza della storia” ed è promosso dall’associazione Ottomaggio, in collaborazione con la compagnia Bottega del Controscena e con la professionista del movimento Maria Prisco, con il patrocinio del Comune di Ottaviano.
Non la classica iniziativa confinata in una sala. Qui sarà lo stesso patrimonio storico della città a diventare parte dell’esperienza.
Il programma comincerà con due visite guidate teatralizzate, alle 10 e alle 12, curate dai giovani della Bottega del Controscena.
La storia del Palazzo non verrà quindi semplicemente raccontata: sarà interpretata. Personaggi e situazioni prenderanno vita lungo il percorso, trasformando la visita in un racconto capace di coinvolgere adulti e bambini.
È una scelta che si lega bene alla natura stessa del monumento. Il Palazzo Mediceo, oggi uno dei simboli di Ottaviano, nasce su una struttura fortificata di origine antica e nel 1567 fu acquistato da Bernardetto de’ Medici, che lo trasformò da castello in residenza signorile. Nei secoli è stato attraversato da vicende politiche e sociali profondamente legate alla storia della città, fino alla confisca e alla successiva acquisizione al patrimonio comunale.
Portare il teatro dentro questo spazio significa quindi mettere in dialogo la memoria con il presente, facendo del patrimonio non qualcosa da osservare a distanza, ma un luogo da abitare e conoscere.
Alle 11, invece, la corte del Palazzo cambierà completamente atmosfera. Sarà il momento di “Pilates nella Corte”, una sessione guidata da Maria Prisco, insegnante di danza e Pilates e personal trainer con particolare attenzione al lavoro sul benessere femminile.
Un’ora dedicata al movimento, alla consapevolezza del corpo e all’equilibrio, ma in una cornice tutt’altro che ordinaria.
L’idea alla base dell’appuntamento è semplice e allo stesso tempo significativa: prendersi cura di sé può diventare un’esperienza culturale, soprattutto quando avviene in uno spazio capace di evocare secoli di storia.
Per la sessione di Pilates è prevista la prenotazione, con un massimo di 20 partecipanti. Le visite teatralizzate e l’accesso generale all’iniziativa sono invece gratuiti.
Una vera e propria “fabbrica di bellezza” per il territorio. A tenere insieme i diversi momenti della giornata è Ottomaggio, realtà associativa che lavora sulla promozione culturale del territorio e sull’idea della cultura come strumento di partecipazione e aggregazione.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia: riportare le persone dentro i luoghi della propria comunità, favorire occasioni di incontro e utilizzare arte e cultura non soltanto come intrattenimento, ma come strumenti per costruire relazioni e consapevolezza.
E in questo senso la scelta del Palazzo Mediceo non è casuale.
Un edificio che ha attraversato secoli di storia e che oggi appartiene alla comunità può tornare a essere, anche attraverso iniziative come questa, un luogo quotidiano di cultura.
Per Ottaviano sarà una domenica particolare: il teatro racconterà il passato, il movimento guarderà al presente e il Palazzo farà da ponte tra i due.
