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Volla, una finale di “Qualità” per la IV Edizione del “Volla Music Contest”

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Nella serata di sabato 8 Giugno, al teatro Maria Aprea presso l’Accademia G. Verdi di Volla, si è conclusa
l’avventura della competizione musicale tra i giovani talenti del “Volla Music Contest”.

Il “Volla Music Contest” è una promettente e tanto attesa iniziativa musicale, nata per volere del Maestro C. Palella dell’Accademia musicale “G. Verdi” di Volla, in collaborazione con “Musicisti Associati” e da quest’anno anche di “Radio VZone”.

Questa quarta edizione ha avuto una grande partecipazione di giovani artisti anche dai territori limitrofi.
34 i talenti selezionati, ma solo undici hanno superato le varie fasi e sono giunti alla finale.

Ognuno tra gli 11 finalisti, tra cui una band, ha scritto una pagina del libro della propria vita. Ognuno di loro ha sicuramente iniziato a scrivere questa pagina con grandi aspettative. Queste ultime, non per tutti si sono realizzate, ma indubbiamente ognuno ha concluso queste righe con grande profitto personale. Ognuno ha scritto questa pagina e/o questo capitolo, facendo trasparire forse solo il titolo: la passione per la musica. Ma essendo giovani molti di loro ancora non sanno che rivelare già solo la passione per la musica è una vera e propria confessione di se stessi.

L’innovazione di questa edizione è stato il passaggio di testimone nella organizzazione. Difatti questa volta è stata Rita Palella, figlia del Maestro Ciro Palella, ad averne curato completamente ogni dettaglio. Dalla regia alle modalità del percorso di selezione, ha reso accattivante ed avvincente ogni serata e ogni competizione. Inoltre, nonostante la sua giovane età, ha dimostrato di avere sempre un “piano”, e non di riserva, ma semplicemente uno strumento per emozionare tutti con le sue note e la melodia della sua autentica e singolare voce. Infatti ha regalato alla platea un momento davvero emozionante, con un salto nel passato nell’esecuzione della canzone “La cura”, che la rese vincitrice di questo Contest in una delle precedenti edizioni.

Ogni concorso che si rispetti è fondato su un importante pilastro: la giuria.
Due presidenti: Giorgiana Strazzullo, insegnante di violino nonché primo violino del Quartetto Mitja, gruppo musicale vincitore di riconoscimenti musicali internazionali e il Maestro Giuseppe Lipari, Presidente e docente del “Centro studi musica” nonché veterano della musica, con un bagaglio ricco di esperienze. Poi ancora, Francesco Egollino, docente, musicista, arrangiatore e compositore, tra cui un brano di Peppino Di Capri, e musicista con Maria Nazionale. Veronica Fabbri Venezuela componente del gruppo Quartetto Mitja. Al violoncello Salvatore Riccardi, manager dell’azienda Oreal. Raffaele De Mato di radio VZone, compositore ed ingegnere del suono attraverso il suo mixer, esperto della dub music, che è un sottogenere della musica reggae; Titty Caldarelli giornalista de “Il Mediano.it”.
Questi due ultimi rispettivamente hanno assegnato il premio della radio VZone e il premio della Critica.
Inoltre il pubblico in sala ha avuto la possibilità di votare il suo preferito assegnando il riconoscimento del “Premio del pubblico”.

Sigillo prezioso della serata è stata la brillante presentazione dello show man Gennaro Scarpato, attore, autore di numerosi testi teatrali e cinematografici. Scarpato ha saputo con grande maestria, riempire ogni spazio tempo necessario alle valutazioni della giuria. Inoltre si è esibito più volte nel canto, e con grande padronanza ha gestito le numerose esibizioni, improvvisando con ironia vincente, come solo un grande intrattenitore riesce a fare.

La serata ha visto la prima esibizione di tutti gli undici finalisti: Tano, Francesca Miele, Ester Mazzeo, Musas (band), Benny Lendano, Sarah Albano, Marco Di Fiandra, Laura Porcaro, Sabrina Armano, Pierluigi Rosato, Simona Di Fiandra.
Di questi solo sei sono stati scelti dalla giuria per scontrarsi in un testa a testa (1vs1) con eliminazione diretta. Quindi la seconda parte della serata inizia con le sfide. Per cui Benny Lendano batte Marco Di Fiandra, Laura Porcaro batte Tano, Sarah Albano batte le Musas (band). I tre vincitori di questo testa a testa, B. Lendano, L. Porcaro, S. Albano vanno dritti in finale insieme a
S. Armano ripescata dalla giuria tra gli eliminati.

Durante la serata, un augurio speciale a tutti i partecipanti arriva con la presenza e testimonianza di Vincenzo Durevole, vincitore del talent show “Amici” di Maria De Filippi.

Ed ecco la lista dei vincitori del contest: il 1° classificato che si è aggiudicato un buono dal valore di 400,00 € è stato Benny Lendano, napoletano appena 28 enne, che ha mostrato grandi doti tecniche e canore interpretando un testo di Alex Baroni. Il 2° classificato è Sarah Abano. Il 3° classificato è Laura Porcaro.
Il premio della critica è stato assegnato a Tano, 18 enne con grandi doti interpretative.
iL premio della Radio VZone è stato assegnato alla Band “Musas”, cinque, solo donne, tra i 14 ai 17 anni che hanno deliziato l’intero contest con musica strumentale inedita, toccando attraverso i testi delle loro canzoni numerosi temi di attualità e problematiche ambientali.

Il premio del pubblico è stato conferito a Marco Di Fiandra, giovanissimo profilo della musica classica che ha conquistato la platea.

Molti tra i giovani sono stati osservati e scelti durante le serate dall’agenzia “Kiki Eventi” ed hanno avuto una proposta di lavoro a tempo, con contratto serio e valido, per attività di animazione in villaggi turistici.

Emozionante vedere questo connubio tra la passione per la musica e un’opportunità di lavoro.
Appassionante vedere così tanta solidarietà tra questi giovani, attraverso attestazioni di stima tra l’uno e l’altro. Entusiasmante è stato vederli crescere in performance e sicurezza in sé stessi, durante lo stesso Contest cosi da uscirne tutti vincitori. Si può davvero dedurre che hanno vinto tutti un primo posto, poiché ognuno è stato meglio di sé stesso all’inizio contest, quindi quel primato nessuno potrà mai toglierlo.
Diventa davvero una bella pagina del libro della musica quando anche la conclusione di un percorso riesce a far emozionare.