Venere degli stracci data alle fiamme, Pugliano pronta a donare le “pezze” per rifare l’opera

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Questa mattina Napoli si è risvegliata con la luce abbagliante del rogo appiccato a Piazza Municipio in cui l’opera d’arte “Venere degli stracci” di Michelangelo Pistoletto è stata data alle fiamme.

Erano le 5 del mattino circa quando alcuni passanti hanno allertato le forze dell’ordine e i vigili del fuoco per il rogo appiccato in piazza Municipio, a Napoli. Altissime le fiamme che hanno visto bruciare la Venere degli stracci di Pistoletto istallata nella piazza della città partenopea; l’opera è andata ovviamente distrutta con una velocità dirompente.

Le indagini portano nelle direzione di incendio doloso, qualcuno quindi avrebbe intenzionalmente dato fuoco all’opera anche se al momento i responsabili di tale atto vandalico non sono stati ancora trovati. È spuntata proprio nelle scorse ore un’ipotesi: su tiktok sarebbe stata lanciata una nuovissima challenge che consisteva proprio nel bruciare l’opera che, essendo fatta di stracci, avrebbe preso fuoco in pochi secondi.

Tantissime le persone che hanno espresso il proprio dissenso e che si sono proposte di collaborare alla ricostruzione dell’opera del famoso artista donando stracci di ogni tipo. Non solo il sindaco di Napoli Manfredi, anche altri primi cittadini di provincia si sono espressi con parole dure nei confronti del vandalismo giovanile, uno fra tutti il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto, che ha proposto l’aiuto della città e del mercato di Pugliano. “Un pugno al cuore” ha sostenuto il primo cittadino della città degli scavi, che ha rimarcato la gravità di questa ignobile azione contro un’opera d’arte che andrebbe preservata e invece è continuamente vittima di vandali e malviventi che per uno stupido gioco distruggono la bellezza artistica.