Somma Vesuviana, “Itinerari del Gusto e dell’Anima”: animazione e accensione delle luminarie
I Domenicani di Madonna dell’ Arco e l’economia di Sant’ Anastasia tra ultimo Settecento e primo Ottocento
Weekend dell’Immacolata a Napoli: concerti, mercatini, spettacoli e magia natalizia in città
Dal 6 all’8 dicembre Napoli accoglie l’arrivo del Natale con spettacoli teatrali, concerti, visite culturali, laboratori per famiglie e mercatini diffusi tra musei, chiese e luoghi urbani.
Il fine settimana dell’Immacolata dà ufficialmente il via al periodo natalizio a Napoli, che anche quest’anno propone una fitta serie di appuntamenti culturali e ricreativi. La città si trasforma in un grande palcoscenico dove vivere musica, teatro, arte, laboratori per bambini e atmosfere luminose, offrendo occasioni per tutte le età e per ogni gusto.
Tanti Natali a Piazza Mercato
L’8 dicembre parte la rassegna “Tanti Natali: Napoli, la città che accoglie”, inserita nel programma comunale “Altri Natali”. Ogni appuntamento si terrà presso la chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato e permetterà di scoprire musica, teatro e narrazioni dedicate alle tradizioni natalizie, con ingresso gratuito.
L’evento inaugurale sarà il concerto “Pre Sepe Natale” di Daniele Sepe, accompagnato da Simona Boo, Marcello Squillante e i Pastori del Pre Sepe: un viaggio sonoro attraverso le melodie della natività tratte da culture diverse, tra spiritualità popolare e atmosfere espressive.
Canto di Natale – Teatro Il Pozzo e il Pendolo (8 dicembre)
L’8 dicembre, al Teatro Il Pozzo e il Pendolo, torna uno degli spettacoli più amati del periodo: “Canto di Natale”, tratto dal romanzo di Dickens. In scena Paolo Cresta e Carlo Lomanto, che uniscono narrazione e musica per dare vita a una performance intensa, con atmosfere sospese tra memoria, magia e redenzione.
Tradizionale Concerto dell’Immacolata – 8 dicembre
Alle 19.30, nella splendida chiesa di Santa Maria della Mercede in via Chiaia, si terrà il concerto “Ave Maria per l’Immacolata”, appuntamento storico della tradizione culturale napoletana curato dall’Associazione culturale Noi per Napoli APS. L’evento è guidato dai maestri Olga De Maio e Luca Lupoli e unisce musica e solidarietà: il contributo di partecipazione sarà devoluto all’acquisto di beni alimentari per famiglie in difficoltà.
Un Magico Natale con Carolina – Palapartenope (8 dicembre)
Per le famiglie con bambini, l’8 dicembre il Palapartenope ospita lo spettacolo “Un Magico Natale con Carolina”, tra canzoni, danza e storie natalizie ambientate in una scuola. La narrazione accompagna i piccoli spettatori alla scoperta del valore della collaborazione, trasformando un imprevisto in una piccola avventura da ricordare.
INIZIATIVE PER TUTTO IL PERIODO NATALIZIO
La Scienza Illumina il tuo Natale – Città della Scienza
Dal 6 dicembre al 6 gennaio, Città della Scienza inaugura un programma dedicato alla sostenibilità, all’innovazione e alla creatività. Il weekend dell’Immacolata ospita “Natale in costruzione”, tre giornate di laboratori e attività educative dedicate al riuso e al pensiero ecologico.
Natale in Bella Piazza – area nord di Piazza Garibaldi
Fino all’8 gennaio, l’area nord di piazza Garibaldi diventa uno spazio urbano dedicato a bambini, famiglie e residenti, con laboratori artistici, letture, spettacoli, attività musicali e momenti di animazione condivisa.
L’iniziativa è parte del progetto Bella Piazza, nato per rendere la piazza un luogo più vissuto e partecipato, anche nei mesi invernali.
Mercatini di Natale al Museo di Pietrarsa
Tornano i suggestivi Mercatini di Natale al Museo Ferroviario di Pietrarsa, tra casette in legno, melodie di strada, luminarie e stand enogastronomici con prodotti tipici campani.
Un’esperienza ideale per vivere la magia del Natale in un contesto storico unico, tra locomotive d’epoca e atmosfere romantiche.
Mercatini di Natale al Castello di Lettere
Per un’esperienza panoramica fuori città, il Castello Medievale di Lettere continua ad accogliere visitatori nei weekend con mercatini, street food, artigianato locale e spettacoli nella cornice delle mura antiche illuminate.
Domenica al Museo – 7 dicembre
Per gli amanti dell’arte e della cultura, il 7 dicembre torna Domenica al Museo, con ingresso gratuito nei musei statali e nei siti archeologici. È l’occasione perfetta per visitare luoghi iconici come il MANN, il Palazzo Reale, il Museo di Capodimonte o le aree archeologiche di Pompei ed Ercolano.
Le vie del cuore, dall’emergenza alla guarigione
Sant’Anastasia, “Itinerari del gusto e dell’anima”: l’ iniziativa culturale
“L’atmosfera natalizia è un momento di condivisione e cultura – spiega l’assessore alla Cultura ed agli Eventi, Veria Giordano – abbiamo preparato una programmazione ricca di iniziative, concerti e attività culturali che si svolgeranno per tutto il periodo delle feste. È fondamentale promuovere la nostra cultura e la nostra tradizione che rendono Sant’Anastasia un luogo dove il Natale possa essere celebrato in modo speciale. Invitiamo tutti a partecipare ai festeggiamenti e a vivere insieme questo periodo di gioia e convivialità”.
Pomigliano, al via l’edizione invernale de: “I nostri Miti”
Brusciano, assalto notturno alla banca: due esplosioni fanno tremare il quartiere
Volla, in età da pensione è ancora nel contrabbando: fermato mentre vende ai passanti
Storytelling per leader: raccontare per coinvolgere
Storytelling: perché funziona così bene
– attiva più canali: linguaggio, immagini mentali, emozioni, memoria. – riduce lo sforzo cognitivo: struttura e ritmo guidano l’attenzione. – crea significato condiviso: collega dati a scelte, valori a comportamenti.Tecniche operative per leader
– Struttura in tre atti: contesto, conflitto, cambiamento. In breve: da dove partiamo, cosa ci ostacola, cosa facciamo ora. – Formula “and but therefore”: noi vogliamo X e il mercato chiede Y, ma oggi abbiamo Z che ci frena, quindi scegliamo A con questi passi e misure. La regola “and but therefore” è una tecnica di sceneggiatura che utilizza la struttura and (e), but (ma) e therefore (quindi) per creare una narrazione più dinamica e avvincente – Eroe e alleati: il cliente o il cittadino è il protagonista, l’azienda è l’alleato che offre strumenti per superare l’ostacolo. – In medias res: entra nella scena con un momento concreto invece di una definizione astratta. – Dati con volto: numero, caso, impatto. Alza la credibilità, mantiene l’umanità. – Dettagli sensoriali essenziali: uno o due particolari che fanno vedere la scena, senza appesantire. – Chiusura con “call to action”: cosa facciamo da domani, chi fa cosa, quando.Storytelling: esempi d’uso in azienda
– Annunciare un cambiamento: la scorsa primavera abbiamo perso tre settimane in passaggi manuali. Era come correre con lo zaino pieno di sassi. Da oggi automatizziamo due fasi chiave: liberiamo 12 ore a persona a settimana e le investiamo in relazione con i clienti. Ogni team ha tre azioni da attivare entro venerdì. – Lancio prodotto: Marta cercava di monitorare la terapia del figlio su cinque App diverse. Con il nuovo servizio ha un’unica vista, promemoria automatici, chat con il pediatra. Il risultato nei test è meno 30 per cento di errori. È questo il valore che portiamo sul mercato. – Sicurezza e cultura: due anni fa un infortunio ci ha fermati per un mese. Oggi iniziamo ogni turno con un minuto sicurezza e tre regole semplici. Abbiamo ridotto gli incidenti del 40 per cento. Continuiamo così: ognuno è responsabile di segnalare un rischio a settimana.Storytelling per il pubblico interno
– Kick off di team: da presentazione di processi a racconto di missione con tre episodi concreti dell’ultimo trimestre. – Retrospective: tre scene, non tre slide. Cosa è successo, come abbiamo reagito, cosa cambieremo. – Employer branding: storie brevi di colleghi che mostrano crescita, non solo benefit elencati.Storytelling per ragazzi e giovani collaboratori
– Progetto a scuola: eravamo in ritardo e ognuno lavorava per conto proprio. Abbiamo scelto tre ruoli chiari e un file condiviso. In due giorni abbiamo recuperato e preso 8. Cosa ci insegna per la prossima volta. – Sport: al quinto minuto abbiamo preso gol e ci siamo spenti. Abbiamo ripreso ritmo con due passaggi semplici provati in allenamento. Pareggio al 70. La prossima gara iniziamo con quel ritmo da subito. – Volontariato: avevamo pochi iscritti. Abbiamo raccontato la storia di amir e del suo primo giorno di doposcuola. In una settimana, 25 nuove adesioni. Le storie accendono il perché. Storytelling: come allenarsi – Biblioteca personale di storie: raccogli 10 episodi veri di cliente, team, qualità, rischio, successo, errore. Tienili essenziali. – Template di 60 secondi: problema, azione, risultato, cosa chiedi ora. – Ritmo e voce: frasi brevi, pause, una immagine per atto. Prova ad alta voce e registra. Raccontare per coinvolgere è dare forma al senso. Un leader che sa usare lo storytelling non sostituisce i dati, li rende memorabili e azionabili. Perché le persone non seguono solo un piano: seguono una storia in cui riconoscersi e a cui contribuire.Nola in crisi, assessori si dimettono: sindaco alle strette
A Nola è scoppiata una crisi che sembra portare ad un punto di non ritorno. Diversi assessori hanno rassegnato le dimissioni e il sindaco è stato messo alle strette
Questa crisi giunge a pochi giorni da un botta e risposta tra il sindaco Andrea Ruggiero e 14 consiglieri che hanno chiesto una svolta al capo dell’amministrazione.
Questa mattina arriva la decisione inaspettata: diversi assessori si sono dimessi dal proprio incarico a pochi mesi dall’elezione e altri hanno rimesso le deleghe nelle mani di Ruggiero.
Sembrerebbe una decisione che potrebbe cambiare le carte in tavola nel quadro politico nolano.
In particolare, a lasciare l’incarico sono stati il vicesindaco Pasquale Petillo e i due assessori Andrea Manzi e Florinda Aliperta. Invece, sono state revocate le deleghe a Enzo De Lucia, Giusy La Marca e Claudia Mauro.
Questi nomi si trovano tutti sotto i tre gruppi politici che precedentemente hanno inviato un documento al sindaco Ruggiero, ricevendo un esito negativo da quest’ultimo.
È una situazione delicata quella che sta vivendo in questi momenti il primo cittadino, a poco più di 6 mesi di mandato, eletto a maggio scorso con una maggioranza su tutti i fronti.
Ma a quanto pare questo non è bastato per non far vivere una crisi che potrebbe rivoluzionare la situazione amministrativa di Nola.

