La giunta Fico è quasi pronta: tagliati i big dopo il sostegno, fibrillazioni nel Pd
Lutto a Nola, muore giovane fornaio: una vita tra impasti e note
Pomigliano: anziani si ritrovano i ladri in casa mentre vedono tv. Colpo anche a Paciano
DUE COLPI A DISTANZA DI POCO TEMPO
Il primo episodio si è verificato in pieno centro, in piazza Sant’Agnese. Una coppia di anziani stava trascorrendo la serata davanti alla televisione quando qualcuno è riuscito a introdursi nell’appartamento passando dal bagno. I ladri, muovendosi senza fare rumore, sono entrati nella camera da letto e hanno portato via portafogli, pochi contanti e alcuni documenti personali. I proprietari si sono accorti del furto solo dopo che gli sconosciuti si erano già dileguati. Poco dopo, un altro colpo è stato messo a segno in via San Pietro, nel rione Paciano. In questo caso i malviventi hanno forzato l’ingresso di un’abitazione al piano terra e hanno trafugato piccoli oggetti in oro e perfino un misuratore della pressione, lasciato in casa per un familiare malato. Qui i residenti non erano presenti al momento dell’intrusione. Entrambi i raid sono stati denunciati ai carabinieri.UN CLIMA PESANTE DOPO I RECENTI EPISODI
Le due effrazioni arrivano a pochi giorni dal tentato colpo alla banca Intesa San Paolo in viale Terracciano, dove i militari hanno scoperto un tunnel sotterraneo scavato sotto l’area delle cassette di sicurezza. Solo l’intervento tempestivo ha evitato il furto. In città resta alta anche l’attenzione per la vicenda del residente arrestato nei giorni scorsi dopo aver violato i domiciliari. L’uomo è sospettato di una serie di incursioni nelle scuole locali, con danni e furti di materiale informatico e persino alimenti destinati agli alunni.Somma Vesuviana. Raffaele Ragosta, l’artigiano per passione che dà voce al legno
Somma, FAILMS e SI.NA.L.P. denunciano: “A rischio il lavoro nei servizi cimiteriali”
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:
La FAILMS e SI.NA.L.P. denunciano la situazione critica ed il futuro incerto che attende i lavoratori addetti ai servizi Cimiteriali sul Comune di Somma Vesuviana, dove la società in Ati Somma Servizi srl, è ormai già in proroga dell’appalto comunale che scadrà il 31/12/2025.
Nonostante i nostri inviti e solleciti il Comune non è riuscito ad indire la nuova gara per un nuovo affidamento. I Sindacatiauspicano che le istituzioni intervengano nell’ immediatezza per salvaguardare il lavoro, perché entro il 15 dicembre, la società attuale non avrà alternative e dovrà comunicare i licenziamenti a tutte le unità addette.
I lavoratori sono pertanto in stato di agitazione, si prospetta per loro un Natale privo di prospettive future. È necessario un piano progettuale di sviluppo dei servizi cimiteriali, che possa coniugare i cambiamenti del settore con la garanzia del lavoro.
I lavoratori addetti in tutto questo tempo si sono prodigati per garantire alla cittadinanza i servizi necessari alle sepolture e devozione dei propri cari, non meritano, pertanto, una così poca considerazione da parte dell’Istituzione.
Fico proclamato Presidente: “L’etica sarà il nostro faro”
Roberto Fico ha ufficialmente assunto le funzioni di presidente della Giunta Regionale della Campania, un passaggio istituzionale che segna l’avvio del nuovo corso politico alla guida dell’ente. La proclamazione è avvenuta questa mattina presso il Tribunale di Napoli, alla presenza della Corte d’Appello.
“E’ un momento emozionante, grazie alle cittadine e ai cittadini che hanno voluto esprimere un voto netto, che ci dà una grande responsabilità, tutto quello che dobbiamo fare è seguire in ogni processo, scelta, nomina, procedimento, il faro dell’etica pubblica, che fa sì che ci sia giustizia sul territorio per tutti e tutte”, ha detto Fico nel primo passaggio del suo intervento.
“Lo faremo in modo chiaro, netto, tranquillo, dovrà esserci protagonismo importante di tutte le forze politiche, sono orgoglioso della coalizione che ci ha portati qui – ha aggiunto Fico – Lavoreremo nel migliore dei modi. Lavoreremo con le forze civiche, ci sarà una nuova forma di partecipazione, affinché tutti si sentano coinvolti, anche le persone più sole, ai margini, nella nostra società. Così possiamo parlare di giustizia sociale, ambientale, lo faremo insieme e lo faremo per tutti i cittadini campani”.
A proposito dei tempi della composizione della Giunta regionale, Fico ha detto: “Non ci diamo un termine, noi dobbiamo lavorare sulla qualità, sul protagonismo, come dicevo, anche delle forze politiche e secondo me troveremo l’equilibrio migliore, ma l’equilibrio migliore non è per le forze politiche, ma il modello migliore per far sì che i campani siano amministrati al meglio, questo è l’obiettivo”.
Il presidente della Regione Campania terrà per sé la delega alla sanità. Lo ha confermato lo stesso Fico, parlando a margine con i cronisti poco dopo la proclamazione. A proposito del dialogo con le forze politiche che compongono la sua maggioranza, Fico ha spiegato che “c’è molta responsabilità nel fare bene le cose, ho dato criteri che io penso siano assolutamente giusti e che danno anche una dimensione di quello che noi dobbiamo fare, e rimarranno. La coalizione sta iniziando già a lavorare bene sugli obiettivi politici che saranno poi determinati anche dagli assessori e dalle assessore scelte”, ha detto Fico.
Riguardo al report di Libera secondo cui la Campania è maglia nera in Italia per la corruzione, Fico ha commentato: “Sì, ho letto. Certo che mi preoccupa e la corruzione è uno degli atti più vili perché va contro i cittadini. Quindi la corruzione la dobbiamo combattere in tutti i modi, in tutte le regioni. Non è solo la nostra, la nostra ha un dato che non ci piace e dobbiamo continuare a migliorare affinché questo dato possa definitivamente essere ridotto e scomparire. Quindi anche da questo punto di vista la Regione metterà in campo tutte le azioni possibili”.
Capitolo autonomia differenziata. “E’ una battaglia che noi continueremo, se verrà portata avanti. Non siamo d’accordo perché danneggia i cittadini campani, i cittadini del sud e di fatto quello che dico io danneggia la nostra Repubblica. All’autonomia differenziata il no rimane netto”, ha scandito. Sul dialogo con il governo, Fico ha spiegato: “La proiezione nazionale per me è una proiezione naturale, venendo anche dalla presidenza della Camera, dalla presidenza della Commissione di Vigilanza, dove sono stato sia in opposizione sia in maggioranza. Quindi io credo che il dialogo con le istituzioni è un dialogo costante, deve essere sempre serio, serrato, anche se uno ha le proprie posizioni, ma non è possibile non dialogare con tutte le istituzioni”, aggiungendo poi che “quando si ascolta, quando si costruisce, possono arrivare dei buoni risultati anche da un dialogo istituzionale”.
Con la proclamazione si apre dunque una fase decisiva per la definizione della nuova squadra di governo regionale e per l’avvio delle prime misure politiche, mentre Fico ribadisce il suo impegno a mantenere un confronto costante con istituzioni, coalizione e cittadini.
Nola celebra i 50 anni dell’Ordinamento Penitenziario: una giornata di studi al Museo Archeologico
ASL Napoli 3 Sud condannata a risarcire 50.000 euro per intervento tiroideo non necessario
ribunale di Torre Annunziata ha condannato l’ASL Napoli 3 Sud al risarcimento di 50.000 euro in favore di una donna che, nel 2016, fu sottoposta a un intervento chirurgico di rimozione totale della tiroide e delle paratiroidi presso l’Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola senza che vi fosse alcuna indicazione clinica idonea a giustificarlo. La paziente, allora quarantenne, si era ricoverata per l’asportazione di un gozzo nodulare di ridotte dimensioni, che non arrecava alcuna compromissione funzionale. Come confermato in sede peritale, sarebbe stato sufficiente un monitoraggio periodico dell’eventuale accrescimento del nodulo, riservando l’opzione chirurgica solo in extrema ratio. L’intervento non necessario ha invece comportato la perdita definitiva degli organi tiroidei, rendendo la donna dipendente da terapia sostitutiva per tutta la vita. Assistita dagli avvocati dello Studio Associato Maior, Michele Francesco Sorrentino, Pierlorenzo Catalano e Filippo Castaldo, con il supporto del medico legale Dott. Marcello Lorello, la paziente ha promosso ricorso per l’accertamento delle responsabilità dell’Azienda ospedaliera. La consulenza tecnica d’ufficio collegiale, a carattere medico-legale e internistico, ha confermato integralmente la tesi difensiva: l’intervento era del tutto ingiustificato e frutto di una valutazione clinica gravemente errata. All’esito del giudizio, il Tribunale ha riconosciuto la responsabilità dell’ASL Napoli 3 Sud, condannandola a risarcire il danno subito dalla paziente.
“Questa sentenza rappresenta un passo importante nella lotta per la tutela dei pazienti vittime di errori sanitari,” dichiarano gli avvocati Sorrentino, Catalano e Castaldo. “Siamo soddisfatti di aver ottenuto un riconoscimento chiaro delle responsabilità e un risarcimento equo per la nostra assistita, la cui vita è stata profondamente segnata da un intervento che non avrebbe mai dovuto essere eseguito.” — concludono.



