Somma Vesuviana, incentivi tecnici sotto esame: De Falco scrive a Prefetto e Corte dei Conti
Pirata della strada ubriaco causa incidente a Melito, macchine ribaltate e bambini feriti
Nella serata di ieri, vicino alla rotonda di Melito, è avvenuto un incidente stradale drammatico, per mano di un pirata della strada ubriaco
La tragica storia che raccontiamo oggi è quella di un incidente stradale avvenuto nella serata di ieri a Melito, nei pressi della rotatoria del paese.
L’accaduto lo racconta un cittadino, proprietario di un esercizio commerciale che ha deciso di chiudere la propria attività 10 minuti prima, in occasione della partita del Napoli.
L’uomo ha ripercorso i minuti di panico e terrore, raccontando l’accaduto: “Un fiorino, con conducente ubriaco, sull’altra corsia sfreccia come fosse in mezzo al deserto. Colpisce la prima auto capovolgendola, becca la seconda sbattendola nel guardrail, tocca una terza facendola finire fuori strada, prima di finire a sua volta, nel guardrail.”
Pochi minuti dopo l’impatto le portiere delle auto si aprono, rivelando persone ferite e spaventate, bambini in lacrime che non capiscono cosa sia appena accaduto. Una scena devastante.
Le persone ferme nel traffico escono dalle proprie automobili, altre escono dai palazzi, altre ancora escono dagli esercizi commerciali ancora aperti, tutte con l’obiettivo comune di soccorrere e, in qualche modo, di aiutare chi è in difficoltà.
Dall’auto dell’uomo che ha causato il tutto vengono lanciate diverse bottiglie di alcol vuote, segno di uno stato di alterazione.
Dopo poco arrivano le ambulanze, 3 per l’esattezza, per soccorrere 4 bambini, 2 uomini e 2 donne. L’attenzione si sposta sul carnefice, l’uomo ubriaco che ha provocato l’incidente e tutte le persone presenti si uniscono per aggredirlo.
L’uomo ha poi concluso il suo racconto riflettendo su quante volte le persone facciano finta di non vedere, mettendo a rischio chi è in difficoltà: “Spero che tutti i feriti, stesso stasera, possano far rientro a casa e mi auguro che chi provoca queste cose venga fermato, soprattutto da chi lo circonda. Spesso facciamo finta di non vedere certe cose mettendo a rischio non solo chi sta in difficoltà, ma soprattutto persone
innocenti.”
Gli incidenti per mano di autisti in stato di ebbrezza sono aumentati a dismisura, nonostante le sanzioni più dure aggiornate al 2025. E qui ci poniamo una domanda: è davvero così importante divertirsi bevendo, mettendo a repentaglio la nostra vita e quella degli altri?
(Fonte foto: Pagina Facebook Francesco Emilio Borrelli)
PERstradaPERcaso, “…comm’è bello ‘o Vesuvio e o’ Pino…che bella cartulina!”
FAI’s Got Talent: i ragazzi del Torricelli raccontano Somma Vesuviana
Lunedì 15 Dicembre 2025 si è svolta presso la splendida Villa Campolieto la cerimonia conclusiva “FAI’s Got Talent”delle manifestazioni targate Fondo Ambiente Italiano, un’iniziativa che ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Torricelli, impegnati nel ruolo di Apprendisti Ciceroni. Questo evento ha messo in luce il patrimonio archeologico, storico e culturale di Somma Vesuviana. La cerimonia ha riunito studenti, insegnanti, rappresentanti del FAI e membri della comunità locale. Gli Apprendisti Ciceroni hanno presentato con entusiasmo i luoghi e le storie che caratterizzano il loro territorio, dimostrando non solo competenza, ma anche una profonda passione per la storia e la cultura. Durante l’evento, i giovani ciceroni hanno avuto l’opportunità di condividere con il pubblico le loro esperienze di apprendimento e di guida, raccontando aneddoti e curiosità sui beni archeologici di Somma Vesuviana ed in particolari sui siti della Villa Augustea, Borgo Casamale , Complesso di S .Maria del Pozzo. Questi racconti hanno messo in evidenza la bellezza e l’importanza di preservare il patrimonio culturale, rendendo visibile la connessione tra le nuove generazioni e la propria storia. La cerimonia è stata seguita, poi, con la premiazione dei migliori apprendisti, scelti per la loro capacità di coinvolgere e affascinare il pubblico. I premi sono stati consegnati da esponenti del FAI e autorità locali, sottolineando l’importanza di iniziative come questa nel promuovere la cultura e l’educazione civica tra i giovani. Questo evento ha rappresentato non solo un momento di celebrazione, ma anche un invito a riflettere sull’importanza della tutela del patrimonio culturale. I ragazzi del Liceo Torricelli hanno dimostrato che il futuro della cultura è in buone mani, grazie alla loro dedizione e al loro impegno. La cerimonia di premiazione del FAI’s Got Talent ha evidenziato l’importanza di far conoscere e apprezzare i tesori culturali di Somma Vesuviana, lasciando un segno positivo nella comunità e nelle vite di questi giovani talenti.
In conclusione, i giovani Apprendisti Ciceroni hanno realizzato un video con AI per unire il passato con il presente, rendendo attuali le meraviglie antiche. Un ringraziamento particolare va alla Dirigente scolastica Anna Giugliano.
“Capitan Fracassato” registra il sold out alla rassegna “I nostri Miti”
Si è svolto ieri, nella splendida cornice della congrega della chiesa di San Felice a Pomigliano d’Arco, il secondo appuntamento della rassegna “I nostri Miti – edizione winter”, ideata da Totò Caprioli con la direzione artistica di Francesco Maria Cordella. L’evento, iniziato intorno alle 20.45, ha registrato il tutto esaurito.
“Capitan Fracassato” narra il viaggio di una compagnia di attori intenzionata a raggiungere la corte del Re Sole per strappargli un sorriso. Tra i protagonisti figurano alcune delle maschere più storiche e celebri della tradizione teatrale, come Pulcinella e Arlecchino, accompagnate dalla musica del Maestro Ricciardelli. La rappresentazione teatrale di ieri sera è stata un vero e proprio mix di storia e comicità, capace di offrire uno spettacolo coinvolgente che ha divertito tutti i presenti. Lo spettacolo, scritto da Eduardo Ricciardelli e portato in scena dallo stesso autore insieme alla sua compagnia “Teatro Altro”, ha reso protagonisti anche gli spettatori, chiamati sul palco per interpretare brevi scenette comiche, rendendo l’esperienza ancora più unica e partecipativa. Al termine dell’evento è stato annunciato il prossimo appuntamento della rassegna “In punta di Zelda”, in programma dopo le festività natalizie, l’8 gennaio. Fonte foto: boskfactoryColpo alla BNL di Pomigliano: continua l’assalto alle filiali
Raid questa notte nella filiale BNL di Pomigliano, situata tra Via Passariello e Via Semola
Durante la notte scorsa dei ladri hanno fatto un colpo nella filiale della banca BNL di Pomigliano, tra Via Passariello e Via Semola.
Stando alle prime ricostruzioni gli ignoti avrebbero sfondato la vetrina della banca, irrompendo nello stabile. Ancora non si sa con certezza a quanto ammonti il bottino e quali siano i danni causati.
Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri che hanno avviato un’indagine per chiarire la dinamica del furto e risalire all’identità dei ladri.
Sembra non ci siano stati testimoni e le forze dell’ordine invitano chiunque possa avere informazioni, o abbia visto qualcuno di sospetto durante la notte, a rivolgersi alle autorità competenti.
Questo è l’ennesimo colpo avvenuto alle banche di Pomigliano, a 10 giorni di distanza dal ritrovamento di un tunnel sotterraneo situato nei pressi di una banca, già funzionante e provvisto di sistema di illuminazione.
Non si sa con certezza se questo raid possa essere riconducibile ai responsabili dello scavo sotterraneo, ma non è di certo una pista da escludere.
Il caso ha generato rabbia e paura tra i cittadini di Pomigliano D’Arco, che sui social si sono scatenati con commenti che incitano l’amministrazione e il sindaco a rafforzare i controlli e le pattuglie nei punti cruciali della città, spesso dimenticati e abbandonati dalle istituzioni.
Il paese, da qualche tempo, viene definito un ‘paese criminale’ dati i furti che sono sempre più frequenti, alle banche come in questo caso o furti di auto. Infatti, nessuno più si fida di lasciare la propria auto in sosta proprio per la paura di non ritrovarla.
Anche i furti di auto sono sempre più frequenti, se ne contano più di 2 al mese, in ogni punto della città.
Inoltre, i residenti ipotizzano che questi colpi possano tramutarsi in furti nelle abitazioni private a ridosso del periodo natalizio.
Ad Acerra le anguille per Natale si allevano e si vendono in casa: blitz con sequestro dei militari
Crisi Trasnova, proroga in Consiglio Comunale: a rischio il futuro di 300 lavoratori
Il Consiglio Comunale di Pomigliano d’Arco sulla crisi Trasnova
Il 17 dicembre, nell’aula consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco, si è svolto un Consiglio comunale monotematico: l’unico punto all’ordine del giorno era infatti la crisi Trasnova. Trasnova, società che si occupa della logistica per Stellantis, rappresenta solo la punta dell’iceberg di una più ampia crisi industriale che sta colpendo Pomigliano d’Arco, mettendo a rischio il futuro di circa 300 lavoratori. Il Consiglio comunale si è riunito per dimostrare sostegno agli operai e per individuare possibili soluzioni. È stata concessa una proroga di quattro mesi: se inizialmente i lavoratori Trasnova rischiavano il licenziamento già a dicembre, Stellantis ha proposto una proroga accordata il 4 dicembre durante il tavolo convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Probabilmente a febbraio si terrà un nuovo incontro, nel quale il Comune di Pomigliano d’Arco auspica di poter disporre di un quadro più chiaro della situazione. All’incontro hanno preso parte, oltre ai lavoratori Trasnova, i rappresentanti sindacali Giuseppe Raso (Fismic Campania), Aniello Guarino (Fim Napoli), Giuseppe D’Alterio (Uilm Napoli) e Mauro Cristiani (Fiom Napoli). Assente la Regione Campania, nonostante fosse stata ufficialmente invitata: non vi erano le condizioni per essere presenti, in quanto proprio il giorno precedente erano state assegnate le cariche. È intervenuto il consigliere Raffaele Cennamo, che ha dichiarato: «Il mondo del lavoro è cambiato. L’intelligenza artificiale e l’automazione hanno modificato tutto: il sindacato dovrebbe interrogarsi e aprire un tavolo per rivoluzionare l’approccio in base a questi cambiamenti. Aumenterà la tecnologia e diminuirà la forza lavoro; bisogna trovare soluzioni anche dialogando con la politica». Si è trattato di un Consiglio comunale in cui maggioranza e opposizione hanno espresso posizioni condivise. Dopo gli interventi dei rappresentanti sindacali, ha preso la parola l’assessore comunale al Lavoro, Marianna Manna: «È su queste industrie che si basa il sostentamento di molte famiglie (…) C’è un solo obiettivo: non perdere nemmeno un posto di lavoro». La FIAT non era presente per questioni istituzionali, ma si è resa disponibile a un colloquio con la giunta regionale e con il sindaco. Successivamente è intervenuto il vicesindaco Leone, che ha ringraziato i lavoratori presenti: «La perdita di un presidio del genere non è solo una perdita economica, ma anche la perdita di un patrimonio culturale. Non possiamo permettercelo. Oltre a essere una battaglia politica, è una battaglia di dignità. Nei prossimi giorni ci adopereremo per trovare soluzioni». A concludere l’incontro è stato il sindaco, che ha proposto alcuni punti per affrontare la crisi: -nuove commesse da parte di Stellantis; -rinnovo del contratto con Stellantis; -individuazione, da parte della Regione e del Comune di Pomigliano d’Arco, di nuovi sbocchi produttivi, come ad esempio il settore aerospaziale; -una soluzione alternativa individuata direttamente dalla Regione per i lavoratori. «Se togliete il lavoro a un uomo, gli togliete la dignità. Questa amministrazione comunale è e sarà al fianco dei lavoratori. Il problema sarà risolto quando un padre tornerà a casa sereno, dicendo alla propria famiglia: “Abbiamo risolto il problema”». All’unanimità il Consiglio ha approvato un documento che impegna l’ente a un’azione istituzionale permanente con i seguenti punti principali:- l’istituzione presso il Comune di un tavolo istituzionale permanente con Regione Campania, organizzazioni sindacali e capigruppo consiliari;
- la richiesta a Trasnova di verificare nuove commesse senza avviare procedure di licenziamento;
- l’invito a Stellantis a internalizzare le attività e le risorse coinvolte;
- la sollecitazione alla Prefettura di Napoli per un confronto istituzionale urgente;
- il coinvolgimento diretto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy per una soluzione definitiva.
Al De’ Medici il magistrato Filippo Spiezia per la giornata della legalità
Riceviamo e pubblichiamo dall’I.S.I.S. De Medici
Ottaviano — Si parlerà di legalità all’istituto “De’ Medici” di Ottaviano dove il magistrato Filippo Spiezia incontrerà gli studenti della scuola. Ad assistere sarà un gruppo di iscritti al quarto e quinto anno del corso di studi. Al centro del dibattito gli argomenti più “caldi” del territorio, come la lotta alla criminalità organizzata, la violenza di genere, i reati economici, e più in generale il funzionamento degli enti preposti al rispetto delle regole. A prendere la parola saranno la referente del progetto, Rosaria Valletta, il dirigente scolastico, Vincenzo Falco, ed il magistrato Filippo Spiezia.
Spiezia è stato per 17 anni pubblico ministero a Salerno, poi è stato chiamato a coordinare il settore internazionale della Procura Nazionale Antimafia. È stato prima rappresentante nazionale e poi vicepresidente presso Eurojust, (l’Unità per la Cooperazione Giudiziaria Internazionale), ha assunto successivamente la carica di procuratore della Repubblica di Firenze, per poi ritornare ad Eurojust.
Non è la prima volta che l’istituto De’ Medici si occupa di rispetto della legge: la giornata della legalità è infatti giunta alla sue nona edizione, sempre con grande successo e comunque con l’intento di avvicinare le giovani generazioni al mondo dell’osservanza del vivere civile.
L’appuntamento è per le 10:30 nell’aula Capotorto della sede centrale dell’Istituto, in via Zabatta ad Ottaviano.





