Neuromed tra i primi centri italiani per numero di craniotomie

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Riceviamo e pubblichiamo da Neuromed

Dal Programma Nazionale Esiti, curato da AGENAS per il Ministero della Salute, il Neuromed emerge come riferimento per il Centro-Sud.

I dati del Programma Nazionale Esiti (PNE) 2025, relativi all’anno 2024, collocano l’I.R.C.C.S. Neuromed di Pozzilli (IS) tra i principali centri italiani per la chirurgia dei tumori cerebrali. In base al numero di interventi di craniotomia eseguiti, il Neuromed risulta primo nel Centro-Sud e sesto a livello nazionale su oltre 160 strutture sanitarie.

Un dato che assume rilievo anche dal punto di vista dell’accesso alle cure. In presenza di patologie complesse come i tumori cerebrali, non è raro che le persone del Centro-Sud si rivolgano a strutture lontane dalla propria area di residenza. I dati del Programma Nazionale Esiti, curato da AGENAS per il Ministero della Salute, indicano che il Neuromed rappresenta un riferimento consolidato per questo tipo di interventi, con volumi di attività che pongono l’Istituto tra i maggiori centri italiani, offrendo la possibilità di ricevere cure altamente specialistiche senza la necessità di lunghi spostamenti.

Il numero di interventi di craniotomia rappresenta un dato utile per comprendere la complessità dell’attività svolta da una struttura. Si tratta infatti di procedure che richiedono un’elevata specializzazione, una stretta integrazione tra diverse competenze cliniche e un’organizzazione in grado di garantire continuità assistenziale nelle fasi pre e post-operatorie. In questo senso, il volume di attività contribuisce a descrivere il profilo di un Centro impegnato stabilmente nella gestione di casi ad alta complessità.

I numeri del Programma Nazionale Esiti – dice il dottor Fulvio Aloj, Direttore Sanitario dell’I.R.C.C.S. Neuromed – raccontano il lavoro svolto negli anni dal nostro Istituto nella chirurgia dei tumori cerebrali. Il ruolo del Neuromed rafforza l’offerta di alta specializzazione sul territorio, consentendo alle persone del Centro-Sud di trovare risposte cliniche adeguate anche vicino alla propria area di residenza e non solo. Un aspetto particolarmente importante nei percorsi di cura complessi, nei quali la continuità assistenziale e la vicinanza ai contesti familiari rappresentano elementi rilevanti dell’esperienza di cura. È chiaro che al Neuromed non vengono trattati solo i tumori ma tutta la patologia cerebrale, sia vascolare che funzionale come ad esempio aneurismi, malformazioni arterovenose”.

 

 

Aurelio ancora una volta sei nella storia!

Il cielo è decisamente azzurro sopra Riyadh: il Napoli batte nettamente il Bologna 2-0 e si aggiudica la terza Supercoppa Italiana della sua storia. Con questo trofeo, De Laurentiis è diventato il nostro presidente più vincente; il suo palmares adesso conta 2 Scudetti, 3 Coppe Italia e 2 Supercoppe. Pur essendo stato spesso in passato un personaggio molto divisivo (soprattutto per le sue dichiarazioni), alla fine il suo modo di fare impresa, basato sulla compravendita dei calciatori e sulla sostenibilità economica, si è rivelato corretto e fruttuoso. Il suo merito forse più grande è stato, oltre ad aver portato in maglia azzurra campioni su campioni, farsi da parte dopo la disastrosa stagione di due anni fa. Infatti, non è affatto facile per una persona che ha un’alta considerazione di sé ammettere di aver sbagliato e rimettersi subito sulla buona strada, affidandosi alle persone giuste. Conte, pur con qualche difetto, è la persona ideale per mantenere il Napoli costantemente su questi livelli: lo dimostra il fascino che esercita sui calciatori che considerano questa squadra ormai meta d’arrivo, il suo carisma e la capacità di dare mentalità al gruppo. Questo ADL lo sa e farà di tutto per tenerselo stretto. Ora, per entrare ulteriormente nella leggenda, la prossima pagina da scrivere sarà il terzo scudetto in 4 anni o la vittoria di un trofeo europeo…

San Gennaro Vesuviano. Res Publica 2.0, aperte le adesioni: domande entro il 9 gennaio 2026

Il Comune di San Gennaro Vesuviano lancia ufficialmente “Res Publica 2.0”, la seconda edizione del progetto di formazione politica, etica e civica rivolto ai giovani, pensato per promuovere una cittadinanza attiva e consapevole e rafforzare il rapporto tra istituzioni e nuove generazioni.

«Dopo il successo della prima edizione, il Comune di San Gennaro Vesuviano rilancia Res Publica 2.0, il percorso di formazione politica, etica e civica rivolta ai giovani dai 18 ai 30 anni. Un progetto gratuito, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e nato da un’intuizione dell’assessore Ornella Manzi, che punta a promuovere una cittadinanza attiva e consapevole. Attraverso incontri e momenti di confronto ospitati presso la Casa Consiliare, Res Publica 2.0 rappresenta un investimento concreto sui giovani e sul futuro della nostra comunità, rafforzando il legame tra istituzioni e cittadini e favorendo una nuova cultura civica sul territorio», dichiara il sindaco Antonio Russo.

L’iniziativa, approvata con deliberazione di Giunta comunale, è rivolta a 40 giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni, con possibilità di ammissione anche per studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori. Il percorso, a partecipazione gratuita, si articolerà in una serie di incontri tematici settimanali, che si terranno presso la Sala Consiliare del Comune, affrontando temi centrali come Costituzione e istituzioni, cittadinanza attiva, partecipazione giovanile, legalità, comunicazione, lavoro, crescita personale e sviluppo delle competenze trasversali.

«Res Publica 2.0 è un investimento concreto sui nostri giovani e sul futuro della comunità – dichiara l’assessore proponente Ornella Manzi –. Vogliamo offrire strumenti reali di conoscenza e partecipazione, creando spazi di confronto diretto con esperti, istituzioni e realtà associative. L’obiettivo è formare cittadini più consapevoli, capaci di comprendere il funzionamento della cosa pubblica e di sentirsi parte attiva della vita democratica».

Un ringraziamento particolare va al gruppo di lavoro costituito con apposito atto di indirizzo, composto da esperti, professionisti, rappresentanti del mondo associativo e da una rappresentanza giovanile, che ha affiancato l’assessore Ornella Manzi nella progettazione e nella definizione dei contenuti del percorso, contribuendo con competenze, passione e spirito di servizio alla costruzione di un’iniziativa di alto valore formativo per la comunità.

Il progetto rappresenta la naturale evoluzione della precedente edizione, che ha registrato un’ampia partecipazione e un forte impatto sul territorio, e punta a rafforzare ulteriormente il dialogo tra amministrazione comunale e giovani, valorizzando idee, competenze e spirito critico.

Al termine del percorso formativo, i partecipanti che si distingueranno per impegno, merito e partecipazione attiva avranno l’opportunità di accedere a esperienze formative e culturali promosse dall’amministrazione comunale, pensate per arricchire il loro bagaglio professionale e personale. Tra queste, ad esempio, un viaggio istituzionale di tre giorni a Bruxelles, con visita al Parlamento Europeo, come momento di confronto diretto con le istituzioni europee.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro e non oltre il 9 gennaio 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico disponibile sul sito istituzionale del Comune e presso l’Ufficio Pubblica Istruzione.

«Invitiamo i giovani a cogliere questa opportunità – conclude l’assessore Manzi – perché partecipare a Res Publica 2.0 significa non solo formarsi, ma contribuire in modo responsabile e consapevole alla crescita civile della nostra città».

Si porta la pistola per andare dai carabinieri a firmare

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CASORIA: Firma in caserma con la pistola nei pantaloni, 24enne arrestato dai Carabinieri Quale luogo e momento migliori per portare una pistola nei pantaloni? Certamente non una caserma dei Carabinieri e indubbiamente non durante la firma quotidiana imposta dal giudice. E invece, nella stazione di Arpino di Casoria, accade proprio questo. Gennaro Esposito, 24 anni, sottoposto all’obbligo di firma, si è presentato in caserma all’orario stabilito. Un forte odore di marijuana ha spinto i militari a eseguire una perquisizione ma piuttosto che la droga, è stata trovata una pistola. Sequestrata una Togarev con matricola abrasa con caricatore con 2 proiettili cal 7,63. Esposito è ora in carcere.

Natale Creativo a Gragnano: arte, tradizioni e comunità in festa

Gragnano si veste di creatività e partecipazione con “Natale Creativo: Arte, Tradizioni e Comunità”, un ricco programma di eventi pensato per coinvolgere bambini, ragazzi, famiglie e l’intera cittadinanza in un’esperienza condivisa di cultura, arte e socialità. Un’iniziativa che nasce per animare il periodo natalizio e trasformarlo in un’occasione di incontro, crescita e appartenenza, grazie al contributo dei volontari e alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo Statale Roncalli–Lizzadri. Si parte oggi, 23 dicembre, dalle 17.00 alle 19.00, con il laboratorio creativo “Il Muro dei Desideri”, che vedrà i partecipanti impegnati nella realizzazione di un murales collettivo, simbolo dei sogni, delle idee e delle speranze della comunità. A seguire, dalle 19.30 alle 21.00, spazio alla magia del teatro con una performance artistica che coinvolgerà attivamente ragazzi e studenti dell’istituto scolastico, trasformando la creatività in dialogo e partecipazione. Il programma prosegue il 27 dicembre con una suggestiva visita narrativa “Le vie del presepe” che si svolgerà in mattinata, mentre nel pomeriggio, la festa continua con la Tombolata, un momento di allegria e tradizione, che sarà ospitato presso la sede dell’associazione InnovAzioni Sociali, in Via Vecchia San Vito 27 – Gragnano (NA). Il 29 dicembre sarà dedicato alla fantasia e alla narrazione. Sempre presso la sede di InnovAzioni Sociali, dalle 10.00 alle 12.00 si terrà un laboratorio di letture animate, pensato per coinvolgere i più piccoli e stimolare immaginazione e partecipazione. Nel pomeriggio, spazio alla creatività giovanile con l’attività “Fumetto Manga e Storytelling”, per dare forma a storie, personaggi e nuovi linguaggi espressivi. Gran finale il 30 dicembre con un evento di animazione territoriale, all’insegna della musica, del divertimento e dei giochi per bambini, per salutare insieme le festività in un clima di gioia condivisa. “Natale Creativo” non è solo un calendario di appuntamenti, ma una vera e propria occasione di coesione sociale, di incontro tra generazioni e di valorizzazione della cultura come bene comune. Un Natale che unisce, racconta e costruisce comunità. Per maggiori informazioni sulle attività e sulle modalità di partecipazione è possibile seguire gli aggiornamenti sulle pagine social dell’associazione InnovAzioni Sociali. Il programma di eventi è promosso da InnovAzioni Sociali ed è realizzato con il contributo della città metropolitana di Napoli.

Somma Vesuviana, segnalazione su un dirigente rinviato a giudizio: chiesti chiarimenti a Prefetto e ANAC

Somma Vesuviana – Una richiesta formale di chiarimenti è stata indirizzata al Prefetto di Napoli e all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) in merito alle azioni intraprese dal Segretario Generale del Comune di Somma Vesuviana a seguito di una segnalazione riguardante il rinvio a giudizio di un ex Responsabile di Posizione Organizzativa dell’Ente.
A sollevare la questione è il dott. Crescenzo De Falco, già Assessore alla Legalità e alla Trasparenza del Comune, che con una nota protocollata il 22 dicembre 2025 ha chiesto di verificare se siano stati correttamente adempiuti gli obblighi istituzionali in materia disciplinare, trasparenza e prevenzione della corruzione.
La vicenda trae origine da una segnalazione formale, protocollata il 26 maggio 2025 (n. 17669), con la quale veniva comunicato al Segretario Generale il rinvio a giudizio di un dirigente comunale, all’epoca distaccato presso la Regione Campania. La segnalazione era stata inviata tenendo conto delle molteplici funzioni attribuite al Segretario Generale, che ricopre anche i ruoli di Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), Responsabile del Personale e Presidente della Commissione Disciplinare.
Secondo quanto evidenziato nella nota, l’articolo 163 del Regolamento comunale prevede l’apertura immediata del fascicolo disciplinare nei confronti del dipendente interessato. Tuttavia, a distanza di mesi dalla segnalazione, non risulta pervenuto alcun riscontro formale né risultano attivate le procedure previste dal regolamento interno.
La questione assume particolare rilievo anche in vista del prossimo rientro del dipendente presso il Comune di Somma Vesuviana, previsto tra pochi giorni , a seguito del nuovo assetto organizzativo regionale determinato dalle elezioni del 23 e 24 novembre.
Nel documento inviato a Prefettura e ANAC si chiede in particolare di chiarire:
se il Segretario Generale abbia adempiuto ai propri obblighi istituzionali in materia disciplinare e di prevenzione della corruzione;
se, alla luce dei fatti esposti, sussistano eventuali omissioni o inerzie amministrative;
se le autorità competenti ritengano necessario intervenire per garantire il rispetto dei principi di legalità, trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa.
Già in precedenza, con una nota indirizzata al Segretario Generale, al Responsabile dell’Area 1 e per conoscenza al Sindaco, l’allora Assessore alla Legalità aveva chiesto un riscontro scritto sulle attività intraprese, sottolineando l’urgenza e la rilevanza della questione.
La vicenda riporta al centro del dibattito il tema del rispetto delle norme anticorruzione negli enti locali e il ruolo di garanzia affidato alle figure apicali dell’amministrazione. In attesa di un riscontro ufficiale da parte degli organi competenti, resta alta l’attenzione su una situazione che potrebbe avere riflessi significativi sul funzionamento e sulla credibilità dell’Ente.

Natale e falsi, maxi operazione nel Nolano: raffica di sequestri

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In vista delle festività Natalizie, nell’ambito di un piano straordinario di controlli volti a contrastare la vendita di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute e garantire agli imprenditori onesti una condizione di leale concorrenza, i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato oltre 3 milioni di articoli non sicuri, privi di etichettatura conforme e, in alcuni casi, contraffatti.   All’esito degli interventi delle Fiamme Gialle sono state segnalate 62 persone alla locale Camera di Commercio per violazioni al Codice del Consumo.   Altre 48 sono state denunciate alle competenti Autorità Giudiziarie, a vario titolo, per i reati di contraffazione, frode in commercio e ricettazione.   Tra i prodotti sequestrati, figurano giocattoli, peluche, calze della Befana, decorazioni, addobbi e lucine natalizie, abbigliamento e articoli in pelle, nonché magliette della SSC Napoli e prodotti per la cura della persona.   La merce, destinata in larga parte alle famiglie, è stata individuata presso esercizi commerciali e magazzini a Napoli (tra i quartieri San Lorenzo, Pendino, Poggioreale, Porto, Mercato e Zona industriale) nella zona nord della Provincia (Giugliano in Campania, Villaricca, Casoria e Casavatore), est (Marano di Napoli, Mariglianella, Palma Campania, Saviano e Nola) e oplontina (Torre Annunziata, Castellammare di Stabia, Gragnano e Sorrento).   In particolare, tra gli interventi si evidenzia quello dei finanzieri del Gruppo Pronto Impiego Napoli, che hanno scoperto, nel quartiere di Poggioreale, un sistema collaudato e già preordinato ad alimentare il mercato illecito della contraffazione, in vista della prossima Epifania: un soggetto di nazionalità italiana aveva allestito abusivamente un laboratorio all’interno di un locale privato, dotandolo di macchinari e materiali per la lavorazione tessile, tra cui una macchina da taglio e una da cucire professionali. L’uomo è stato sorpreso mentre accedeva nel locale destinato alla realizzazione delle calze della befana riportanti marchi e disegni industriali della SSC Napoli e di noti cartoni animati, quali Stitch, Barbie e Spiderman. L’intero opificio clandestino è stato sottoposto a sequestro.   Tra i giocattoli e peluche contraffatti, sequestrati dal 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli, figurano anche i pupazzetti “Labubu”, la moda del momento, oltre alle carte “Pokemon”, le figurine “Barbie”, portachiavi e palloncini.   Nell’ambito di ulteriori interventi sono stati sequestrati, altresì, accessori di abbigliamento (borse, cinture e portafogli) recanti loghi e segni distintivi identici a quelli di noti brand di lusso (come Louis Vuitton, Prada, Gucci e Valentino), ma privi delle necessarie caratteristiche di autenticità.   Tra gli articoli sequestrati anche numerose catene di luci natalizie, prive di certificato di conformità alla normativa europea in materia di marchio “CE”, ovvero con un marchio non conforme. Pronte ad abbellire gli ambienti domestici durante il periodo di festa, avrebbero potuto causare all’interno delle abitazioni, in quanto non sicure, seri rischi come incendi e scosse elettriche.   I provvedimenti in rassegna sono misure eseguite in fase di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari sono persone sottoposte alle indagini, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.   Le segnalazioni in campo amministrativo sono poste al vaglio delle Autorità competenti a irrogare le sanzioni.

I ragazzi dell’I.C. “Piero Angela” e le mamme celebrano un mito del Natale: il fascino dei dolci

Un grazie speciale alla prof.ssa Iole Nappi, Dirigente dell’I.C. “Piero Angela” di San Gennarello, e ai docenti che organizzando la manifestazione “Natale in cucina” hanno consentito alle signore e ai loro figli di preparare i dolci tipici del Natale e di partecipare a una gara gustosa, divertente, significativa. Un grazie particolare a uno chef magistrale, Pasquale Giugliano, alla sua signora, Donna Assunta Lisa, ai suoi collaboratori: la Pasticceria “Giugliano”, che ha sede in San Gennarello di Ottaviano, onora, al livello più alto, un vanto della civiltà vesuviana: l’arte dolciaria.   Gli chef della pasticceria Giugliano e alcune docenti dell’Istituto sono stati i membri della giuria che ha premiato le artefici dei dolci più deliziosi. La signora Giovanna D’Urso ha conquistato il primo premio con i suoi gustosi biscotti, ma tutti i dolci meritavano di essere premiati: per i sapori, per i profumi, per le forme. Perché sono stati capaci di illustrare ai ragazzi la relazione tra il Natale e certi dolci particolari, e di ridar vita, in chi non è più ragazzo, ai ricordi di un passato in cui, nei cortili, le mamme si riunivano in assemblea e, guidate dalle “zie”, si scambiavano ricette, consigli, ingredienti. Il Natale di un tempo che fu e ora non è più: ma è importante che la Scuola lo racconti ai ragazzi e ne illustri i valori, e faccia capire quanto importante fosse la funzione dei “cortili”. Scrive la dott.ssa Lucia Montesi, psicologa e psicoterapeuta: “Il sapore dolce è il primo con cui veniamo in contatto dopo la nascita, attraverso il latte del seno materno o del biberon. È anche il sapore preferito dai neonati, di pari passi con il rifiuto e l’avversione per l’amaro, una predilezione che ha la funzione di preservare la sopravvivenza tenendoci lontani da alimenti non commestibili o velenosi. Associamo il sapore zuccherino del latte, sin dall’inizio, a una sensazione di benessere, di appagamento, di pienezza, di vitalità. Accade perciò che, anche da adulti, quando vogliamo concederci un momento di piacere o, soprattutto, quando ci troviamo in uno stato d’animo negativo, ricerchiamo quelle sensazioni di dolcezza.”. Basta un poco di zucchero e la pillola va giù, cantava Julie Andrews nella sua nota interpretazione di Mary Poppins: insomma, un dolcetto ci consente di “mandar giù” un boccone amaro, un malumore difficile da digerire. Credevano i Greci che Zeus, il re degli dei, fin dalla nascita si fosse nutrito di miele: e miele mangiava Platone, nei primi anni di vita. Era perciò fatale che Greci e Romani collegassero il miele e le api ai valori della sapienza e dell’immortalità e attribuissero alla dolce sostanza il potere di sconfiggere i démoni del male e le tenebre del malaugurio. E la sapienza popolare ancora oggi “sente” che nella dolcezza degli struffoli, del panettone e dei mostaccioli c’è una “nota” particolare, c’è il “segno” di una forza capace di produrre serenità e protezione. Anche le forme dei dolci contribuiscono a sottolineare l’intensità di questa forza. Propongo solo due esempi, ma prometto che ne parlerò a lungo agli alunni, se la prof.ssa Jole Nappi me lo consentirà. Non mangio susamielli da quando ero ragazzo: li vendeva don Gustavo: nella sua bottega a piazza Taverna, a Ottaviano. E’ ancora nitido il ricordo delle guantiere colme di “mattoni”, i solidi biscotti all’amarena, che erano la specialità del pasticciere. Avevano, quei susamielli del Natale ottavianese, la forma di una “esse” a stampatello, erano piccoli – gli uomini corti a Napoli li chiamavano “susamielli” – duri da sgretolare, saporosi di miele e segnati dall’odore particolare del sesamo. Quest’ erba nel suo lungo viaggio dall’India al Mediterraneo conservò intatto il suo corredo di simboli e di segni: la resurrezione, l’immortalità dell’anima, il mistero, la guerra contro i demoni. Non c’è da meravigliarsi se il Sud ha fatto dei susamielli un dolce natalizio, e se i Napoletani, rovesciando la scala dei significati, chiamarono susamiello il ceppo che serrava i piedi dei condannati ai lavori forzati. “ E stace sempe co lo sosamiello/ ntuorno l’uosso pezzillo “scriveva G.C. Cortese. Apicio, il gastronomo dell’antica Roma, spiegò ai Romani che un mostacciolo fatto di farina, mosto, miele e mandorle tostate, immerso in un sugo di vino, di ruta e di pepe, vi depositava, lentamente e perciò intensamente, i suoi complicati profumi: con tale “bagna” egli spalmava la carne lessata prima di portarla in tavola Dunque, mostacciolo da mosto, e non, come ho letto da qualche parte, dai mustacchi, dai baffi. Il mosto era un dolcificante, e portava l’augurio della fecondità: i poeti latini raccontano che alla fine del pranzo nuziale venivano serviti mostaccioli, e gli invitati dovevano mangiarne almeno uno, anche se erano sul punto di scoppiare. Un augurio di fecondità suggeriva, per un chiaro riferimento analogico, anche la forma del rombo, un “segno” assai frequente nel culto della Grande Madre mediterranea, e, in tempi recenti, nella cultura dell’emancipazione femminile. Si può supporre che le monache del convento di San Sebastiano, i cui mostaccioli conquistarono il plauso di Giordano Bruno, quando preparavano questi dolci e quando li mangiavano, dichiarassero guerra ai demoni lascivi della libidine. Contro gli appetiti del sesso veniva invocato il soccorso della dolcezza pudica del mosto e del miele: che sono simboli, presso tutte le religioni, di sapienza assoluta.          

Marigliano, maxi sequestro di prodotti destinati alle tavole natalizie

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Marigliano – Rafforzare la sicurezza alimentare e tutelare i consumatori, soprattutto in vista delle festività natalizie. È questo l’obiettivo della campagna di controlli avviata dal Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli nell’ambito del Piano Operativo per la vigilanza nel settore agroalimentare, finalizzato anche a contrastare pratiche commerciali sleali a danno dei produttori regolari. Nel corso delle verifiche, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Marigliano, in collaborazione con la Polizia Locale, hanno effettuato un controllo nell’agro del Comune, individuando un venditore ambulante che esponeva su suolo pubblico, attraverso tavolini improvvisati, numerosi prodotti alimentari destinati alla vendita. Il valore complessivo della merce superava i mille euro. Dagli accertamenti è emerso che l’ambulante era completamente sprovvisto di qualsiasi titolo amministrativo o autorizzazione prevista dalla normativa vigente. Inoltre, i prodotti alimentari risultavano privi di tracciabilità, elemento fondamentale per garantire la sicurezza e la salubrità degli alimenti destinati al consumo umano. Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari hanno proceduto al sequestro immediato della merce esposta, che è stata successivamente distrutta. Contestualmente sono stati elevati diversi verbali di natura amministrativa, per un importo complessivo superiore ai 6.000 euro. Nel dettaglio, il sequestro ha riguardato 18 confezioni di prodotti sott’olio, circa 20 chilogrammi di olive e lupini, 40 chilogrammi di frutta secca e 8 chilogrammi di patatine. L’operazione conferma come l’attenzione del Gruppo Carabinieri Forestale di Napoli resti alta sul fronte dei controlli agroalimentari, soprattutto a tutela del consumatore finale e della legalità nel settore, in un periodo particolarmente delicato come quello delle festività.

Marigliano, i tifosi tornano allo stadio: riaperta la tribuna principale del campo sportivo comunale

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I tifosi tornano finalmente allo stadio. Dopo un lungo periodo in cui le gare e gli allenamenti si sono svolti a porte chiuse, da oggi la tribuna grande del campo sportivo comunale di Marigliano è nuovamente aperta al pubblico.

Un risultato importante per la città e per tutta la comunità sportiva, che segna un primo, concreto passo avanti nel percorso di riqualificazione dell’impianto.

«Si tratta di un momento significativo per Marigliano – dichiara l’assessore allo Sport Dino Manna –. Pur nella consapevolezza che i lavori non sono ancora completamente ultimati, l’apertura della tribuna principale rappresenta un traguardo frutto di un lavoro serio, silenzioso e costante, portato avanti con l’obiettivo di restituire gradualmente lo stadio alla città».

Per consentire l’accesso in sicurezza del pubblico, sono stati effettuati gli opportuni lavori necessari, in linea con le prescrizioni tecniche e normative, che hanno reso possibile questa prima riapertura parziale dell’impianto.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Sindaco Gaetano Bocchino, che ha sottolineato come «la riapertura della tribuna principale sia il segno concreto dell’attenzione dell’amministrazione comunale verso lo sport e verso i cittadini, nella consapevolezza che gli impianti sportivi rappresentano luoghi di aggregazione, socialità e crescita per l’intera comunità».

L’amministrazione comunale ringrazia l’Ufficio Tecnico Comunale per la collaborazione e la disponibilità dimostrate e conferma che i lavori proseguiranno, con serietà e gradualità, fino al completo ripristino e miglioramento della struttura.