Controlli a tappeto dei Carabinieri nel napoletano: droga e sigarette sequestrate, lotta ai parcheggiatori
Casamarciano, insulti sessisti sui social alla candidata sindaco Carmela de Stefano
La candidata: “Affermazioni gravi che denigrano la figura della donna. Combatterò per difendere i nostri diritti. Donne, facciamo squadra.”
“Non è possibile che nel 2020 persistano atteggiamenti lesivi ed irrispettosi nei confronti di noi donne. Sono stanca di leggere tante sciocchezze ma soprattutto volgarità. Le donne che fanno politica, che hanno successo e che piacciono non devono per forza scendere a compromessi. Basta con questi stereotipi assurdi che sono lo specchio di mentalità maschiliste e lo strumento per denigrare il lavoro di chi, con passione e determinazione, si impegna per il bene della comunità”.
Esordisce così Carmela de Stefano, candidata a sindaco del comune di Casamarciano con la lista nr.1 “Casamarciano libera e giusta”.
Il giovane avvocato trentacinquenne, che nella giunta Manzi riveste il ruolo di vicesindaco con delega alla cultura e alle politiche sociali, in questi giorni è stata vittima di insulti sessisti sui social.
“Profili fake su cui farò chiarezza nelle sedi opportune – continua Carmela de Stefano – Sono dieci anni che mi occupo di politica e, come ho sempre precisato, il mio è un percorso che parte da lontano ed in punta di piedi. La gavetta è stata la mia forza e ho sempre voluto circondarmi di donne perché credo nel lavoro di squadra. Esiste la competizione sicuramente che molti vogliono far passare per rivalità, ma non è così. Ho una famiglia – aggiunge – e a Casamarciano tutti sanno chi sono. Nessun favoritismo ho mai avuto in quanto donna né ho ceduto a compromessi”.
Infine la proposta.
“Ho letto che anche in altri comuni del territorio alcune donne sono state prese di mira con gesti denigratori nel corso di questa campagna elettorale. A queste donne dico di unirci, di fare rete al di là delle appartenenze politiche e degli schieramenti. Facciamo sentire la nostra voce che è la voce dell’indipendenza, dell’impegno, delle competenze e delle capacità. Ecco perché – conclude – nel mio programma ampio spazio sarà dedicato all’universo femminile con l’istituzione di un “settore rosa” che supporti le donne nei loro progetti, a cominciare da quelle che desiderano diventare imprenditrici con incentivi e bonus”.
Sant’Anastasia, elezioni, Carmela Allocca: “Ho scelto di candidarmi per contribuire alla rinascita del mio paese”
Somma Vesuviana, il Pd vicino ai lavoratori della Dema
“La macchietta”: un genere che ispirò capolavori al genio comico degli artisti di Napoli
Somma Vesuviana, il muro della discordia della antica parrocchia di Santa Croce
Marigliano, comunali: il candidato Saverio Lo Sapio ha presentato la sua lista Oxigeno
Somma Vesuviana, questione DEMA, il sindaco:”Mi batterò per il mantenimento dei livelli occupazionali”
Napoli, questa sera al Gambrinus si parla di pandemia con Angelo Iannelli
Pomigliano Jazz, anteprima domenica 6 settembre con Lionel Loueke sul Vesuvio
La XXV edizione del festival Pomigliano Jazz si apre domenica 6 settembre sul Vesuvio con un’anteprima d’eccezione: Lionel Loueke in concerto con special guest il sassofonista e compositore partenopeo Daniele Sepe. Il chitarrista originario del Benin presenta sulla vetta del vulcano più famoso al mondo i brani del suo nuovo album HH dedicato al suo mentore Herbie Hancock, con un esclusivo live acustico al tramonto sull’orlo del cratere del Vesuvio a quota 1200 metri.
Definito dallo stesso Hancock “un musicista che dipinge note”, Lionel Loueke è il primo artista annunciato dal festival diretto da Onofrio Piccolo per l’anteprima che il 6 settembre si terrà in uno dei luoghi più suggestivi della Campania: il Gran Cono del Vesuvio, location centrale del progetto Green Jazz, attraverso il quale il Pomigliano Jazz promuove, dal 2013, la cultura della responsabilità e della sostenibilità. Il festival, programmato e finanziato dalla Regione Campania e dal MiBACT, è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, ed in partenariato con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ed i comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Terzigno.
Il concerto si terrà tra le 18 e le 19.30 (terminerà al tramonto), senza la presenza di pubblico e verrà trasmesso in streaming su diverse piattaforme online.
In anteprima assoluta, Loueke – già ascoltato a Pomigliano Jazz nella straordinaria formazione Aziza capitanata da Dave Holland nel 2018 e ancora come guest del trio di Jeff Ballard nel 2016 – presenterà il suo nuovo lavoro discografico “HH” che uscirà il prossimo 16 ottobre per l’etichetta britannica, Edition Records..
«Questo album è tanto una dedica quanto un tributo personale a un musicista che ha cambiato il volto di questa musica – sottolinea Loueke – È un’interpretazione estremamente avvincente e unicamente individuale della musica che ha avuto un’enorme influenza su musicisti di tutti gli stili e generi».
«Da Herbie ho imparato molto. E’ uno di quei musicisti sempre pronti a sostenerti. Quando un collega sbaglia interviene lui tranquillamente senza farti notare l’errore. Si immerge completamente nella musica e in un certo senso rende la vita più facile a tutti. Ma in certi casi la complica, può capitare che lo spartito dica Do maggiore e lui decide di suonare un altro accordo. Lui va oltre le singole note».
Sarà uno scenario unico ad ospitare l’inedito concerto che segna l’incontro tra Lionel Loueke e Daniele Sepe sul Vesuvio: i due musicisti si esibiranno senza la presenza fisica del pubblico ma avvolti solo dalla magia del luogo, dalla potenza della natura, dalla grandezza di una montagna simbolo di energia e forza.
La musica di Herbie Hancock in primo piano grazie all’ultimo lavoro del chitarrista africano ma la vera magia sarà il dialogo con il sassofonista napoletano. Ognuno con un carattere ben definito e una cifra stilistica che ha molti punti d’incontro. La suggestione del Gran Cono, Spartaco, il Mediterraneo, la grande lezione del jazz, saranno l’alfabeto di un linguaggio sonoro che offrirà ai due musicisti terreno fertile sul quale coltivare il seme dell’improvvisazione e nello stesso tempo delle emozioni.
LE PRECEDENTI ESIBIZIONI SUL VESUVIO PER IL FESTIVAL POMIGLIANO JAZZ: Dopo i concerti di Richard Galliano e Marco Zurzulo (2014), del trio Maria Pia De Vito, Enrico Rava, Roberto Taufic (2015), di Enzo Avitabile con Ashraf Sharif Khan, Gianluigi Di Fenza e Rino Zurzolo (2016), del duo Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura (2017), di Louis Sclavis e Dominique Pifarely (2018) e del leggendario Charles Lloyd (2019), toccherà all’inedito incontro tra Loueke e Sepe trasformare in musica le emozioni contrastanti evocate dal vulcano.
Quest’anno il concerto si terrà senza spettatori in ottemperanza all’ordinanza N° 120/2020 del sindaco di Ercolano che sospende ogni attività o manifestazione pubblica di iniziativa comunale fino al 10 settembre pv. Per questioni di opportunità ed al fine di tutelare la salute del pubblico, degli artisti e degli operatori, Pomigliano Jazz ha deciso di aderire alle indicazioni del Comune di Ercolano e di far svolgere il concerto in condizioni di sicurezza, senza l’accesso del pubblico in presenza e con diffusione in streaming.

