Incidente a Madonna dell’Arco, investita dall’auto: è grave in ospedale

0
  SANT’ANTASTASIA – E’ ricoverata in condizioni molto serie all’ospedale del Mare di Ponticelli la donna di 60 anni che ieri sera è stata investita da un’auto a ridosso del Santuario di Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia. L’incidente è avvenuto poco dopo le 20: la malcapitata è stata centrata dalla vettura guidata da una donna che si è immediatamente fermata per prestare soccorso. La situazione però è apparsa da subito molto seria visto che la 60enne è riversa sull’asfalto e faceva fatica a muoversi. Come riferito da Il Mattino, la 60enne è stata accompagnata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale del Mare con codice rosso e in serata la prognosi non era stata ancora sciolta. Sull’incidente indagano i carabinieri della locale stazione: dalla prima ricostruzione l’automobilista sta svoltando verso via Madonna dell’Arco e non avrebbe notato la donna che stava invece percorrendo una traversa della strada principale.

Ubriaca picchia equipe del 118 che voleva curarla

0
  Napoli – Aggredisce personale sanitario che voleva curarla. Carabinieri arrestano una 31enne I Carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per interruzione di pubblico servizio, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale una clochard 31enne napoletana già nota alle forze dell’ordine. I militari – allertati dal 112 su richiesta di aiuto da parte del personale del 118 – sono intervenuti a vico pallonetto santa chiara. Gli operatori sanitari volevano prestare le prime cure alla donna che era in evidente stato di alterazione psico-fisica a causa dell’eccessivo uso di alcol ma la 31enne li ha aggrediti. Un’infermiera è stata colpita al volto mentre l’altro sanitario è stato ferito al polso. Provvidenziale l’intervento della gazzella dell’arma. I carabinieri sono stati bersaglio di offese, spintoni e ripetuti sputi da parte della donna. Dopo una breve colluttazione, la 31enne è stata bloccata ed arrestata ed ora è in attesa di giudizio. Per i medici 3 giorni di prognosi per “trauma contusivo toraco addominale e volto” e “Trauma contusivo distorsivo polso e 1° dito mano sinistra.   Foto di “Nessuno Tocchi Ippocrate”

Alla serata “Stelle di solidarietà” la magia dei vini vesuviani

0
I vini di “Villa Dora, l’azienda della famiglia Ambrosio,  sono l’armonioso risultato di una filosofia aziendale che sa coniugare la sapiente innovazione con i valori di una tradizione che mi piace definire “epica”. “Villa Dora” è stata sponsor dell’evento “Stelle di solidarietà”, a dimostrazione della generosa attenzione che la famiglia Ambrosio dedica da sempre ai valori sociali. Se un “piatto” è un “racconto”, il vino è una “poesia” ( Mario Soldati): la manifestazione di Pompei ha ancora una volta confermato la realistica verità di queste metafore.   Mercoledì 1° dicembre, organizzata dall’ hotel “ Habita 79”, si è svolta a Pompei la terza edizione di “Stelle di solidarietà, la suggestiva serata dei valori”. Mi ha colpito la nota con la quale gli organizzatori ricordavano che la cena non era solo un evento “gourmet”, ma era un “viaggio” in cui i convitati avrebbero “incontrato” e scoperto i valori del territorio, i sistemi e gli orientamenti sociali del gusto e dell’olfatto, l’arte degli chef, la fascinosa bellezza del convito. E mi sono ricordato di cosa scriveva Folco Portinari per illustrare le ragioni che lo inducevano a chiamare “la gola” “un luogo”, “un luogo sacro, se è sede di peccato, e profano, se è sede di piacere.. La gola è lì, al fondo della bocca. E’ un sito geografico. E’ descrivibile e descritto”.  Anche Portinari intuì, come Gian Luigi Beccaria e la Allende, che un “piatto” è un libro, fatto di capitoli “apertamente scritti” e di note “chiaramente sottintese”. E dunque, mentre gustavano cibi e vini, i convitati non potevano dimenticare che le “ragioni” di quella “serata” avevano una forte connotazione sociale, perché tutto il ricavato sarebbe stato investito nell’acquisto di materiale didattico e di attrezzature di refettorio per il Centro di accoglienza oratoriale “Bartolo Longo” di Pompei. Gli chef protagonisti dell’evento conviviale sono stati Giuseppe Aversa (ristorante “Il buco” di Sorrento), Alfonso Caputo ( “Taverna del Capitano” di Nerano), Antonino Montefusco (“Gran Hotel Excelsior Vittoria” di Sorrento), Domenico Iavarone (“José” di Torre del Greco), Salvatore La Ragione ( “Sorrento.Je” di Isola di Jersey), Stefano Mazzone (“Grand Hotel Quisisana” di Capri) e Roberto Lepre, chef dell’ hotel che ospitava la manifestazione. E proprio perché il “piatto” è un racconto, è giusto sapere dove gli chef svolgono quotidianamente la propria attività, perché, diceva Giovanni Artieri, il cuoco che cucina ogni giorno gli spaghetti a vongole a Santa Lucia, col passare del tempo “sentirà” i profumi e i sapori di quel “piatto” in un modo tutto particolare, e chiaramente diverso da come li sentirebbe se svolgesse la sua attività a Sorrento: egli abituerà la sua “mano” a interpretare e a ripetere quello che “sente”. Ma certamente non è stato necessario ricordare ai convitati che “Villa Dora” è un’azienda vinicola di Terzigno, e che “vesuviani” sono i suoi vigneti e i suoi vini. Perché “Villa Dora” è un’azienda importante e nota, vincitrice di premi nazionali e internazionali, e i suoi vini portano, inconfondibili, i segni di quella magica “vesuvianità”  che li rende eredi di una storia enologica capace di consacrare il Vesuvio a Dioniso. Vincenzo Ambrosio, Donna Giovanna e Donna Francesca e Vincenzo junior sono i depositari ammirevoli di una scelta culturale che riesce a conciliare l’innovazione sapiente con i valori della tradizione e a far sì che ogni annata del “Forgiato”, del “Gelsonero”, del “Vigna del Vulcano” sia un carme, una melodia dello stesso, strepitoso poema, “il vino vesuviano”. Da Orazio a Mario Soldati molti hanno parlato del vino che diventa poesia, ma i vini di “Villa Dora” sono “figure” particolari, creano le stesse suggestioni di uno dei quadri che Oswald Achenbach dedicò al Vesuvio, o delle pagine in cui Charles Dickens raccontò la sua ascesa al cratere: ogni volta che osservi  quei dipinti, e leggi quella prosa e bevi un sorso di quel vino, scopri una nota che prima ti era sfuggita, e “senti” che un particolare, che avevi giudicato poco importante, ora lo percepisci come un dettaglio essenziale.  Questa è la magia degli autori sapienti.  

Green Pass, vigili nella stazione di Marigliano: decine di viaggiatori fermati

0
  MARIGLIANO – Proseguono da due giorni le operazioni della polizia locale di Marigliano per il controllo nelle stazioni della circumvesuviana per il possesso del Green Pass. Decine di persone controllate e nessuna sanzione
“Abbiamo iniziato questa serie di controlli che continueranno fino al 15 gennaio con un costante accordo con i commissariati di zona” ha fatto sapere il comandante della polizia municipale Nacar.
“Presto estenderemo i controlli anche ai ristoranti e bar nelle fasce serali innalzando la qualità e la quantità dei controlli con altre quattro assunzioni previste per Natale a rafforzare per tre mesi le fila del comando .”

La rapina salta e scappa contromano: acerrano arrestato dopo indagini

0
    ACERRA – Acerrano arrestato dopo tentata rapina a Napoli. Gli agenti del Commissariato Vasto-Arenaccia hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa lo scorso 25 novembre dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura, nei confronti di Raffaele Costagliola, 38enne di Acerra, già sottoposto alla misura della libertà vigilata. Nei confronti dell’indagato è stata ritenuta la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza per i delitti di, rapina, tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione in relazione a quanto accaduto la mattina del 30 ottobre scorso in via Taddeo da Sessa quando la vittima, mentre era in sosta a bordo di un’ autovettura, veniva minacciata da una persona che, armata di pistola, prima, si impossessava del suo portafogli e poi tentava di impossessarsi, altresì, del telefono cellulare e della stessa autovettura. Il rapinatore, non riuscendo anche in tale ultimo intento per la reazione della vittima, si dava alla fuga a bordo di un’autovettura sulla quale risulterà poi apposta una targa provento di furto. Le indagini, avviate sulla scorta delle dichiarazioni rese dalla vittima e della descrizione del rapinatore da lei fornita, si fondano anche sulle informazioni assunte da due guardie giurate in servizio presso il Centro Direzionale che, in quello stesso pomeriggio, nel transitare in piazza Salerno, avevano intercettato l’autovettura con a bordo il rapinatore che, tuttavia, imboccando contromano via Porzio e tentando di investirle, riusciva a far perdere le proprie tracce. L’autovettura successivamente localizzata in via Buonocore dove era stata parcheggiata .

Boscoreale in controtendenza, calano i positivi

0
  L’andamento del Covid-19 in città nel periodo dall’1 al 6 dicembre, come si rileva dall’allegato report, all’esito del saldo tra guariti e nuovi positivi, ha fatto registrare una diminuzione degli attuali positivi passati a 70 (precedentemente erano 76), mentre è rimasto invariato il numero dei decessi, fermo a 51 dall’inizio della pandemia. In tale settimana sono stati effettuati complessivamente 577 tamponi, di cui 556 negativi e 21 positivi, con un indice tamponi effettuati/positivi del 3,63%. In miglioramento l’indice di contagio relativo all’incidenza percentuale dei nuovi positivi a sette giorni per centomila abitanti, che si è assestato al 91,89 % (la precedente settimana era al 147,03%), mentre è in risalita il dato regionale pari al 137,18% (la precedente settimana era al 104,81%). Fino al 4 dicembre sono 18.447 i cittadini ai quali è stata inoculata la prima dose di vaccino (77% della popolazione), 15.668 quelli a cui è stata inoculata la seconda dose (66% della popolazione), e 1.835 quelli a cui è stata inoculata la terza dose (6% della popolazione).      

Alvei, a Somma partono lavori per un milione di euro

0
  SOMMA VESUVIANA. “La Giunta ha approvato il cronoprogramma per la manutenzione degli alvei Santa Maria del Pozzo, Fossa dei Leoni e Macedonia-Costantinopoli”, per un valore di €1.177.787,00. Ora ovviamente ci sarà il completamento dell’iter burocratico. Ricordo che tali alvei hanno origine borbonica. Si tratta di interventi importanti e finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico nel nostro paese anche alla luce dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo”. Lo ha annunciato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano.

Somma Vesuviana, un nuovo defibrillatore in consegna al quartiere Casamale

L’ Associazione Amici del Buon Vivere, in collaborazione con  la Ditta Nolo & Ambiente srl, consegnerà al quartiere Casamale, domani 8 dicembre alle ore 11:30, un defibrillatore semi – automatico (DAE) di ultima generazione.

L’idea di una comunità attenta alla tutela della salute pubblica – spiega il dott. Raffaele Esposito, presidente della associazione –  è lo spirito che ci ha guidato nell’ideare e portare avanti un progetto di cardioprotezione come il Cuore…la Vita. L’obiettivo è quello di riuscire a realizzare sul nostro territorio una rete capillare di postazioni DAE in grado di salvare una vita umana in caso di arresto cardiaco. Un altro progetto fondamentale, in collaborazione con l’ associazione Io, Amico del mio Cuore di Sant’ Antonio Abate,  riguarda la formazione di circa 100 nostri concittadini alle manovre di Primo Soccorso e all’ utilizzo del defibrillatore. L’installazione nel quartiere Casamale aggiunge, così, un momento altrettanto importante, continua Raffaele Esposito. Accanto alla postazione DAE, in piazza Collegiata, sarà collocata un’opera artistica di Mary Pappalardo che abbellirà ulteriormente il borgo, che meglio rappresenta la nostra città in termini storici. Un grazie infinito alla Ditta Nolo & Ambiente di Fiore e Matilde Di Palma, senza i quali nulla sarebbe stato possibile.

Quarto furto nella Diaz: spariti macchinari comprati con una colletta dei docenti

0
Intanto nella scuola dell’infanzia di Acerra bersagliata dai ladri manca il riscaldamento. Bimbi al gelo da giorni e orari ridotti per non farli stare troppo all’addiaccio       La brutta scoperta è stata fatta ieri, nella scuola dell’infanzia Diaz, ad Acerra. I ladri, probabilmente nella notte tra domenica e lunedi,  si sono portati via persino la carta igienica. Rubata pure l’unica plastificatrice disponibile che serviva appunto a “plastificare”, cioè a mettere in sicurezza i fogli dei disegni fatti dagli alunni, rendendo in questo modo il materiale disinfettabile e quindi protetto dal Covid. Dunque, attrezzature sparite causa ennesimo furto. C’è rabbia, tanta rabbia. E’ il quarto furto nello spazio di un anno alla Diaz. La plastificatrice era stata acquistata con una colletta fatta tra gli insegnanti, vale a dire con uno dei classici espedienti a cui solitamente si fa ricorso nella nostra precaria scuola pubblica, costantemente in bolletta. Ma non è finita. C’è un altro dato che fa cadere le braccia. La scuola Diaz la settimana scorsa era stata fatta chiudere perché all’interno si battevano i denti. I bambini erano rimasti al gelo nelle classi divorate anche dall’umidità di queste ferali giornate piovosissime e fredde. Si è rotto un pezzo della caldaia. Ieri comunque la scuola ha riaperto, proprio  quando è arrivata la batosta del furto. Ma il riscaldamento ancora manca. La preside è su tutte le furie. “Ogni volta che chiedo aiuto al Comune – si sfoga – non mi rispondono mai”. Il plesso Diaz è un edificio distaccato che fa parte del primo circolo didattico, quello che fa capo alla scuola di piazzale Renella, la Don Riboldi, dove lavora la preside Bonfiglio. Una scuola, questa di piazzale Renella, che è stata soprannominata “la scuola più bella del mondo” dal titolo dell’omonimo film comico interpretato da Christian De Sica e Rocco Papaleo. Alcune scene di questa fortunata quanto esilarante pellicola, che però fece indignare alcuni acerrani, rimasti piccati da battute un po’ stereotipate, furono girate davanti all’edificio. All’epoca per la produzione non fu possibile far girare il film all’interno perché l’edificio era stato dichiarato inagibile. E’ rimasto chiuso alle lezioni per nove, lunghissimi, anni. Poi, nel 2020, dopo una serie di lavori che sembravano interminabili, ha finalmente riaperto i battenti. Non senza polemiche. Nel luglio di quest’anno infatti la preside Bonfiglio è stata costretta ad “allestire” alla meglio il suo ufficio nel corridoio. Il sindaco vuole mettere in una parte dell’edificio che ospita da sempre la scuola un commissariato di polizia. I lavori hanno portato alla requisizione di una serie di stanze ed aule. Una delle stanze faceva parte degli uffici amministrativi della scuola. “Per non lasciare i miei collaboratori senza ufficio ho preferito privarmi del mio”, la  decisione della preside Bonfiglio. Che aggiunge: “Se rinunciassero all’idea, sbagliatissima, di mettere nell’edificio di questa scuola anche un commissariato i polizia si potrebbe tranquillamente trasferire la platea di alunni del plesso distaccato Diaz all’interno della don Riboldi. In questo modo si eviterebbe di continuare a pagare il fitto per il plesso Diaz, che non è di proprietà del Comune, e contemporaneamente si metterebbero al sicuro tanti alunni, i docenti e le attrezzature che vengono continuamente depredate”.

Regione nelle scuole per vaccini: “Dosi ai bimbi per non chiudere”

0
  “Il 16 dicembre comincia la campagna di vaccinazione per i bambini della fascia d’età dai 5 agli 11 anni. Il giorno prima arriveranno le forniture di vaccini dedicate” . A dirlo il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca questa mattina a margine dell’inaugurazione dei parcheggi di Piazza della Libertà a Salerno. “Abbiamo fatto – ha aggiunto – una scelta come Regione Campania di avere aree separate di vaccinazione per i bambini e per gli adulti per evitare promiscuità; magari ritarderemo un po’ per gli adulti, ma è bene avere dei luoghi di vaccinazione dedicati per i bambini. Il giorno 16 saremo in alcune scuole, credo della provincia di Salerno e sicuramente della provincia di Napoli, dove i docenti, i presidi hanno già preparato, con le famiglie, la campagna di vaccinazione per i più piccoli. È un tema, come sappiamo tutti quanti, estremamente delicato, ma che va affrontato con equilibrio, con misura, ma sapendo che davvero la vaccinazione per i più piccoli è essenziale per garantire la loro salute, la loro incolumità, per avviare la fuoruscita dal calvario del Covid e per non chiudere le scuole”.