L’Associazione CREA annuncia con entusiasmo la prima edizione del concorso di poesia “Versi d’estate”, un’iniziativa culturale gratuita e aperta a tutti, pensata per valorizzare la creatività e l’espressione poetica.
Il concorso nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura e celebrare l’estate, stagione simbolo di libertà, emozioni, viaggi e cambiamenti. I partecipanti sono invitati a raccontare la propria idea di estate in versi, lasciandosi ispirare dal sole, dal mare, dai sogni e dai ricordi.
Il tema del concorso è “L’estate”, da interpretare in ogni sua possibile declinazione. Le poesie dovranno essere attinenti al tema per poter essere valutate.
Il concorso prevede due sezioni:
• Poesia in lingua italiana (massimo 30 versi)
• Poesia in vernacolo con traduzione in italiano (massimo 30 versi)
e si articola in tre categorie:
• Bambini (classi quarta e quinta della scuola primaria)
• Ragazzi (scuola secondaria di primo e secondo grado)
• Adulti
I vincitori di ciascuna categoria e sezione riceveranno una targa celebrativa.
Le opere devono essere inviate entro la mezzanotte del 15 maggio 2025 all’indirizzo email: creassociazione@libero.it, con oggetto “Versi d’estate”. Ogni partecipante potrà concorrere a una sola sezione con un solo componimento, da allegare in formato Word o PDF insieme alla scheda di partecipazione compilata.
La cerimonia di premiazione si terrà il 20 giugno 2025: luogo e orario saranno comunicati con anticipo. Durante l’evento, le poesie premiate saranno declamate da un attore. La presenza dei vincitori è indispensabile per l’assegnazione del premio.
“Siamo felici di lanciare questa prima edizione di ‘Versi d’estate’. Crediamo nella poesia come forma di libertà e bellezza, capace di avvicinare le persone e accendere emozioni profonde. Invitiamo tutti a partecipare, dai più piccoli agli adulti, per condividere parole e sogni sotto il sole dell’estate”, spiega Filomena Nunziata, presidente dell’Associazione CREA.
“Il concorso è parte integrante della nostra missione: promuovere cultura, creatività e partecipazione attiva. Vogliamo che questo diventi un appuntamento annuale per far emergere nuovi talenti e celebrare insieme l’arte della parola.”, aggiunge Angela Giugliano, vicepresidente dell’associazione.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di condivisione e valorizzazione dei talenti poetici del territorio, in un clima di festa e partecipazione.
Per info e regolamento completo: creassociazione@libero.it
Acerra – Non ce l’ha fatta Immacolata D’Anna, la donna di 46 anni rimasta ustionata in modo gravissimo nell’incendio divampato sabato scorso nella sua abitazione di Acerra. Trasportata d’urgenza al reparto grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli, la donna è spirata dopo ore di tentativi disperati da parte dei medici.
Nell’incendio ha perso la vita anche Miloud Bougatef, 49 anni, mentre i genitori anziani e disabili di Immacolata sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco. Il bilancio della tragedia si aggrava e le indagini prendono ora una direzione precisa: non si esclude l’origine dolosa del rogo.
In un estremo sforzo di lucidità, la donna avrebbe indicato come responsabile il suo ex compagno, raccontando ai soccorritori che l’uomo le aveva versato addosso del liquido infiammabile – probabilmente benzina – per poi darle fuoco. Un’aggressione terribile, maturata forse per motivi personali, che la Procura sta ora ricostruendo pezzo per pezzo.
Gli inquirenti stanno verificando ogni elemento utile: testimonianze, telefonate, eventuali precedenti episodi di violenza. Non si esclude che nei giorni precedenti ci siano stati segnali trascurati o denunce ritirate.
Il caso ha scosso l’intera città di Acerra, dove amici e conoscenti descrivono Immacolata come una donna riservata ma gentile, spesso preoccupata per i suoi genitori da assistere. Il dolore ora si mescola all’indignazione. Se confermata, la matrice dolosa renderebbe questa vicenda l’ennesimo capitolo della lunga lista di violenza contro le donne.
La speranza è che la verità emerga al più presto e che il colpevole – se c’è – venga assicurato alla giustizia. Intanto, due vite sono state spezzate e una famiglia distrutta per sempre.
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:Prima Giornata nazionale dell’ascolto dei minori – Presentazione del progetto Modello di Rete Sociale per lo Sviluppo del Territorio
In adempimento all’articolo 3 della legge 4 luglio 2024, n. 104, il 9 aprile 2025 segnerà un momento storico con la prima celebrazione della “Giornata nazionale dell’ascolto dei minori”. Questa iniziativa mira a sensibilizzare e informare sull’importanza cruciale dell’ascolto delle persone minori, fondamentale per assicurare il pieno rispetto dei loro diritti.
Il diritto all’ascolto del minore, già sancito dall’articolo 12 della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, è un principio cardine che impegna gli Stati membri a garantire ai bambini e ai ragazzi la possibilità di esprimere liberamente il proprio pensiero in ogni contesto decisionale.
In questo contesto, il prossimo 10 aprile presso l’auditorium “Biagio Auricchio” dell’Istituto Maria Montessori, si terrà il convegno di presentazione del progetto “Modello di Rete Sociale per lo Sviluppo del Territorio”. Questo progetto ambisce a promuovere una “Crescita inclusiva”, favorendo la connessione tra le istituzioni scolastiche e le realtà familiari.
L’evento prevede una serie di interventi e saluti istituzionali, tra cui il benvenuto del moderatore Antonio Granato, delegato territoriale ANMIC, e i saluti del Sindaco del Comune di Somma Vesuviana, Salvatore di Sarno. La Direzione generale per le politiche sociali e socio-sanitarie della Regione Campania sarà rappresentata dalla Responsabile di Misura Maria Somma.
Alle 11:30 sarà presentato il progetto da parte della Coop. OTD, con interventi di Pasquale De Rosa, Giovanni Furnari e Francesco Vuolo. L’evento si concluderà con un intervento dell’Assessore Regionale Lucia Fortini e del Coordinatore delle attività educative e didattiche, il Prof. Dott. Antonio Auricchio.
Tutti sono invitati a partecipare per contribuire con idee ed esperienze in questa importante iniziativa per il benessere e lo sviluppo dei nostri giovani.
Un percorso a Somma Vesuviana all’insegna della fede e delle bellezze del territorio: Giuseppe Molaro e l’iniziativa “Il Cammino Contadino dei fedeli”.
Dopo il successo dei “4 ristoranti del borgo”, Giuseppe Molaro, proprietario del B&B “Relais al Borgo” di Somma Vesuviana, è pronto a lanciare un nuovo e affascinante progetto che inizierà a Pasqua: “Il Cammino Contadino dei Fedeli”.
Pensato sia per gli ospiti della struttura che per i turisti, il cammino si snoda lungo un itinerario ricco di storia, fede e sapori autentici del territorio. Il percorso prevede diverse tappe e momenti di degustazione, offrendo un’esperienza immersiva nella tradizione locale.
La partenza è fissata presso Santa Maria al Castello, per poi proseguire verso Grotta Gaveta. Seguirà una sosta gastronomica presso “Vesuvio Taste” da Mast’Alfonso, quindi la visita alla suggestiva Chiesa Collegiata. Il cammino continuerà con una tappa al Monaciello di Via Campana, per poi raggiungere la rinomata Tenuta Augusta, azienda vinicola del territorio. Il percorso si concluderà nello splendido Chiostro di Santa Maria del Pozzo.
Molaro si mostra entusiasta di questo nuovo percorso che mette in luce le bellezze e le eccellenze di Somma Vesuviana. L’iniziativa sarà disponibile su prenotazione, con un minimo di sei partecipanti. Un ringraziamento speciale va a Nicola D’Avino, ex presidente della Festa della Lucerna e attuale presidente della storica Paranza del 3 Maggio, per il sostegno al progetto.
Riceviamo e pubblichiamo dal vicepresidente del Consiglio Regionale Ciarambino
«La sentenza del Tar che accoglie il ricorso dell’ex comandante della polizia locale, Luigi Maiello, contro la sua destituzione arbitraria disposta dal sindaco di Pomigliano e dalla sua giunta, ha un doppio valore – ha detto Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale e componente del Gruppo Misto – Da un lato restituisce finalmente dignità umana e professionale ad un servitore delle istituzioni e della legalità, ingiustamente denigrato e delegittimato da una politica arrogante; dall’altro sentenzia l’ennesimo fallimento politico e amministrativo di un sindaco e della sua giunta più dediti alla caccia alle streghe dei presunti nemici politici che ad occuparsi dei mille problemi della nostra città. Ovviamente tutto a spese dei cittadini, su cui ricadranno i costi dell’ennesima battaglia legale persa» ha concluso Ciarambino.
Riceviamo e pubblichiamoLa Prefettura di Napoli in visita istituzionale al Parco Nazionale del Vesuvio e al Reale Osservatorio Vesuviano
Si è svolta oggi, lunedì 8 aprile, la visita istituzionale di una delegazione della Prefettura di Napoli, guidata da Sua Eccellenza il Prefetto, Dott. Michele Di Bari, presso il Parco Nazionale del Vesuvio e il Reale Osservatorio Vesuviano.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento sulle complesse dinamiche legate alla gestione di un’area unica al mondo per patrimonio naturale, culturale e scientifico, ma anche tra le più delicate sotto il profilo del rischio vulcanico, in un contesto densamente urbanizzato che coinvolge circa 700.000 abitanti.
La delegazione è stata accolta presso il piazzale di quota Mille, sul versante di Ercolano, per un’escursione guidata sul Gran Cono del Vesuvio. A seguire, ha visitato il Museo del Reale Osservatorio Vesuviano, dove i ricercatori dell’INGV hanno illustrato il ruolo strategico dell’istituto nella sorveglianza scientifica del vulcano e nella gestione del rischio.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale presso il complesso storico dell’Osservatorio, arricchito da un omaggio musicale a cura di un tenore del Teatro di San Carlo, in occasione del centenario della morte di Giacomo Puccini.
Dichiarazione del Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca:
“La presenza del Prefetto e della sua delegazione è per noi motivo di orgoglio e al tempo stesso un riconoscimento dell’importanza che questo territorio riveste a livello nazionale. È fondamentale che le istituzioni si confrontino direttamente sui luoghi, per comprendere a fondo le criticità ma anche le enormi potenzialità del Parco. Solo attraverso una visione condivisa e una collaborazione concreta possiamo garantire tutela, sicurezza e valorizzazione di un’area così straordinaria.”
SAN GIORGIO A CREMANO – Momenti di grande tensione questa mattina nel cuore della città vesuviana, dove un quindicenne è stato prelevato con la forza da alcuni individui mascherati. Il giovane, Mattia M., figlio di un imprenditore conosciuto nella zona orientale di Napoli, è stato aggredito mentre si accingeva a prendere lo scooter per andare a scuola.
Il rapimento è avvenuto in via Aldo Moro, un’area residenziale e trafficata. Secondo quanto riferito da un cittadino presente al momento dell’accaduto, più persone con il volto coperto avrebbero fermato il ragazzo e lo avrebbero costretto a salire su un furgone bianco. L’allarme è stato dato tempestivamente con una telefonata al 112, attivando l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Le ipotesi degli investigatori: intimidazione o pressione criminale
A occuparsi delle indagini è la Sezione Mobile della Questura partenopea, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. Gli inquirenti stanno vagliando varie piste, tra cui quella di un tentativo di intimidazione nei confronti del padre del ragazzo, figura imprenditoriale rilevante nel quartiere di Barra. La dinamica fa pensare a un messaggio mafioso più che a un sequestro finalizzato al riscatto.
Il giovane ritrovato dopo poche ore, sotto shock ma incolume
Nel pomeriggio, il quindicenne è stato localizzato in una zona isolata del comune. Era visibilmente scosso ma non mostrava segni di percosse o violenze. Gli agenti lo hanno accompagnato presso gli uffici per raccogliere la sua testimonianza, così come quella del padre, al fine di chiarire eventuali legami con ambienti criminali o motivazioni pregresse.
Cresce la preoccupazione tra i residenti
Il caso ha generato forte allarme tra i cittadini e si è rapidamente diffuso sui social network e nei gruppi di messaggistica locali. “Non è possibile vivere con la paura che i nostri figli vengano portati via sotto gli occhi di tutti”, ha commentato una madre del quartiere.
Il sequestro lampo ha lasciato molte domande aperte. Chi sono i responsabili? Qual era il vero scopo del rapimento? Mentre le forze dell’ordine intensificano le ricerche per risalire agli autori del gesto, si torna a discutere della vulnerabilità dei minori e del controllo del territorio da parte della criminalità organizzata.
Tra barche, vecchie amicizie e dichiarazioni che fanno discutere, l’ex Ministro del Commercio USA rivela: “I dazi? Li avevamo pianificati con Trump già nel 2015.”
Palm Beach, Florida. A bordo di una barca ormeggiata tra le acque cristalline, una conversazione tra vecchi amici riaccende il dibattito sulla politica economica americana dell’era Trump. George G. Lombardi, attivista politico e consulente vicino all’ex presidente, dialoga con l’ex Ministro del Commercio:
> “I dazi? Ne avevamo parlato con Trump e altri già nel 2015. Poi nel 2017 abbiamo iniziato con la Cina. Ma la gente davvero crede che Trump, i professionisti della finanza e i grandi imprenditori non avessero fatto i conti bene… e già da anni?”
Un’affermazione che Lombardi accoglie con un semplice ma significativo:
> “Grazie Will, volevo sentirtelo dire.”
Non si tratta solo di dichiarazioni estemporanee. Anche l’attuale Ministro del Tesoro, Bessent – noto per la sua vicinanza a Wilbur Ross – ha ribadito in una recente trasmissione TV che l’impatto delle tariffe imposte alla Cina nel 2017 è stato ampiamente gestibile:
> “Una tariffa del 20% sulla Cina ha portato a un aumento del livello dei prezzi dello 0,7% in quattro anni. Penso che sia abbastanza buono. E sapete cos’altro è sceso? I prezzi del petrolio: quasi -15% in due giorni. Questo ha un impatto sui lavoratori americani molto più del mercato azionario. I tassi d’interesse hanno toccato il minimo dell’anno, quindi mi aspetto una crescita delle richieste di mutui.”
Lombardi, sul suo profilo, denuncia la manipolazione del consenso da parte dei media e dei grandi poteri finanziari, puntando il dito contro quelli che definisce “venditori di fumo”:
> “Speculano sulla PAURA. Guerre, epidemie, crolli finanziari… tutto solo per distruggere la classe lavoratrice e le libertà: di parola, di azione e perfino di pensiero. Per installare la dittatura delle élite globaliste.”
Conclude con un messaggio rassicurante, ma dal tono combattivo:
> “Tranquilli, andrà tutto bene.”
Le parole di Lombardi e dei protagonisti della scena economica USA tornano a far discutere, in un momento storico in cui l’economia globale sembra tornare al centro dello scontro ideologico tra nazionalismo economico e globalizzazione.
Per chi è alla ricerca di un’occupazione stabile nella pubblica amministrazione, il territorio di Napoli continua a offrire diverse opportunità. Dai Comuni agli enti sanitari, passando per l’Università degli Studi di Napoli Federico II, sono numerosi i bandi attualmente aperti, accessibili tramite concorso pubblico. Di seguito una panoramica delle principali selezioni in corso, aggiornate e disponibili per l’invio delle candidature.
Università degli Studi di Napoli Federico II: concorsi per 12 nuove assunzioni
L’Ateneo partenopeo ha bandito diverse selezioni per l’assunzione a tempo indeterminato di personale amministrativo, tecnico e scientifico. I posti disponibili sono così suddivisi:
4 Collaboratori – settore amministrativo: a tempo pieno e indeterminato per esigenze contabili delle strutture dell’Ateneo. Due posti sono riservati a categorie tutelate (art. 1014 e 678 del D.Lgs. 66/2010).
2 Collaboratori – settore amministrativo: destinati alle segreterie dell’Area Didattica e Servizi agli Studenti. Uno dei due è riservato.
1 Collaboratore – settore tecnico-scientifico-informatico: per l’Area Telefonia.
1 Funzionario – settore amministrativo-gestionale: per il Centro Interdipartimentale di Ricerca in Scienze Immunologiche di Base e Cliniche (CISI).
2 Funzionari – settore scientifico-tecnologico: per il Dipartimento di Farmacia e il Dipartimento di Eccellenza di Scienze Mediche Traslazionali.
1 Elevata Professionalità – settore amministrativo-dipartimentale: per il Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura.
ARPA Campania: selezione per 2 collaboratori tecnici professionali
L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania ha pubblicato un bando di concorso, per titoli ed esami, per l’assunzione di 2 collaboratori tecnico-professionali – modellisti.
Le figure saranno inquadrate nell’Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, secondo il vigente CCNL del comparto sanità, e saranno assegnate all’Unità Operativa Complessa “Monitoraggi e Cemec”, sotto la Direzione Tecnica dell’ente.
Termine presentazione domande: 28 Aprile 2025 23:59
Scopri di più: https://www.inpa.gov.it/bandi-e-avvisi/dettaglio-bando-avviso/?concorso_id=1e4d078bbd124c958fb59a5cca563b99
AOU Federico II: concorso per due dirigenti medici in Chirurgia Pediatrica
L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per l’assunzione di 2 dirigenti medici nella disciplina di Chirurgia Pediatrica, da destinare alla U.O.C. di Chirurgia Pediatrica del Dipartimento Materno Infantile.
Termine di presentazione delle domande 18/04/2025.
Scorpi di più: https://www.policlinico.unina.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/4877
Comune di Nola: avvisi pubblici per operatori ABA e ASACOM
Il Comune di Nola, capofila dell’Ambito Territoriale N23, ha pubblicato due avvisi per la formazione di short list di operatori ABA e ASACOM. Le figure saranno impiegate nell’assistenza specialistica scolastica a favore degli studenti con disabilità che frequentano le scuole di ogni ordine e grado nei Comuni dell’Ambito.
Termine di presentazione delle domande 18/04/2025.
Scopri di più: https://ambitosocialen23.it/avvisi/
Venerdì 11 aprile 2025 ricorre il 50esimo anniversario della strage della fabbrica Flobert. Vite Infrante è un racconto teatrale liberamente tratto da una storia vera.
Sant’Anastasia, l’11 aprile del 1975, fu colpita da un tragico evento in contrada Romani. Dodici morti, tutti giovanissimi. Coloro che prestarono i primi soccorsi si trovarono difronte ad una scena apocalittica e raccapricciante. Dopo 50 anni l’ANPI di Sant’Anastasia e l’Associazione Caduti della Flobert celebreranno coralmente l’anniversario, stretti con tutta la comunità. Nella memoria umana la perdita di ricordi e d’informazioni si trasforma, la maggior parte delle volte, in oblio. Lo scopo, quindi, non è solamente ricordare, ma infondere la consapevolezza del diritto ad avere un lavoro sicuro e riflettere sui meccanismi perversi di una società disumanizzata, come spiega Ciro Liguoro, unico superstite di quella esplosione.
Per non dimenticare si terrà uno spettacolo liberamente tratto da una storia vera, scritto dal cantastorie Fioravante Rea, che si avvarrà della regia di Agostino Chiummariello e Fioravante Rea e delle musiche a cura di Carlo Faiello.
Con “Vite infrante” – spiega la prof.ssa Maria Elena Capuano, presidente dell’ANPI locale – la nostra visione è proiettata non al passato, ma al dopo, ci scuote tutti e ci richiama urgentemente ad agire. È terminato il tempo delle celebrazioni, adesso è arrivato il momento del fare.
Il racconto teatrale parte dai primi anni ’50 e si snoda nei decenni successivi, raccontando i sogni e le speranze di molti ragazzi di paese di quegli anni. Lo spettacolo – venerdì 11 aprile – sarà destinato alle scuole a partire dalle ore 10:00 e al pubblico a partire dalle ore 20:00 presso il cineteatro Metropolitan di Sant’Anastasia con ingresso libero. L’evento non sarebbe stato possibile se non si fossero unite insieme le energie di enti, associazioni, sindacati, Comuni, lungimiranti imprenditori che hanno sposato la causa del lavoro sicuro. È ora di comprendere – conclude Maria Elena Capuano – che è necessario un nuovo Umanesimo, contro la spietata logica dei profitti, che è necessario diffondere come semi una vera cultura del lavoro, affinché tante vite non siano vite sprecate.
Questo sito utilizza cookie tecnici e profilativi, sia propri che di terze parti, per migliorare le funzionalità e per inviarti pubblicità e contenuti in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie..AcceptRead More
Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.