San Vitaliano, scoperta discarica abusiva su terreno agricolo: denunciati il proprietario e una ditta
SAN VITALIANO – Un intervento dei Carabinieri Forestali del Nucleo di Marigliano ha portato alla luce l’uso illecito di un terreno agricolo adibito a deposito di rifiuti speciali, in violazione delle norme ambientali. Il sito si trova in località Cimitero, nel Comune di San Vitaliano, all’interno dell’area tristemente nota come “Terra dei Fuochi”.
Il terreno, esteso per circa 8.000 metri quadrati, era stato trasformato in una discarica illegale, contenente materiali derivanti da demolizioni edilizie, asfalto e residui di scavi. Questi scarti costituiscono una potenziale minaccia per l’ambiente e il suolo.
Le indagini, avviate immediatamente dai Carabinieri Forestali e condotte con la collaborazione dei militari della Stazione di San Vitaliano, hanno permesso di risalire ai presunti responsabili: il proprietario dell’appezzamento e una società incaricata dei lavori di posa della fibra ottica sul territorio comunale.
Entrambi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per sospette violazioni del Testo Unico Ambientale – in merito alla gestione illecita dei rifiuti – e del Testo Unico dell’Edilizia, per aver modificato senza autorizzazione la destinazione d’uso del terreno. L’area è stata sottoposta a sequestro penale in attesa di ulteriori accertamenti.
Acerra, al via la bonifica di Calabricito, il sindaco d’Errico: funziona la filiera istituzionale Comune-Regione
ACERRA – Al via la bonifica di Calabricito. Con la firma del contratto tra la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto europea ed il Comune di Acerra è ufficialmente iniziata l’attività di risanamento del luogo simbolo in materia ambientale che da anni aspettava il recupero. Un grande risultato per la città di Acerra che arriva per merito dell’incessante lavoro dell’amministrazione comunale in continuità con quelle precedenti e degli uffici dell’ente. Un lavoro che grazie alla filiera istituzionale instaurata con la Regione Campania ha saputo intercettare i fondi – oltre 2 milioni di euro – necessari all’esecuzione del piano di caratterizzazione previa rimozione dei rifiuti della discarica abusiva di Calabricito, in un’area che si estende per circa 25mila metri quadri.
Un intervento che fa parte dell’Accordo Operativo del 2009 tra il Ministero dell’Ambiente, il Comune di Acerra, la Regione Campania e l’allora Commissario per l’emergenza rifiuti (al quale è subentrata la Regione Campania alla cessazione dello stato di emergenza) in cui rientra l’intervento di bonifica compreso di tutte le attività connesse, compresa la messa in sicurezza, con i costi oggi a carico della Regione. Un complesso iter amministrativo seguito in ogni suo passaggio e portato a conclusione dagli uffici del Comune di Acerra. I tempi previsti dal cronoprogramma sono di circa un anno.
“Abbiamo dimostrato che ci siamo portati avanti con responsabilità rispetto all’attività di risanamento ambientale – ha sottolineato il sindaco Tito d’Errico – e l’avvio della bonifica di Calabricito rappresenta un momento storico: ringrazio gli uffici dell’ente per come si sono adoperati affinchè si arrivasse a raggiungere un obiettivo fondamentale. Ciò avvalora l’importanza per Acerra di avere riferimenti affidabili a livello regionale che sanno dare con serietà risposte concrete alle esigenze del territorio. Con la firma del contratto, dunque, viene avviata la bonifica di Calabricito, ma noi guardiamo già al prossimo obiettivo: al Commissario Unico per la Realizzazione delle Bonifiche dei siti Contaminati presenti nelle aree delle province di Napoli e Caserta, infatti, chiediamo di sostenerci nell’opera di risanamento delle criticità ambientali di altre aree”.
Somma, guasto scuolabus, il sindaco incontra i genitori
Riceviamo e pubblichiamo
L’ Amministrazione comunale, una delegazione di genitori e i rappresentanti dell’azienda incaricata del trasporto scolastico, per fare piena chiarezza sull’episodio verificatosi nel pomeriggio di ieri.
Salvatore Di Sarno – sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Questa è l’Amministrazione per i bambini e per le famiglie, l’Amministrazione che sta costruendo scuole nuove, che ha lasciato invariata la retta della mensa scolastica, che sta realizzando parchi. Da padre e da sindaco, non è mio stile abbandonare famiglie e bambini che troveranno sempre aperta la porta del mio ufficio”.
Rosanna Raia – Assessore con delega al trasporto scolastico del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Incontrate delegazioni di genitori e azienda di trasporto scolastico, oggi in Sala Giunta”.
“Si è tenuto questa mattina, presso la Sala Giunta del Palazzo Comunale, un incontro tra l’Amministrazione comunale, una delegazione di genitori e i rappresentanti dell’azienda incaricata del trasporto scolastico, per fare piena chiarezza sull’episodio verificatosi nel pomeriggio di ieri. Durante l’incontro, al quale hanno preso parte anche il sindaco Salvatore Di Sarno, la sottoscritta, il Dec, il Rup, il funzionario responsabile del servizio, sono stati ascoltati tutti i presenti e redatto un verbale ufficiale. Abbiamo incontrato le famiglie e tutte le parti coinvolte. È emersa una realtà diversa rispetto a quanto diffuso sui social. I genitori hanno avuto piena libertà di scelta, e la situazione è stata gestita con prontezza e senso di responsabilità.
Secondo quanto emerso, lo scuolabus ha subito un guasto al motore alle ore 16:05. L’accompagnatrice ha subito informato le famiglie, avvisandole del ritardo. Alcuni genitori, per motivi personali e di urgenza, hanno deciso autonomamente di recarsi a prendere i propri figli nel punto in cui il mezzo si era fermato. Altri hanno scelto di attendere. Il bus sostitutivo è giunto sul posto alle 16:20, quindi circa 15 minuti dopo l’accaduto, consentendo il regolare rientro degli alunni rimasti a bordo”. Lo ha affermato Rosanna Raia, Assessore con delega al trasporto scolastico.
Un’Amministrazione che mette al centro i bambini e le famiglie, costruendo scuole nuove, realizzando parchi, mantenendo invariata la retta della mensa scolastica.
“Da padre e da sindaco – ha affermato Salvatore Di Sarno – non è nel mio stile abbandonare famiglie e bambini. La porta del mio ufficio è sempre aperta per loro. Nessuno è stato lasciato solo.”
L’Amministrazione comunale di Somma Vesuviana ribadisce l’impegno costante nel garantire servizi di qualità e nel mantenere un dialogo diretto e costruttivo con tutte le famiglie del territorio.
Assale madre e fratello per andare a uccidere l’ex, fermato nell’area mercato di Pomigliano
POMIGLIANO D’ARCO – Aggredisce la mamma e minaccia di morte il fratello, per poi tentare di mettersi alla guida del proprio furgone con l’intento di raggiungere ed uccidere l’ex compagna che in passato lo aveva denunciato. È accaduto a Pomigliano d’Arco, nel napoletano, dove un venditore ambulante di 46 anni, è stato arrestato dalla polizia municipale, diretta dal comandante, il colonnello Emiliano Nacar, colto in flagrante mentre minacciava di morte il fratello e aggrediva la madre.
L’intervento è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nell’area mercatale di via Miccoli, dove la pattuglia di agenti della municipale, insieme al comandante, ha notato un furgone ancora parcheggiato all’interno di uno spazio destinato al commercio. Poco distante, un uomo in evidente stato di alterazione, dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti, stava aggredendo fisicamente la madre 66enne e discutendo animatamente con il fratello poco più piccolo di lui. E davanti agli agenti della Polizia Locale ha anche minacciato di morte il fratello che era intervenuto in difesa della madre.
Gli agenti sono riusciti ad intervenire, bloccando il 46enne, noto per precedenti episodi di violenza riconducibili al ‘codice rosso’ per maltrattamenti in famiglia, e poi secondo quanto ricostruito, hanno capito che l’uomo voleva mettersi alla guida del furgone per raggiungere la casa della ex compagna con propositi omicidiari. I vigili urbani hanno arrestato l’uomo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, mentre madre e fratello hanno sporto formale denuncia-querela, dichiarando di temere per la loro incolumità a causa dei ripetuti comportamenti violenti del 46enne.
L’uomo è in attesa del processo per direttissima previsto per oggi, ed è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione dei Carabinieri di Marigliano. I vigili urbani hanno informato il PM di turno della Procura della Repubblica di Nola, oltre che quello di Napoli, per gli aspetti legati alla pregressa violenza domestica nei confronti dell’ex compagna.
Auto contro moto tra Somma e Brusciano, feriti in ospedale
Un incidente stradale si è verificato stamattina sulla strada che collega Somma Vesuviana a Brusciano, coinvolgendo una moto e un’auto. Il sinistro è avvenuto a causa di una mancata precedenza, che ha causato una violenta collisione tra i due veicoli.
Secondo le prime ricostruzioni, il conducente della moto stava percorrendo la strada quando, per motivi ancora da chiarire, non ha dato la precedenza a un’auto che proveniva dalla direzione opposta. Il forte impatto ha provocato il violento scontro, con il motociclista sbalzato a terra e l’automobilista, anch’esso ferito, che ha perso il controllo del veicolo.
Entrambi i conducenti sono stati immediatamente soccorsi da un’ambulanza, che li ha trasportati d’urgenza all’ospedale. Le condizioni di entrambi saranno valutate nelle prossime ore. Gli operatori sanitari sono intervenuti prontamente per stabilizzare i feriti sul posto e trasportarli al pronto soccorso.
Sul luogo dell’incidente sono giunti anche le forze dell’ordine, in particolare carabinieri e agenti della polizia locale che hanno avviato le indagini per chiarire la dinamica del sinistro e determinare le eventuali responsabilità. La strada è stata temporaneamente interdetta al traffico per una piccola parte per consentire i rilievi e il recupero dei veicoli.
Questo incidente sottolinea ancora una volta l’importanza di rispettare le norme sulla precedenza e la prudenza alla guida, per evitare tragici incidenti sulle strade, soprattutto in tratti dove il traffico è particolarmente intenso.
Drink alla droga e gioco illegale pubblicizzati, Finanza stana due bar grazie a Facebook e Tiktok
Al fine di individuare le fenomenologie illecite più diffuse tra i giovanissimi, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno avviato un costante monitoraggio delle numerose piattaforme social, tra cui Facebook, Instagram e TikTok, divenuti, oramai, luoghi virtuali di condivisione di tendenze e, spesso, di illegalità.
In particolare, nel Centro Storico, i finanzieri del 2° Nucleo Operativo Metropolitano di Napoli hanno individuato e sottoposto a controllo un bar, luogo di ritrovo per molti giovani, che pubblicizzava sul proprio profilo Facebook la vendita di cannabis, drink e cocktail. Il gestore è stato denunciato in quanto trovato in possesso di una pistola a gas, idonea, per dimensioni, peso e forma, a trarre in inganno e apparire come arma da fuoco. La stessa, priva del tappo rosso, era in grado di sparare pallini d’acciaio, divenendo così un’arma impropria atta ad offendere. Nella stessa attività commerciale, i finanzieri hanno sequestrato 40 dosi di cannabis sativa, già confezionata in bustine e pronta per essere venduta, nonché, più di 3.000 cartine da fumo, poste in vendita senza la necessaria licenza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Durante il controllo è stata, altresì, rilevata la presenza di un lavoratore in nero.
In Secondigliano, invece, le “stories” pubblicate da alcuni utenti, con immagini di video slot, hanno permesso ai finanzieri di sequestrare, in altro bar, 4 apparecchi da intrattenimento/divertimento privi di titoli autorizzativi e non collegati alla rete telematica dell’A.D.M.. Il responsabile dell’attività è stato segnalato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’applicazione di una sanzione fino a € 6.000 per ciascun apparecchio.
Infine, il titolare di un pub dei Quartieri Spagnoli, solito pubblicizzare sulla propria pagina Instagram la vendita incontrollata di superalcolici a prezzi estremamente concorrenziali, anche a minorenni,
Saviano, nuovo sistema di videosorveglianza territoriale
Riceviamo e pubblichiamo
“SAVIANO STRADE SICURE” ecco il nuovo sistema di videosorveglianza territoriale e di rilevamento dei transiti veicolari per la sicurezza urbana.
Il nuovo sistema di videosorveglianza è realizzato con 43 nuove telecamere, collegate alla sala controllo posta all’interno del comando della Polizia Municipale, ed entrerà in Funzione entro il prossimo mese di giugno.
Le telecamere controlleranno l’intero territorio comunale, dal centro alle periferie, per garantire principalmente maggiore sicurezza e serviranno a garantire una maggiore vivibilità con azioni di prevenzione e repressione dei reati ma anche per interventi volti al mantenimento del decoro urbano. “Gli obiettivi principali sono proprio questi – dice il Sindaco avv. Vincenzo Simonelli – prevenire fatti criminosi attraverso un’azione di deterrenza che la presenza di telecamere è in grado di esercitare, sorvegliando in presa diretta zone che di volta in volta presentano particolari elementi di criticità o in concomitanza di eventi rilevanti per l’ordine e la sicurezza pubblica”. L’efficace sistema di occhi elettronici favorirà la prevenzione e repressione di fatti criminosi anche attraverso informazioni continue che il sistema sarà in grado di fornire. Le zone sorvegliate saranno adeguatamente indicate.
Gli occhi elettronici saranno puntati sull’area del centro urbano, comprensivo della zona storica, e sulle zone periferiche oltre a monitorare
monumenti di interesse storico, artistico, architettonico e di culto.
La sala operativa disporrà delle apparecchiature necessarie a garantire la visualizzazione dei flussi Video e l’accesso alle registrazioni.
L’intervento è stato reso possibile grazie ad un finanziamento del ministero dell’interno di circa € 116.560,56 e cofinanziamento a carico dell’amministrazione comunale di circa € 130.000,00 per un totale di € 246.560,56.
I lavori sono realizzati dalla società CNS TECH SPA, aggiudicataria dell’appalto.
Premio alla carriera a Nando Troise, custode delle memorie di Casoria
Con penna affilata e spirito libero, Nando Troise ha raccontato la vita di Casoria per oltre cinquant’anni, diventando testimone e custode della memoria collettiva della sua città. Direttore del giornale Casoria Due e non solo, ha saputo coniugare passione, rigore giornalistico e amore per il territorio, offrendo ai lettori uno sguardo autentico, mai piegato alle mode o ai poteri.
Attraverso le sue inchieste, i reportage e gli editoriali, ha illuminato storie dimenticate, denunciato ingiustizie e valorizzato persone e luoghi che fanno grande la nostra comunità. Sempre presente nei momenti chiave della vita cittadina, la sua voce ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di casoriani.
Questo premio alla carriera è un riconoscimento dovuto a un uomo che ha fatto dell’informazione una missione, della coerenza un valore e della cultura un bene comune.
Grazie, Nando, per averci insegnato che raccontare la verità è il primo atto d’amore verso la propria terra.
Il premio sarà ritirato martedì
L’evento si terrà martedì 15 aprile alle ore 16:00 presso la Biblioteca “mons. Mauro Piscopo”, in via Aldo Moro, Casoria. A rendere omaggio alla carriera e all’impegno del dott. Troise saranno il Sindaco di Casoria, Raffaele Bene, e il Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Gaetano Palumbo. La cerimonia sarà un’occasione per celebrare un protagonista dell’informazione locale e il suo prezioso contributo alla crescita culturale e sociale della comunità.Rogo Pascarola, nella notte registati valori alti ad Acerra alla centralina della scuola
È in corso l’intervento dell’Arpa Campania avviato ieri in relazione all’incendio divampato a Caivano, nell’area industriale in località Pascarola (si rimanda al precedente comunicato). Si offre a seguire una sintesi dei dati rilevati fino a questa mattina dalle postazioni di monitoraggio della qualità dell’aria (rete di stazioni fisse, una delle quali situata nell’area industriale di Pascarola, più il laboratorio mobile posizionato ieri sera a margine dell’area abitata di Pascarola).
Le misurazioni, riferite ai parametri ordinariamente monitorati sulla base della normativa sulla qualità dell’aria, non evidenziano superamenti dei limiti di legge nel periodo indicato. Sul piano delle concentrazioni orarie, si rilevano tuttavia incrementi puntuali di alcuni inquinanti, verosimilmente riconducibili all’incendio. Le concentrazioni orarie degli inquinanti considerati sono comunque in graduale diminuzione nel corso della mattinata di oggi, anche per l’evoluzione delle condizioni meteoambientali. Gli ulteriori risultati degli accertamenti in corso – compresi quelli del monitoraggio delle diossine – verranno diffusi non appena disponibili.
1. Particolato (PM10 e PM2.5)
PM10: Sono stati osservati picchi significativi, in particolare nella stazione di Acerra Scuola Caporale è stato raggiunto un valore orario di 69 µg/m³ (microgrammi per metro cubo) nella notte del 9 aprile. Tali picchi orari non hanno, tuttavia, determinato il superamento della soglia giornaliera di 50 µg/m³ fissata dal decreto legislativo 155/2010 in nessuna stazione.
PM2.5: I valori orari hanno raggiunto 54 µg/m³ (Acerra Scuola Caporale), ma comunque i valori giornalieri sulla rete regionale di monitoraggio sono stati ovunque inferiori a 20 µg/m³.
Valutazione: I picchi orari, soprattutto nelle ore serali e notturne, potrebbero essere legati a fonti locali e alla nube di fumo dell’incendio; tuttavia non si rilevano criticità rispetto ai limiti giornalieri.
2. Benzene
Il benzene, un composto organico volatile cancerogeno, mostra un aumento progressivo durante le ore notturne. Ad esempio, il valore medio orario è passato da 0,8 µg/m³ alle 16:00 a 4,1 µg/m³a mezzanotte (Acerra Scuola Caporale, notte del 9 aprile).
Nota: Il limite di legge per il benzene è fissato sulla media annuale (5 µg/m³), pertanto i dati orari vanno interpretati nel contesto di un monitoraggio continuo di lungo periodo.
3. Ozono
Le concentrazioni di O3 hanno mostrato una tendenza alla diminuzione durante le ore notturne, con valori medi orari inferiori a 20 µg/m³ in tutte le centraline analizzate. Questo comportamento è tipico del ciclo giornaliero di questo inquinante, la cui formazione è favorita dalla radiazione solare.
4. Monossido di Carbonio (CO) e Composti Organici Volatili (Toluene, Xilene)
Il CO ha mostrato valori contenuti, con picchi fino a 0,7 mg/m³(Acerra Scuola Caporale). I valori osservati non determinano superamenti del limite di legge.
Toluene e xilene hanno avuto concentrazioni sporadiche elevate. Per tali inquinanti non sono, tuttavia, fissati limiti normativi.
5. Biossido di Azoto
I valori di NO2 hanno evidenziato un aumento significativo durante le ore notturne, con picchi registrati principalmente nelle aree industriali. Ad esempio, nella centralina di Acerra Zona Industriale, il valore massimo è stato di 70,1 µg/m³ alle 21:00, comunque inferiore al limite medio orario di 200 µg/m³ fissato dal dlgs 155/2010.
Pomigliano, maestra dell’asilo prende a schiaffi bambini: filmato choc fa il giro del web
POMIGLIANO D’ARCO – Un filmato choc ha fatto il giro del web nelle ultime ore, suscitando indignazione e rabbia. Nel video si vede chiaramente una docente di una scuola dell’infanzia privata mentre perde la calma e colpisce ripetutamente alcuni bambini che stavano giocando su un terrazzino esterno, situato al piano terra di un edificio nel cuore di Pomigliano d’Arco.
Uno degli schiaffi, in particolare, è stato talmente violento da far cadere a terra una bambina di appena tre anni. Le immagini sono state riprese con uno smartphone da un residente del palazzo, affacciato proprio sul cortile in cui si è verificato l’episodio.
Il video è presto circolato tra le chat dei genitori dei piccoli iscritti alla struttura — tutti tra i due e i quattro anni — scatenando un’ondata di sdegno. Alcune famiglie si sono rivolte immediatamente alla direzione scolastica, chiedendo l’allontanamento della docente, una donna di circa cinquant’anni.
Altri genitori hanno contattato l’onorevole Francesco Emilio Borrelli, esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, che ha pubblicato il filmato sulla propria pagina Facebook. La diffusione è stata rapidissima, e le immagini sono diventate virali in poche ore.
«L’episodio si è verificato nella scuola “Infanzia Felice” di Pomigliano d’Arco – ha scritto Borrelli nel post – dove numerosi genitori si sono rivolti ai responsabili dell’istituto».
La replica della scuola non si è fatta attendere: attraverso una comunicazione ufficiale, la dirigenza ha dichiarato che la donna protagonista delle violenze non fa parte del personale stabile, ma era in fase di valutazione. «La prova non è stata superata – si legge nella nota – perché la persona in questione non rispecchia i nostri principi educativi».
Il filmato

