“Mia Martini… E ancora canto” alle Terme Tettuccio che ospiterà anche il nostro “Mia Martini Festival”

Montecatini Terme. Settantadue ore per omaggiare Mia Martini. Immensa, indimenticabile artista che verrà ricordata da importanti colleghi e giornalisti.

La rassegna “Acqua in bocca ma non troppo”, giunta all’ottava edizione, ospita questa iniziativa, unica in Italia, nello stabilimento termale Tettuccio di Montecatini Terme (Sito patrimonio mondiale dell’Unesco) da sabato 10 a lunedì 12 maggio.

La tre giorni, dall’emblematico nome “Mia Martini… E ancora canto”, che cita un brano scritto e musicato da lei stessa nel 1981, vuole, da parte degli organizzatori, sottolineare – nonostante i tanti anni trascorsi – il suo essere presente più che mai nei cuori di tante generazioni, anche dei più giovani, che hanno decretato il suo mito incontrastabile di immensa artista e interprete che da tanti decenni fa breccia con le sue indimenticabili esecuzioni musicali.

“Ho fortemente voluto inserire questo avvenimento nella rassegna – commenta il direttore editoriale Simona Peselli – avvalendomi della collaborazione di Gianna Bigazzi e di Ciro Castaldo. Mi ha incuriosito la potenza di questa figura, l’effetto che riesce ad avere su tutti coloro che non riescono a dimenticarla, ma anzi continuano a recarle tributi. Tutti quelli che in vita, ingiustamente, non ha ricevuto a sufficienza. C’è una necessità di renderle quelle gratificazioni che per gelosia le erano state sottratte. A mio parere Mia Martini è stata vittima di odio verso le donne capaci e dotate di talento e di forza. Il tempo le sta rendendo merito. L’immonda campagna di ostracismo fu all’epoca talmente forte da distruggerle la carriera, ma la sua bravura ha resistito a tutto, anche alla prematura scomparsa. Dopo trent’anni siamo a celebrarla come merita. Cosa che sicuramente non accadrà alle figure mediocri che si accanirono contro di lei”.

Proprio a Montecatini Terme, nell’aprile del 1992, Mia Martini in una memorabile puntata di “Serata d’onore” in diretta Rai dal Teatro Verdi, insieme ad Alberto Tomba, è stata protagonista di una partecipazione televisiva entusiasmante in uno dei momenti più luminosi della sua lunga carriera.

Con la supervisione della storica amica del cuore di Mia Martini, Gianna Albini Bigazzi, nonché moglie dell’autore e produttore discografico Giancarlo Bigazzi, la sera di sabato 10 maggio alle 20.30, nella Sala Portoghesi delle “Terme del Tettuccio”, andrà in scena la X edizione del “Mia Martini Festival” con la partecipazione di artisti e testimoni coadiuvati da proiezioni video d’archivio con la presenza di Massimiliano Cané, autore Rai e di Techetechetè.

Tra gli artisti che hanno deciso di essere presenti: Francesca Alotta, Mimmo Cavallo, Cecille, Franco Fasano, Papillon e Stefano Sani, i musicisti Angela Benelli, Giorgio Dolce, Stefano Ripa, Giosuè Scarponi e le giovani promesse Flavia De Bartolomeo e Sophia Lassi in arte Lady Sox – direttamente da “Io Canto” –, a testimonianza della stima delle nuove generazioni per il percorso artistico di Mia Martini. Non mancherà anche la testimonianza di Marco Masini.

La serata verrà aperta da Sara Fattori, vincitrice del “Mia Martini Festival Song Contest on line” diretto da Antonio Porcelli in collaborazione con Stefano Ripa.

L’evento, organizzato dal 2015 dall’associazione no profit per Mia Martini “Universo di Mimì”, quest’anno da Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, farà tappa nella cittadina toscana e si avvarrà come di consueto della direzione artistica e della presentazione di Ciro Castaldo, giornalista e scrittore, nonché esperto della biografia dell’artista e autore di “Martini Cocktail”, il libro CD a lei interamente dedicato, premiato al “Concorso letterario Writers” di “Casa Sanremo” nel corso del “Festival di Sanremo” del 2024.

Domenica 11 e lunedì 12, ampio spazio verrà dato a presentazione di libri e tesi di Laurea dedicati all’artista, a dibattiti e a una mostra di vinili d’epoca e memorabilia di Mia Martini, tra cui il tailleur Armani indossato al “Festival di Sanremo” del 1992 cantando Gli uomini non cambiano e la Gondola d’oro vinta alla “Mostra internazionale di musica leggera di Venezia” nel settembre del 1973 per le vendite del 45 giri Donna sola.

Domenica 11, alle 10.00, avrà luogo l’inaugurazione della mostra di vinili e memorabilia dell’artista che sarà aperta al pubblico fino alla serata del giorno successivo.

Sempre domenica 11, alle 18.00, Ciro Castaldo e Simona Peselli dialogheranno con la sorella di Mimì, Olivia Berté, con Gianna Bigazzi, con Ilaria Bonuccelli, giornalista e scrittrice, esperta di violenza di genere e con il pluripremiato regista Giorgio Verdelli, in occasione della proiezione del suo Docufilm “Fammi sentire bella” fissata per le ore 20.00.

Lunedì 12, dalle 18.00, si darà spazio alle presentazioni delle tesi di Laurea e dei libri dedicati a Mia Martini con la partecipazione di Andrea Cosimini, Flavia De Bartolomeo, Fabrizio Manca e Rosaria Maria Marino. La serata verrà condotta da Simona Peselli e da Ciro Castaldo.

L’ingresso a spettacoli ed eventi sarà gratuito, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo di posta elettronica ass.acquainboccamanontroppo@gmail.com

La rassegna “Acqua in bocca ma non troppo” è patrocinata dal Comune di Montecatini Terme e sostenuta da Esselunga con la collaborazione di Federalberghi Apam, Associazione albergatori di Montecatini Terme.

Luigi Concilio, coraggioso guerriero dei diritti: buon compleanno al vicepresidente de La Battaglia di Andrea

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di Espedito D’Antò Oggi celebriamo il compleanno di Luigi Concilio, vicepresidente dell’associazione La Battaglia di Andrea, una realtà nata ad Afragola per difendere i diritti delle persone con disabilità. Luigi è molto più di un vicepresidente: è un coraggioso guerriero, un punto di riferimento costante per famiglie, bambini e adulti che affrontano ostacoli burocratici, discriminazioni scolastiche e mancanze istituzionali. La sua tenacia, empatia e determinazione hanno reso possibile ciò che spesso sembrava impossibile: dare speranza a chi non aveva più voce. Sotto la guida della presidente Asia Maraucci, l’associazione combatte quotidianamente per l’inclusione scolastica, il riconoscimento dei diritti sociali e l’accesso equo ai servizi essenziali. Dalla lotta per reintegrare bambini esclusi dalle attività scolastiche, alle battaglie contro la sospensione di pensioni e ausili fondamentali, La Battaglia di Andrea si è trasformata in un faro di giustizia. Oggi, nel giorno del suo compleanno, vogliamo ringraziare Luigi Concilio per il suo coraggio silenzioso, il suo cuore instancabile e la sua visione di un mondo più giusto e umano. Persone come lui danno speranza a tante famiglie in difficoltà e, soprattutto, a bambini come Andrea, che meritano rispetto, ascolto e amore. Buon compleanno, Luigi. La tua battaglia è la battaglia di tutti noi.

Somma, installazione nelle scuole primarie di ES.1 DepurOne

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  Imprese – istituzioni scolastiche – Comune – fanno rete! Nelle scuole primarie comunali di Somma Vesuviana, si installa – ES.1 DepurOne, il dispositivo che sanifica l’aria, depura l’acqua ed eroga l’acqua depurata, abbattendo l’uso della plastica. Installazione oggi – con cerimonia aperta alla syampa – alle ore 11 presso il plesso elementare del Secondo Circolo Didattico in Via Costantinopoli, quartiere Rione Trieste a Somma Vesiviana, nel napoletano. Salvatore Di Sarno –  sindaco di Somma Vesuviana : “Da una parte si ridurrà il consumo di bottiglie di plastica, nelle famiglie, ma anche di bottigliette monouso, dall’altra le famiglie avranno anche un risparmio economico. I bambini potranno utilizzare borracce che riempiranno di acqua depurata a scuola, senza portarla da casa. Il dispositivo non solo depurerà l’aria, l’ambiente ma anche sanificherà la borraccia, depurerà l’acqua ed erogherà acqua depurata. Il nostro obiettivo è rendere Somma Vesuviana una città eco – sostenibile, a misura di bambini e che possa fare passi in avanti sulla sostenibilità”. Domani – Mercoledì 30 Aprile – ore 11 – Scuola Elementare in Via Costantinopoli. Interverranno le autorità comunali e la dirigenza scolastica. L’evento è aperto alla stampa.   “Continuiamo nella campagna di eco – sostenibilità, con installazioni di dispositivi in grado di sanificare l’aria ed erogare acqua depurata, ma allo stesso tempo avverrà la consegna di borracce agli studenti delle scuole comunali. In questo modo andiamo ad abbattere l’uso della plastica. Domani avremo la seconda installazione di un dispositivo in grado di depurare l’aria e proteggere l’ambiente vissuto dai bambini a scuola, ma anche di erogare acqua depurata. L’installazione rientra nel Piano d’Intervento proposto dalla Società STEI, nell’ambito di Rigenerazione Scuola del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il Piano, prevede l’installazione, nelle scuole primarie comunali, di dispositivi che contemporaneamente sono sanificatori d’ambiente, d’aria ma anche depuratori ed erogatori d’acqua. Tutti i bambini non avranno più la necessità di portare acqua da casa  e non dovranno più portare bottigliette di plastica. In molte famiglie si consuma acqua in bottiglie di plastica ed è con questa acqua che spesso i bambini riempiono le proprie borracce a casa, così invece I bambini potranno riempire la borraccia a scuola e con acqua pura. Da una parte le famiglie risparmieranno sull’uso della risorsa acqua, dall’altra la comunità limiterà l’uso della plastica con ricadute positive sulla raccolta differenziata. Vorrei ricordare che il progetto fu presentato ed avviato nei mesi scorsi dall’Assessore Pasqualina Rega”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.   “Il nostro obiettivo è rendere Somma Vesuviana una citta eco – sostenibile, a misura di bambini e che possa fare passi in avanti sulla sostenibilità. Il Piano d’Intervento – L’Acqua insegna la sete – va in questa direzione dando la possibilità di evitare il consumo di plastica all’interno della scuola. I bambini potranno bere acqua in un ambiente protetto da allergie, virus e inquinamento. Siamo dinanzi ad un nuovo modo di fare sinergia con il mondo scolastico. Portare all’interno della scuola un depuratore d’acqua – ha continuato Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano –  un sanificatore degli ambienti ed un abbattimento dell’uso delle plastiche, ritengo che sia un buon obiettivo. Dobbiamo essere comunità sostenibile e per questo ringrazio anche gli imprenditori che saranno parte del Piano d’Intervento”.   Domani,  Mercoledì 30 Aprile, alle ore 11, presso la Scuola Elementare del Secondo Circolo Didattico, in via Costantinopoli, a Rione Trieste, Somma Vesuviana, cerimonia di installazione e presentazione del depuratore, dispositivo ES.1 DepurOne, il dispositivo sanificherà l’aria, e erogherà acqua depurata.   In questo modo i bambini potranno non portare l’acqua da casa con un risparmio economico per le famiglie ma anche di plastica.   Il messaggio sulla sostenibilità arriverà nelle case anche mediante le borracce personalizzate.   “ES 1 è un dispositivo che ha un doppio sistema brevettato. Infatti è un depuratore d’acqua che ha la capacità di depurare 180 litri d’acqua all’ora – – ha dichiarato Clementina Ferraiuolo, Referente della STEI per la Comunicazione alle Imprese del Piano di Intervento –   ed ha anche un sanificatore d’aria che ha la capacità di sanificare ben 75 metri cubi d’aria all’ora. Questo dispositivo sanifica tutto ciò che incontra nell’ambiente in cui è installato e quindi i pavimenti, le superfici, le borracce. Noi ci stiamo rivolgendo ai bambini di scuole primarie comunali, ai quali consegneremo borracce in alluminio che conterranno acqua depurata. Il primo dispositivo è stato installato presso la Scuola Elementare, Gino Auriemma, del Primo Circolo Didattico al Casamale.  Le borracce rispondono alle Normative della Comunità Economica Europea ed è  è nato per abbattere la produzione di plastica. Ci sono studi recenti, secondo i quali il 15% della popolazione mondiale soffrirebbe di infertilità a causa delle  microparticelle che le bottiglie rilascerebbero nel liquido. Inoltre, attraverso uno studio delle feci umane, si è visto che il nostro corpo conterrebbe ben nove tipi di microparticelle diverse, di plastica. A tutto questo abbiamo visto il danno per i mari. Partiamo dai bambini per cambiare il Mondo. A Somma Vesuviana nasce una rete per la sostenibilità ambientale, con il coinvolgimento di cittadini, enti, privati. Andiamo a formare un senso critico. Se noi trattiamo bene il nostro territorio viviamo anche meglio. Non c’è qualcosa di articolato ma semplicemente tutti possono e magari devono essere parte di questo cambiamento”.

Idee Originali per feste di Comunione per Bambini: giochi, temi e animazione di tendenza

La Prima Comunione rappresenta una tappa significativa nel percorso di crescita di un bambino e un momento di grande gioia per tutta la famiglia. Oltre alla cerimonia religiosa, il ricevimento è un’occasione per celebrare e condividere questo giorno speciale. Ma come assicurarsi che la festa sia un successo non solo per gli adulti, ma anche e soprattutto per i bambini? La risposta sta nel curare con attenzione l’intrattenimento. Affidarsi a una buona animazione comunioni per bambini o pianificare giochi mirati può davvero fare la differenza, in un’epoca in cui, come evidenziato anche da analisi sull’uso dei media device fin da piccoli, i bambini sono spesso attratti dagli schermi, quindi proporre attività coinvolgenti e reali diventa ancora più importante. Abbiamo raccolto per i nostri lettori tante idee per la festa di comunione dei bambini, che spaziano dalle ultime tendenze ai classici, che spazia dalle ultime tendenze ai classici intramontabili, per garantire un divertimento sano, stimolante e indimenticabile.

Perché l’intrattenimento è cruciale nella festa di comunione?

Non è raro che le feste di Comunione, con i loro ritmi e conversazioni adulte, possano risultare lunghe e un po’ noiose per i bambini presenti. Dedicare uno spazio e del tempo specifici al loro divertimento non è un semplice accessorio, ma un elemento fondamentale per la buona riuscita dell’evento per tutti. Un intrattenimento ben pianificato, magari gestito da animatori professionisti, offre molteplici benefici: permette ai bambini di scaricare le energie in modo positivo dopo la compostezza richiesta dalla cerimonia, favorisce la socializzazione con i coetanei attraverso giochi di gruppo guidati, li fa sentire veramente parte della festa rendendoli protagonisti attivi, e, non da ultimo, lascia più tranquillità agli adulti, che possono godersi la compagnia sapendo i piccoli impegnati in attività divertenti e sicure. Creare un’atmosfera a misura di bambino significa comprendere e anticipare le loro esigenze: hanno bisogno di spazi adeguati per muoversi liberamente, di attività che catturino il loro interesse e siano adatte alla loro fascia d’età, e magari anche di un angolo più raccolto per chi desidera momenti di calma. L’obiettivo primario è farli sentire accolti, liberi di esprimersi e, soprattutto, di divertirsi in un contesto pensato per loro.

Tendenze attuali per feste di comunione indimenticabili

Se desiderate organizzare una festa che si distingua per originalità, potete prendere spunto dalle ultime tendenze nel campo dell’animazione per bambini. Queste proposte, spesso scenografiche e tematiche, possono trasformare il ricevimento in un’esperienza davvero unica. Molte agenzie di animazione offrono pacchetti specifici basati su questi temi. Vediamo insieme alcune delle opzioni più popolari e come realizzarle al meglio:

Il fascino del luna park: giochi e atmosfera da fiera

Chi non ama l’atmosfera allegra e colorata del luna park? Ricreare questo tema per la festa di comunione è un’idea di sicuro impatto. Non è necessario allestire attrazioni complesse; l’importante è catturare lo spirito della fiera con elementi mirati.
  • Gonfiabili a Tema: Un castello incantato, uno scivolo colorato o un percorso a ostacoli sono sempre amatissimi e permettono ai bambini di saltare e giocare in sicurezza. Verificate che siano certificati e adatti all’età.
  • Stand di Giochi Classici: Potete organizzare piccoli angoli con il tiro ai barattoli, la pesca delle paperelle, il lancio degli anelli, o un mini canestro. Un animatore può gestire i giochi e distribuire piccoli premi simbolici.
  • Sweet Corner: Un carretto dello zucchero filato o della macchina per i popcorn aggiunge un tocco goloso e autentico all’atmosfera da luna park. Anche crepes o piccole granite possono funzionare bene.
  • Allestimenti e Animazione: Palloncini colorati, bandierine, luci e magari un animatore vestito a tema (es. presentatore da circo) completeranno la scenografia e l’intrattenimento.
Questo tema è versatile e si adatta bene sia a spazi esterni che interni (se sufficientemente ampi), garantendo divertimento per diverse fasce d’età, spesso potenziato dalla presenza di animatori che coordinano le attività.

Adrenalina controllata: la battaglia Nerf

Perfetta per bambini dagli 8 anni in su e ricchi di energia, la festa a tema Nerf sta diventando un vero cult. Si tratta di sfide a squadre o tutti contro tutti utilizzando pistole giocattolo che lanciano dardi in gommapiuma totalmente innocui. Per un’organizzazione impeccabile e sicura è spesso consigliabile affidarsi a un’agenzia di animazione specializzata:
  • Spazio Adeguato e Sicuro: È fondamentale avere un’area ampia, preferibilmente all’aperto (un giardino, un parco), libera da ostacoli pericolosi. Gli animatori aiutano a delimitare il campo di battaglia e a verificare la sicurezza.
  • Attrezzatura Professionale: Le agenzie forniscono solitamente pistole Nerf per tutti, dardi illimitati e, importantissimo, le protezioni individuali (occhialini obbligatori).
  • Arbitraggio e Regole Chiare: Un animatore esperto stabilisce le regole (non mirare al viso, zone franche, modalità di eliminazione/rientro), arbitra le partite e garantisce che tutto si svolga nel rispetto e nel divertimento.
  • Scenari e Missioni: Gli animatori possono organizzare diverse modalità di gioco (cattura la bandiera, difesa della base, ecc.) utilizzando ripari e ostacoli per rendere le sfide più avvincenti.
Una battaglia Nerf gestita professionalmente è un modo fantastico per promuovere il gioco di squadra, il movimento e un sano spirito di competizione in totale sicurezza.

Beauty party & spa day per piccole dive

Un trend in forte crescita, ideale soprattutto (ma non esclusivamente) per le bambine, è il Beauty Party o Mini Spa Day. L’idea è creare un angolo raffinato e giocoso dedicato alla bellezza e al benessere “a misura di bambina”, spesso allestito e gestito da animatrici specializzate.
  • Postazioni Trucco e Smalti Sicuri: Utilizzo esclusivo di prodotti anallergici, atossici e facilmente lavabili (smalti ad acqua, trucchi leggeri, glitter per il corpo). Le animatrici garantiscono un uso appropriato.
  • Acconciature e Hair Styling: Un angolo per creare trecce colorate, applicare extension temporanee (clip-on) o piccoli fermagli scintillanti, realizzate da mani esperte.
  • Momenti di Relax Giocoso: Proposte come maschere viso giocose, piccoli massaggi alle mani o una manicure divertente con decorazioni adesive.
  • Atmosfera e Accessori: Specchietti, fascette, piccole vestaglie e musica rilassante contribuiscono a creare l’atmosfera giusta. Le animatrici possono concludere con una piccola “sfilata” divertente.
È un modo per farle sentire coccolate e speciali, stimolando la creatività e il gioco di ruolo in modo tranquillo e supervisionato.

L’avventura del pigiama party (anche di giorno)

Il fascino del pigiama party, con la sua atmosfera intima e avventurosa, può essere ricreato anche durante una festa diurna. L’idea è allestire un’area dedicata al relax, alla fantasia e ai giochi tranquilli, magari con un animatore che faciliti le attività più calme.
  • Angolo Morbido e Accogliente: Utilizzate tappeti, cuscini giganti, pouf, materassini e, se possibile, delle tende teepee o piccole capanne costruite con teli e luci soffuse. Questo crea uno spazio intimo.
  • Attività Guidate dall’Animatore: Lettura animata di storie, spettacolo di ombre cinesi, giochi da tavolo classici, piccoli laboratori creativi tranquilli o la visione guidata di un breve film adatto all’età.
  • Merenda a Tema: Latte e biscotti, piccole tortine o popcorn, serviti in un contesto rilassato.
  • Ricordo dell’Esperienza: Un piccolo gadget a tema (mascherina giocattolo, libricino) può essere un bel ricordo.
Questo angolo è perfetto per alternare momenti di gioco scatenato a pause rigeneranti, e un animatore può aiutare a gestire la transizione e a proporre le attività giuste.

Idee classiche sempre apprezzate: giochi e animazione

Le mode passano, ma alcuni tipi di intrattenimento rimangono dei capisaldi intramontabili delle feste per bambini. Affidarsi a un bravo animatore per bambini o scegliere giochi collaudati è sempre una garanzia di successo. Il ruolo dell’animatore è cruciale: non si limita a “far giocare”, ma sa creare un rapporto con i bambini, adattare le attività al gruppo e all’età, gestire i tempi della festa, mantenere alta l’energia e, fondamentale, garantire la sicurezza durante i giochi. Come ricorda anche l’UNICEF, il gioco è un diritto fondamentale per i bambini, essenziale per il loro sviluppo fisico, emotivo e sociale. Potete trovare maggiori informazioni sull’importanza del diritto al gioco secondo l’UNICEF Italia.

Giochi di gruppo organizzati dall’animatore

I giochi collettivi sono essenziali per rompere il ghiaccio e creare un gruppo affiatato. Un animatore esperto sa quali proporre e come gestirli al meglio:
  • Caccia al Tesoro Tematica: L’animatore crea indizi personalizzati, adatta la difficoltà e guida i bambini nell’avventura fino alla scoperta del tesoro finale.
  • Staffette e Percorsi Motori: L’animatore progetta percorsi sicuri e divertenti, incoraggia la partecipazione e gestisce le squadre.
  • Giochi Musicali Coinvolgenti: L’animatore sceglie le musiche giuste, spiega le regole in modo chiaro e anima il gioco (sedie musicali, statue, limbo, ecc.).
  • Grandi Giochi di Squadra: Gestisce giochi come rubabandiera o palla prigioniera, assicurando fair play e divertimento per tutti.

Laboratori creativi guidati

Un angolo dedicato alla creatività permette ai bambini di esprimersi e di creare un piccolo ricordo da portare a casa. L’animatore può guidare il laboratorio, fornendo i materiali necessari e seguendo i bambini passo passo. Si possono proporre diverse attività manuali a tema, come la decorazione di oggetti (cornici, maschere), la manipolazione di materiali come pasta di sale, pongo o creta, sessioni di pittura collettiva su grandi fogli, o anche progetti di riciclo creativo utilizzando materiali semplici. L’importante è che l’animatore offra assistenza personalizzata, aiutando chi è in difficoltà e valorizzando le creazioni di tutti, stimolando la loro fantasia senza imporre risultati.

Spettacoli coinvolgenti: magia, bolle e marionette

Un momento di spettacolo cattura l’attenzione e crea un’atmosfera magica. Molti animatori sono anche artisti e possono offrire:
  • Micro-Magia o Spettacolo di Magia Comica: Trucchi semplici ma sorprendenti, adatti ai bambini.
  • Show di Bolle di Sapone Giganti: Uno spettacolo affascinante e poetico.
  • Teatrino delle Marionette o Burattini: Storie divertenti e interattive.
  • Baby Dance e Balli di Gruppo: L’animatore insegna semplici coreografie e fa ballare tutti insieme.

Consigli pratici per organizzare l’intrattenimento perfetto

Pianificare l’intrattenimento per i bambini alla comunione richiede attenzione ad alcuni dettagli organizzativi. Ecco alcuni consigli pratici per non sbagliare:
  • Valuta attentamente lo spazio: Prima di scegliere le attività o contattare un’agenzia di animazione, misura e valuta lo spazio a disposizione (interno/esterno, sicurezza, libertà di movimento).
  • Considera età e numero dei bambini: Comunica all’animatore o all’agenzia l’età media e il numero previsto di bambini. Un professionista saprà proporre le attività più adatte. Se le età sono molto diverse, chiedi soluzioni specifiche.
  • Coinvolgi il festeggiato/a: Chiedi al bambino/a cosa gli piacerebbe fare e comunica le sue preferenze all’animatore.
  • Scegliere l’animazione giusta: Se decidi di affidarti a professionisti, chiedi preventivi a diverse agenzie o animatori. Valuta non solo il prezzo, ma anche l’esperienza, le recensioni, il tipo di attività proposte e la capacità di adattarsi alle tue esigenze. Chiedi se forniscono tutto il materiale necessario.
  • Definisci un budget chiaro: L’animazione professionale ha un costo, così come noleggi o materiali. Stabilisci quanto vuoi investire e cerca la soluzione con il miglior rapporto qualità/prezzo.
  • Pianifica le tempistiche con l’animatore: Concorda con l’animatore la durata dell’intervento e come inserirlo al meglio nella scaletta della festa (es. durante l’aperitivo, dopo il pranzo). Un buon animatore sa gestire i ritmi, alternando gioco attivo e momenti più calmi.
  • Priorità alla sicurezza: Assicurati che l’animatore o l’agenzia scelti operino nel rispetto delle norme di sicurezza, utilizzino materiali atossici e certificati, e garantiscano una supervisione costante.

Conclusione: una festa da ricordare per tutti

Rendere la festa di Prima Comunione un evento memorabile anche per i più piccoli non è un’impresa impossibile. Richiede solo un po’ di pianificazione, attenzione alle loro esigenze e la scelta delle idee giuste. Affidarsi a un servizio di animazione per bambini qualificato può togliere molto stress ai genitori e garantire un divertimento professionale e sicuro. Che tu decida di seguire le ultime tendenze con una festa a tema Luna Park o Nerf, o preferisca affidarti alla sicurezza dei giochi tradizionali guidati da un bravo animatore, l’elemento chiave è creare un’atmosfera di gioia, condivisione e divertimento pensata apposta per loro. Ricorda di personalizzare le attività in base ai gusti del festeggiato e alle caratteristiche del gruppo di invitati. Speriamo che queste idee per la festa di comunione dei bambini, insieme ai consigli sull’importanza dell’animazione, ti siano state utili e ti diano l’ispirazione giusta per organizzare una giornata davvero speciale e indimenticabile per tuo figlio/a e tutti i suoi amici.

Acerra, Consiglio Comunale approva il Rendiconto: opposizione lascia l’aula

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ACERRA – Il Consiglio Comunale ha approvato lo Schema di Rendiconto della Gestione 2024 come da Delibera di Giunta n.35 del 26/03/2025. L’Ente è riuscito a garantire un risultato finanziario positivo senza mai sacrificare l’erogazione di servizi ai cittadini acerrani nonostante l’inflazione, l’aumento dei tassi di interesse passivi, l’aumento dei costi dell’energia elettrica, del gas e del carburante, delle rate di ammortamento mutui e prestiti e di tutti i contratti di somministrazione riguardanti prestazioni continuative. Nel corso dell’Esercizio 2024, infatti, il Comune di Acerra ha garantito con continuità ed efficienza i servizi di istituto, i servizi sociali e quelli a domanda individuale, coprendo per essi oltre il 36% di legge ed ha attuato con solerzia ed efficacia tutte le norme emanate nel corso del 2024. In ordine al PNRR, poi, l’ente ha correttamente svolto la sua attività nel rispetto della normativa e dalle circolari vigenti per la gestione dei fondi. La gestione virtuosa di questi fondi, in proposito, unita alla filiera istituzionale istituita con la Regione Campania, ha garantito all’ente l’accesso ad ulteriori risorse per un ammontare di 14 milioni di euro. “Nel momento in cui gli enti locali sono chiamati a rendere conto del proprio operato e a garantire una gestione trasparente e responsabile delle risorse pubbliche, il periodo di elaborazione del Rendiconto emerge come un momento cruciale – spiegano il sindaco Tito d’Errico e l’assessore con delega al Bilancio Gennaro Iovino – un ringraziamento va alla giunta, ai consiglieri di maggioranza, al Dirigente dei Servizi Finanziari e a tutti gli uffici comunali che hanno predisposto gli atti consentendone l’approvazione nei termini previsti per legge. Il Rendiconto, tuttavia, non è soltanto un adempimento burocratico ma rappresenta un pilastro fondamentale del controllo di gestione: è qui, infatti, che si cristallizza l’analisi delle performance finanziarie e operative e si tracciano le prospettive per il futuro”. “Non posso non sottolineare il comportamento dei consiglieri di minoranza – aggiunge il sindaco – che prima hanno presentato un ordine del giorno chiedendo la modifica del PIAO salvo poi abbandonare l’aula e non discutere di una questione che loro stessi hanno proposto. L’ennesima riprova che queste persone non vogliono il bene della città”.   Dall’Assise, inoltre, via libera alla Modifica del Regolamento del Concorso Musicale Premio alla Musicalità ‘Maria Russo Spena’.

Circumvesuviana in fiamme, pendolari in fuga tra fumo. Antonio Ambrosio (FDI): “Situazione indegna”

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Circumvesuviana in fiamme, pendolari in fuga tra fumo e paura. Antonio Ambrosio (FDI): “Situazione indegna, serve intervento immediato” Castellammare di Stabia – Momenti di terrore nella mattinata di ieri a bordo di un treno della Circumvesuviana partito da Sorrento e diretto a Napoli. All’altezza della stazione di Castellammare il convoglio si è improvvisamente bloccato a causa di un guasto tecnico, generando una densa colonna di fumo che ha spinto i passeggeri a scendere in fretta dai vagoni. Tra loro numerosi pendolari, turisti e famiglie, alcuni in evidente stato di agitazione. Sull’episodio è intervenuto Antonio Ambrosio, esponente di Fratelli d’Italia Campania, che ha rilasciato la seguente dichiarazione: “È inaccettabile che nel 2025 si continui a rischiare la propria incolumità per utilizzare un mezzo pubblico. L’episodio avvenuto a bordo del treno della Circumvesuviana dimostra ancora una volta l’incapacità gestionale del sistema dei trasporti in Campania. Questi convogli non sono più semplicemente obsoleti: sono diventati pericolosi.” “Fratelli d’Italia – prosegue Ambrosio – chiede un’azione urgente e risolutiva: è necessario fare chiarezza sulle responsabilità, attivare controlli tecnici rigorosi e avviare un vero piano di ammodernamento delle infrastrutture. La Regione non può continuare a ignorare l’urlo di dolore dei pendolari. Basta proclami, servono fatti. Intendiamo presentare interrogazioni e mozioni per pretendere trasparenza e sicurezza per i cittadini.” Nel frattempo, mentre si rincorrono le voci su una possibile sospensione estiva di alcune tratte, come la Napoli–Nola–Baiano, resta alta la tensione tra gli utenti del trasporto pubblico regionale. La richiesta, sempre più pressante, è una sola: non trasformare la mobilità campana in una trappola quotidiana.

Somma, Festa della Montagna tra fede, musica e tradizione secolare

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  Comunicato Stampa    Stampa francese a Somma per i Riti della Montagna, persone anche da fuori regione.   Per Sabato 3 Maggio è confermata la navetta bus gratuita messa a disposizione dall’Amministrazione Comunale. Tutti coloro i quali vorranno salire in montagna, raggiungere la zona del Santuario di Castello potranno usufruire anche del bus dalle ore 8 alle ore 21 con corse ogni 30 minuti.          La navetta partirà da Piazza Vittorio Emanuele III e arriverà fino alla Montagna, alla zona alta di Somma Vesuviana. Festa della Montagna anche Giovedì 1 Maggio con tammurriate e canti popolari. Salvatore Di Sarno    –  sindaco del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano: “Sabato scorso le paranze hanno rispettato il lutto. Lo spettacolo di Fuochi Pirotecnici è stato spostato a Domenica scorsa. I Riti della Montagna continuano l’1 Maggio e anche il 3 Maggio. Tutti potranno salire sulla Montagna ed attendiamo tanti appassionati”.   Rosanna Raia –  Assessore ai Trasporti del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano:  “Sabato scorso ha funzionato bene il servizio di navetta – bus e lo pubblicheremo anche Sabato 3 Maggio. Dalle ore 8 e per tutto il giorno, la navetta collegherà Piazza Vittorio Emanuele III alla zona del Santuario di Castello!”. Sabato 3 Maggio la salita alla cima, i canti, la fiaccolata serale, la benedizione delle paranze, le tradizionali consegne delle perteche alla donna amata che si svolgeranno in contemporanea in più punti del paese con canti popolari, antichi, tammurriate, giochi di fuoco e di luce.  E’ una tradizione che si ripete da quasi quattro secoli.   Alessandro Masulli  –  Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano:  “La festa in onore della Vergine di Castello, che ha inizio il Sabato in Albis e si conclude il tre maggio, è caratterizzata dalle tradizionali paranze: sono compagnie di devoti accompagnate da gruppi di suonatori. Tutto è incentrato sul canto, una delle tante meraviglie che la natura ha offerto all’uomo, e se questo canto, poi, è rivolto a una bella figliola allora tutto si tramuta in fuoco e passione. Il fuoco che illumina durante le notti di maggio il Sacro Monte avvolto in miti e leggende e la passione che, invece, si trasforma in una dolce melodia che da sempre il solito cantatore con il coro dei devoti improvvisa sul sagrato della chiesetta sotto il sorriso della “Mamma pacchiana”!”.   L’1 Maggio Festa della Montagna sul Monte Somma. Sabato 3 Maggio si entrerà nel vivo con la partecipazione e la salita di tutte le paranze di canto popolare con tammurriate, costumi tradizionali, balli e canti popolari. E’ possibile raggiungere Somma Vesuviana via autostrada collegandosi poi alla superstrada 268 uscita Somma Vesuviana centro o in treno sulla linea ferroviaria EAV – Circumvesuviana, Napoli – Ottaviano – Sarno, fermata Somma Vesuviana. La stazione è nella zona centrale del paese e dista appena 500 metri da Piazza Vittorio Emanuele III dalla quale ogni 30 minuti partirà la navetta – bus gratuita di collegamento con la zona di Castello, in montagna.     “Per la salita del 3 Maggio, metteremo nuovamente a disposizione la navetta bus gratuita che ogni 30 minuti partirà da Piazza Vittorio Emanuele III, Somma Vesuviana e arriverà fino alla zona di Castello, in montagna, dalle ore 8 alle ore 21 in modo ininterrotto, senza pause, anche all’ora di pranzo. In questo modo tutti potranno salire in Montagna dai ragazzi alle famiglie ed anche le persone che vorranno  omma ha dato un grande esempio. Per tutto il giorno, per tutta la durata del Sabato dei Fuochi non solo non è stato sparato un fuoco, ma le paranze si sono recate in pellegrinaggio dalla Madonna di Castello, in silenzio, senza cantare, senza suonare. La tradizione è stata rispettata ma nelle postazioni tipiche delle paranze. Il paese ha dato un grande esempio, trasmettendo grande affetto anche a Papa Francesco”. Lo ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.   Attese paranze dal tutto il territorio vesuviano. A Somma anche la stampa francese e persone dalla Puglia per assistere alla tradizione che viene replicata da quasi 400 anni! Intanto non mancherà la tradizione anche il Primo Maggio. Alle ore 19 la Benedizione delle Paranze al Santuario di Santa Maria a Castello, in Montagna. In mattinata  verrà celebrata anche la Santa Messa. Il Tre Maggio, definito anche il tre della Croce in quanto tutte le paranze saliranno sulla cima del Monte Somma dove c’è la cappella con la Croce, verrà celebrata, alle ore 11, la Santa Messa sul Ciglio del Monte Somma. Alle ore 12 seguirà la Santa Messa al Santuario di Castello, alle ore 18, ci sarà la discesa del Carro della Paranza  Do Bacchicco per le strade di Somma Vesuviana, proveniente dalla Montagna, dunque dal Monte Somma. Alle ore 21 si terrà la Benedizione di tutte le Paranze al Santuario Mariano di Santa Maria a Castello.  Alle ore 21 e 30  inizio dello Spettacolo di Fuochi Pirotecnici  con Discesa delle Paranze al Borgo Antico del Casamale per la Tradizionale consegna delle Pertiche. Sarà un momento molto forte, intenso, molto scenografico con giochi di luce e fuochi. Ricco il calendario anche delle Sante Messe al Santuario Mariano di Castello ed esattamente alle ore 10 del Primo Maggio, alle ore 10, 12, 16, 18 e 20 del Tre Maggio. Tutti potranno utilizzare la navetta bus, completamente gratuita che collegherà Piazza Vittorio Emanuele III con la Montagna, fino al Santuario di Castello. Ci sarà una corsa ogni 30 minuti.   “Sono ritornati i Fuochi Pirotecnici dopo la decisione di spostarli da Sabato a Domenica per rispetto nei confronti di Papa Francesco –  ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano – fuochi e tradizionale festa della Montagna che non mancheranno sia il primo Maggio ma anche il 3 Maggio. Ha retto nelle giornate di Sabato e Domenica il servizio di sicurezza che ha visto in campo le Guardie Aisa fino a tarda sera”.   “La festa in onore della Vergine di Castello, che ha inizio il Sabato in Albis e si conclude il tre maggio, è caratterizzata dalle tradizionali paranze: sono compagnie di devoti accompagnate da gruppi di suonatori. Tutto è incentrato sul canto, una delle tante meraviglie che la natura ha offerto all’uomo, e se questo canto, poi, è rivolto a una bella figliola allora tutto si tramuta in fuoco e passione. Il fuoco che illumina durante le notti di maggio il Sacro Monte avvolto in miti e leggende e la passione che, invece, si trasforma in una dolce melodia che da sempre il solito cantatore con il coro dei devoti improvvisa sul sagrato della chiesetta sotto il sorriso della “Mamma pacchiana”. Un canto che viene da lontano, sillabico – ha dichiarato Alessandro Masulli, Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano –  la cui melodia è costruita sulla scala maggiore napoletana con suoni prolungati e fioriti. Un infinito canto d’amore che a maggio si sparge tra le valli profumate di ginestre e arriva pian piano sotto la finestra della donna amata con il consueto dono della pertica. Tra i canti del mondo contadino una particolare attenzione è rivolta anche alla fronna, una forma di canto senza accompagnamento strumentale, una sorta di recitativo operistico, che i contadini usavano per comunicare tra loro a grandi distanze, portando la mano alla alla guancia per amplificare il suono. Grazie alla buona trasmissione e alla leggerezza del suono le fronne furono utilizzate in seguito presso le finestre dei carcerati per comunicare notizie in codice o per trasmettere messaggi d’amore e di conforto”. L’1 Maggio Festa della Montagna sul Monte Somma. Sabato 3 Maggio si entrerà nel vivo con la partecipazione e la salita di tutte le paranze di canto popolare con tammurriate, costumi tradizionali, balli e canti popolari. E’ possibile raggiungere Somma Vesuviana via autostrada collegandosi poi alla superstrada 268 uscita Somma Vesuviana centro o in treno sulla linea ferroviaria EAV – Circumvesuviana, Napoli – Ottaviano – Sarno, fermata Somma Vesuviana. La stazione è nella zona centrale del paese e dista appena 500 metri da Piazza Vittorio Emanuele III dalla quale ogni 30 minuti partirà la navetta – bus gratuita di collegamento con la zona di Castello, in montagna. In quest’area sarà possibile anche godere dell’ottima ristorazione.  

Pomigliano, fermato camper con un carico di 10 milioni di cocaina

POMIGLIANO D’ARCO – Ieri sera, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due uomini e una donna di origine domenicana,  per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Da attività info-investigativa, svolta dagli agenti della Squadra Mobile e della Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo di Napoli, si era appreso che era in arrivo nella provincia partenopea un carico di droga trasportato da un camper con targa straniera. Pertanto è stato predisposto un servizio di osservazione presso le varie arterie autostradali che conducono a Napoli. Il veicolo è stato individuato sul ramo A30, all’altezza dello svincolo di Baronissi, e bloccato dopo l’uscita di Pomigliano D’Arco. A seguito di perquisizione veicolare sono stati rinvenuti e sequestrati 60 panetti di sostanza stupefacente, da poco più di 1 kg l’uno, per un peso complessivo di circa 72 kg. di cocaina. Lo stupefacente avrebbe prodotto guadagni illeciti per un valore di oltre 10 milioni di euro.  

Esce in pigiama per comprare droga, lo riconoscono e arrestano pusher

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TORRE DEL GRECO: tradito dal cliente in pigiama e pantofole. 45enne arrestato dai Carabinieri I carabinieri della sezione radiomobile di Torre del Greco hanno arrestato per spaccio di droga un 45enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. Intervenuti nell’abitazione di una donna, preoccupata per una richiesta di denaro fatta dal figlio, i militari hanno scoperto che quella somma sarebbe stata verosimilmente utilizzata per acquistare droga. Così hanno aspettato che il giovane uscisse, in pigiama e pantofole, e l’hanno seguito fino al citofono di una palazzina popolare. Davanti al portone, una mano furtiva ha consegnato al giovane una dose di cocaina in cambio di 50 euro. I carabinieri sono intervenuti arrestando il pusher, sanzionando il cliente notturno per uso di droga. Sequestrata la dose di cocaina, i carabinieri hanno trovato nell’abitazione del 45enne altri 8 grammi circa della stessa sostanza e una stecchetta di hashish. L’arrestato è ora in carcere, in attesa di giudizio.

Somma Vesuviana, in vendita il Convento dei Padri Trinitari

In queste ore circola su un sito per annunci immobiliari la vendita del prestigioso complesso conventuale dei Padri Trinitari in via Gino Auriemma: una costruzione, incastonata tra le antiche mura aragonesi, con secoli di storia e fascino architettonico. La capacità sarebbe quella di assicurare una destinazione degna del suo pregio e della storia che ne fa uno degli edifici più belli e importanti di Somma Vesuviana.   Il convento e la chiesa dei Padri Trinitari, di cui abbiamo ampiamente trattato la storia in un articolo precedente, sono attualmente di proprietà della Provincia Italiana dell’Ordine degli Scalzi della SS. Trinità con sede in Roma. https://www.ilmediano.com/somma-vesuviana-il-convento-e-la-chiesa-del-mastio-aragonese-tra-storia-e-curiosita/ L’ intestazione e i dati identificativi si desumono dalla visura storica per immobile nel Catasto dei fabbricati del Municipio di Somma Vesuviana. La chiesa è riportata nel catasto al foglio 31, particella C, cat. E/7; mentre il convento e i terreni al foglio 31, particella 227, sub 7. A tal riguardo, per tale indagine, mi sono avvalso dell’aiuto del geom. Salvatore Febbraro, tecnico dell’Ufficio Patrimonio del Municipio di Somma Vesuviana. Bisogna ricordare agli attenti lettori che l’Ordine della Santissima Trinità nel 1928, nella persona di Padre Fortunato Aprea, ministro dei conventi napoletani – Trinità degli Spagnoli e S. Maria delle Grazie al Trivio – aveva avviato una propria trattativa con gli Istituti Riuniti di Educazione Professionale Femminile (2° Gruppo delle Opere Pie di Napoli), proprietari dello stabile, per la cessione a titolo d’enfiteusi perpetua affrancabile. Ottenuto il permesso dal Definitorio Provinciale e Generale, con atto del 2 agosto del 1929 del notaio Ambrogio Tavassi di Napoli, Padre Fortunato Aprea dell’O.SS.T. rilevò lo stabile con giardino annesso. Il 30 marzo del 1930, tra il tripudio di tutta la popolazione sommese, accompagnati dai propri Superiori, circa una trentina di Aspiranti Trinitari, provenienti dal Collegio del Trivio di Napoli, si stabilirono con grande gioia nel nuovo complesso [P. Bernardino Fratini, Provincia di San Giovanni de Matha dell’Ordine della SS. Trinità, Roma 1990]. Successivamente, dalla affrancazione enfiteutica si passò alla proprietà totale. Bisogna aggiungere una curiosità: con atto a rogito del Notaio Giovanni Cesaro del 28 novembre 1983, rep.10268, registrato a Napoli il 12 dicembre 1983 al n° 16968/B, la sopracitata Provincia italiana effettuò una proposta di donazione a favore della Provincia della Natività della Besta Maria Vergine dell’Ordine della SS. Trinità con sede in Napoli alla via Fontanelle al Trivio dell’immobile con terreni, connessi diritti accessori, dipendenze e pertinenze. La citata proposta di donazione, purtroppo, non fu mai accettata dalla Provincia napoletana, non producendo così alcun effetto in ordine al trasferimento della proprietà, che conseguentemente rimase della Provincia italiana. Il convento, comunque, si sviluppa su quattro piani fuori terra ed ha accesso da via Ferrante d’Aragona, da via Gino Auriemma attraverso un varco carrabile che porta direttamente nel cortile interno del convento ed è così composto: piano terra con ampio atrio d’ingresso, locale adibito a sale macchine ascensore, quattro salette per ricevimento ospiti, un corpo scala deposito, una saletta con l’accesso all’attigua chiesa, una sala conferenze con servizi, dei locali cantina, dei locali caldaia e due porticati; primo piano con cinque vani adibiti a sala soggiorno, sala lettura, sala Tv, refettorio, cucina con dispensa, un ampio corridoio, due bagni co quattro servizi, quattro locali adibiti a biblioteca, archivio, deposito, sala soggiorno, ampio corridoio voltato, sala conferenze e tre locali servizio; secondo piano con una sala soggiorno, tre camere senza servizi interni, sei camere con servizi interni, quattro locali adibiti a biblioteca, archivio, deposito, sala soggiorno, altra biblioteca, cinque camere con servizi interni e due locali servizi; terzo piano con quindici camere da letto senza servizi interni, due camere da letto con servizi interni, cinque bagni comuni, tre stanze docce, una sala soggiorno, una sala cappella con stanzini sagrestia. Il giardino ha una superficie di circa mq 7.200, all’ interno del quale si trova un campetto di calcio con spogliatoi, una piccola cappella e dei locali deposito. L’ intero complesso chiesa – convento – giardino confina, dicevamo, con via Gino Auriemma, via Giudecca, vico Cuonzolo, via Ferrante d’ Aragona. L’edificio è storico e identitario: quante partite di pallone in quel campo di calcio, quanti incontri, convegni, momenti di preghiera e la consuetudinaria pratica delle Quarantore. La speranza è legata ad un futuro fatto di cultura e socialità. Indispensabile, a questo punto, coinvolgere il territorio per trovarne la destinazione migliore. Quando siamo venuti a conoscenza della decisione dell’Ordine di mettere in vendita la struttura, tanti cittadini hanno provato un forte dispiacere. Adesso l’unica cosa da sperare è che l’edificio possa avere il futuro migliore e continuare la sua importante storia a servizio della comunità e del territorio. Il riscontro con le più importanti forze economiche del territorio, potrebbe essere una grande occasione. La capacità sarebbe quella di assicurare una destinazione degna del suo pregio e della storia che ne fa uno degli edifici più belli e importanti di Somma Vesuviana.