Cose più intelligenti degli esseri viventi, D’Antò al Senato per la sfida dell’IA alla storia
Truffe agli anziani, tre colpi falliti in un condominio di Somma Vesuviana
Somma Vesuviana. Truffe telefoniche a tre anziane nello stesso condominio di Via Milano. Il figlio di una delle vittime: “Che questo episodio possa essere d’aiuto ad altri per non farsi raggirare”.
Nel corso di tre giorni consecutivi, tre donne anziane residenti nello stesso palazzo in Via Milano, a Somma Vesuviana, sono state vittime di tentativi di truffa telefonica. Episodi come questi si verificano sempre più frequentemente e ad essere presi di mira sono, soprattutto, persone anziane. I truffatori raccontano di falsi incidenti o difficoltà finanziarie che coinvolgerebbero figli o parenti delle vittime, con l’obiettivo di estorcere denaro.
Fortunatamente, in tutti e tre i casi avvenuti a Somma, le donne hanno capito in tempo di essere oggetto di un raggiro e hanno interrotto la telefonata. Tutto è cominciato con una chiamata ricevuta dalla prima anziana. Il truffatore le avrebbe raccontato che il figlio aveva investito un’ottantacinquenne con la bicicletta. Alla domanda della signora sul motivo per cui non fosse stata contattata la nuora, l’uomo ha risposto che quest’ultima era corsa in ospedale con il marito e aveva il telefono spento. Quando si è reso conto che la donna non era caduta nella trappola, ha riattaccato.
Il giorno successivo, la stessa telefonata è stata ricevuta da una vicina di casa che abita al piano inferiore, e il terzo giorno da un’altra residente dello stesso edificio, che vive da sola. A rendere nota la vicenda è stato il figlio della prima signora contattata: “Ho voluto raccontare quanto accaduto a mia madre per mettere in guardia tutti gli anziani del territorio. Bisogna stare attenti e non lasciarsi ingannare da questi truffatori”.
Fonte immagine: rete internet.
Pomigliano, Comune revoca l’incarico al comandante Nacar. Può tornare Maiello
A Pomigliano d’Arco si consuma l’ennesimo scossone nella gestione della polizia municipale. Il Comune ha infatti revocato unilateralmente l’incarico conferito meno di un anno fa al dottor Emiliano Nacar, che aveva assunto la guida della polizia locale in sostituzione del dirigente Luigi Maiello, “esiliato” mesi fa in un ufficio comunale per evitare contrasti con l’amministrazione.
A firmare l’atto, protocollato l’8 maggio 2025, è stata Marcella Montesano, segretaria generale del Comune e dirigente del secondo settore. La risoluzione si collega direttamente alla recente sentenza del TAR Campania, che ha accolto integralmente il ricorso presentato da Maiello, dichiarando illegittimi i provvedimenti volti ad allontanarlo. Una bocciatura pesante per il sindaco Raffaele Russo, che da tempo aveva avviato una vera e propria crociata amministrativa contro Maiello, considerato un ostacolo scomodo alla gestione comunale.
L’epilogo della vicenda giudiziaria non chiude però lo scontro politico. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Roma, la Commissione d’accesso inviata mesi fa dal Prefetto Michele di Bari ha concluso il proprio lavoro e trasmesso una relazione dettagliata al Ministero dell’Interno. Si attendono ora le valutazioni del Viminale.
Nel frattempo, il possibile ritorno operativo di Luigi Maiello rischia di far esplodere nuovi conflitti. Forte dell’appoggio della giustizia amministrativa, potrebbe rientrare nel suo ruolo scatenando una nuova ondata di tensioni con parte dell’amministrazione.
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Il Flacco va a scuola di IA, premiati 6 progetti di start-up degli studenti
Portici – Si è tenuto presso la biblioteca del Liceo “Q. Orazio Flacco” di Portici l’evento conclusivo del progetto S.M.A.R.T. Your Future, percorso PCTO sull’intelligenza artificiale promosso in collaborazione con la società NOESI Evolution S.r.l.
Le classi 3B del liceo classico e 3N del liceo delle scienze umane sono state protagoniste di un laboratorio formativo che ha unito didattica, innovazione e visione imprenditoriale, culminato martedì 6 maggio in una vera e propria Start-Up Competition. Tutti i progetti presentati hanno esplorato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana.
Il corso è stato guidato dagli esperti Espedito D’Antò ed Andrea Terracciano , docenti del modulo “AI e Cybersecurity”, affiancati nel ruolo di tutor scolastici dalle professoresse Paola Manzo e Anna Luongo.
La giuria ha premiato sei progetti realizzati da oltre 40 studenti suddivisi in 21 gruppi di lavoro:
1° posto: un brillante sistema di difesa personale basato sull’IA, che sarà presentato all’Università Federico II di Napoli, offrendo alle studentesse vincitrici un’importante vetrina accademica.
3 progetti al secondo posto, i cui autori parteciperanno a una giornata formativa e di orientamento presso la sede di Noesi Evolution, confrontandosi direttamente con il mondo dell’impresa e dell’innovazione.
2 progetti al terzo posto, per i quali è previsto un piano di comunicazione professionale, sviluppato in sinergia con i docenti del corso e finalizzato alla valorizzazione pubblica delle idee progettuali.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica, prof.ssa Iolanda Giovidelli, che ha dichiarato:
“Si è concluso, presso il Liceo Q. Orazio Flacco di Portici, il percorso formativo S.M.A.R.T. Your Future, promosso in collaborazione con N.O.E.S.I. Evolution s.r.l. Il progetto ha coinvolto le classi 3B del liceo classico e 3N del liceo delle scienze umane in un’esperienza PCTO dedicata all’intelligenza artificiale applicata alla creazione di una start up. Gli studenti, con entusiasmo e spirito d’iniziativa, hanno sviluppato idee imprenditoriali innovative, acquisendo competenze trasversali e confrontandosi con le potenzialità dell’IA nel mondo del lavoro. Un’iniziativa che ha saputo coniugare creatività, tecnologia e formazione, preparando i ragazzi alle sfide del futuro.”
Alla premiazione degli studenti era presente, il presidente di Noesi Evolution Ciro Ciaccio, che ha sottolineato, alla presenza dei Assunta Mammolino, Responsabile del processo di progettazione ed erogazione dei servizi formativi di Noesi Evolution, anche il valore della collaborazione tra l’agenzia e il prestigioso liceo:
“Il progetto S.M.A.R.T. Your Future rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra scuola e mondo del lavoro, fondamentale per costruire competenze digitali di nuova generazione. Gli studenti hanno dimostrato una sorprendente maturità, sviluppando proposte di valore che rispecchiano dinamiche reali del mondo del lavoro. È questo lo spirito che serve per affrontare l’era dell’intelligenza artificiale: creatività, visione e concretezza.”
L’iniziativa ha mostrato come l’unione tra formazione scolastica e innovazione tecnologica possa generare entusiasmo, competenze e orientamento verso il futuro, portando già oggi i giovani all’interno dei processi trasformativi della società contemporanea.
Drag Queen parla di bullismo al liceo di Acerra, la destra insorge
Scintille ad Acerra per una visita avvenuta mesi fa ma diventata oggetto di dibattito solo ora: la Drag Queen Priscilla ha partecipato a un incontro con gli studenti del liceo “B. Munari”, parlando di bullismo, omofobia e dell’importanza dell’istruzione. L’iniziativa rientrava nelle attività promosse durante la settimana dello studente, ed è documentata da video e post facilmente reperibili online.
Priscilla, nome d’arte di Mariano Gallo, è un volto conosciuto del piccolo schermo grazie alla conduzione di Drag Race Italia e alla partecipazione al programma Celebrity Chef. La sua presenza a scuola, però, ha suscitato forte reazione da parte di alcune forze politiche.
La Lega: “Presenteremo un’interrogazione al ministro”
Il caso è esploso quando il deputato leghista Rossano Sasso ha annunciato via social un’interrogazione parlamentare indirizzata al ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara.
“Ci chiediamo se sia opportuno – scrive Sasso – che in un istituto scolastico, davanti a ragazzi tra i 13 e i 17 anni, venga invitato un personaggio senza titoli specifici, travestito con simboli divisivi, a parlare di temi educativi. Non era presente un pedagogista, né uno psicologo o un esperto riconosciuto: solo un performer, che ha affermato che ‘molto di ciò che si costruisce a scuola, si demolisce a casa’. Troviamo questo inaccettabile”.
Fratelli d’Italia: “Scelta discutibile, vogliamo spiegazioni”
Anche Fratelli d’Italia ha espresso perplessità sull’episodio.
Vincenzo Riemma, coordinatore cittadino del partito, ha commentato: “L’intervento di questa figura, con un forte carico simbolico e ideologico, ci preoccupa. Chiederemo all’assessore regionale e al dirigente scolastico come sia stato autorizzato un evento simile. Riteniamo sbagliato affidare la formazione degli studenti a personaggi che non possiedono competenze educative certificate. L’educazione deve rimanere in mano alla scuola e alle famiglie, non a influencer improvvisati”.
La replica di Priscilla: “Incontro voluto dagli studenti, dibattito sereno”
Priscilla ha risposto alle critiche già settimane fa sui propri canali social.
“È stato un momento intenso e significativo – aveva scritto – voluto proprio dagli studenti del triennio del liceo delle Scienze Umane, con la piena partecipazione di docenti e dirigenza scolastica. Abbiamo parlato di discriminazione, di scuola, di diritti e di partecipazione. L’interesse e la maturità dei ragazzi mi hanno colpito profondamente”.
Ha poi aggiunto: “Mentre c’è chi vorrebbe riportare la scuola indietro nel tempo, questi giovani dimostrano di essere pronti a guardare avanti, con coscienza e desiderio di cambiamento”.
Stellantis, Ciarambino: “Più rigore per la sicurezza sul lavoro”
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Salute: a Nola nuovo sistema per cura fibrillazione atriale
Fibrillazione atriale, a Nola arriva il sistema ad energia pulsata faraview. E, stando alle notizie fornite dall’Asl Napoli 3 Sud, “è la prima volta che una tecnica innovativa di questo tipo viene utilizzata in un reparto di cardiologia del sud Italia”.
Si tratta di una nuovissima terapia ablativa di recente adottata nella cardiologia del presidio nolano diretta da Luigi Caliendo. “Tecnicamente – spiegano ancora dall’azienda sanitaria – consiste nell’applicazione di elevati voltaggi (2000 V) a livello delle vene polmonari al fine di creare, selettivamente, dei pori nella membrana cellulare dei cardiomiociti che ne alterino irreversibilmente il funzionamento inducendoli alla morte per apoptosi. Il principale vantaggio rispetto all’uso dell’energia termica, che può diffondersi a strutture adiacenti alle vene polmonari creando effetti indesiderati, sta proprio nella selettività tissutale e quindi nella riduzione delle complicanze. Le cellule cardiache possiedono una soglia di elettroporazione molto più bassa rispetto alle strutture adiacenti non cardiache (quali ad esempio esofago o nervo frenico) per cui è possibile applicare un voltaggio che distrugga selettivamente i cardiomiociti responsabili dell’innesco della fibrillazione”.
“L’ospedale di Nola – afferma il primario Caliendo – è tra i primi ad aver introdotto la tecnologia Farapulse in una struttura ospedaliera pubblica ed ha già trattato più di cento pazienti affetti da fibrillazione atriale parossistica e persistente”.
“Essere il primo centro pubblico nell’Italia meridionale a rendere operativo un sistema così innovativo – dice Giuseppe Russo, direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud – rappresenta per l’ospedale nolano un importante passo in avanti per diventare un riferimento per il trattamento delle aritmie cardiache complesse. Un risultato in linea con il programma di investimenti che l’azienda sta da tempo portando avanti per migliorare l’intera assistenza ospedaliera sul territorio”.
Il team guidato da Luigi Caliendo comprende Mario Volpicelli, responsabile del servizio di elettrofisiologia ed elettrostimolazione, Saverio Ambrosino, Orlando Munciguerra e Ciro Pirozzi. “Il sistema faraview che integra la tecnologia farapulse con il sistema di navigazione elettromagnetica Opal HDx – aggiunge il dottor Volpicelli – consente di aumentare ulteriormente la sicurezza per il paziente, riducendo in modo significativo sia i tempi procedurali, sia la dose di radiazioni, migliorando l’outcome clinico nell’isolamento della parete posteriore dell’atrio sinistro che viene eseguita nelle forme avanzate dell’aritmia”.

