Acerra, in fiamme stoccaggio abusivo di rifiuti. Era stato sequestrato. La municipale non denuncia nessuno
Lunedi sera una grigia nuvola di fumo denso si è stagliata nel cielo stellato del bosco di Varignano, un’area che un tempo fu Mecca della salubrità e delle coltivazioni più prestigiose del Napoletano ma che da decenni è finita nel mirino dell’ecomafia, degli scarichi abusivi, della prostituzione di strada. Il fumo è stato sprigionato intorno alle 21 dall’incendio di uno stoccaggio abusivo di materiali plastici, un terreno recintato che già alcuni mesi fa era stato posto sotto sequestro dalla procura di Nola proprio a causa del rinvenimento al suo interno di tonnellate di scarti illecitamente accatastati, quegli stessi scarti che alla fine sono andati a fuoco. Ma dopo il sequestro la legge imponeva che i proprietari dello spazio in cui poi sono divampate le fiamme bonificassero a proprie spese il deposito illegale di rifiuti. Ciò però non è avvenuto per cui “in compenso” l’altra sera le fiamme hanno fatto il loro pericoloso “lavoro”, riducendo in modo sensibile la massa di scarti sequestrata a suo tempo. Sul posto sono accorse tre autobotti dei vigili del fuoco. Un’operazione di spegnimento non facile: i pompieri soltanto intorno alla mezzanotte sono riusciti a domare l’incendio. Sono sopraggiunti anche i poliziotti municipali del locale comando. S’indaga su una possibile origine dolosa dell’ennesimo rogo tossico. A ogni modo la pista del dolo non è stata ancora confermata. Intanto nell’area si stanno registrando da tempo ripetuti incendi di altrettanti siti di stoccaggio dei rifiuti, impianti abusivi o legali che siano. Da queste parti, nell’hinterland nordorientale di Napoli, tra Acerra, Marigliano, Nola e Caivano, ce ne sono a bizzeffe. Quest’ultimo rogo, quello scoppiato nello pseudo stoccaggio più che abusivo di via Varignano, sulla strada che porta all’ex centro di ricerca della Cirio, chiuso da anni, è divampato in un’area sospetta, finita nelle mani della criminalità. Le fiamme del deposito illecito di materiali plastici si sono infatti sprigionate proprio accanto al capannone della prima fabbrica di sigarette di contrabbando scoperta nel Napoletano. E’ stata scoperta il 6 dicembre dell’anno scorso dalla Guardia di Finanza della compagnia di Nola, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Qui erano state sorprese dodici persone mentre fabbricavano una serie impressionante di sigarette, poi fittiziamente confezionate con il noto marchio “Regina”, un marchio che non esiste nel settore legale e che per questo motivo viene definito la marca per eccellenza del contrabbando. Un falso industriale in pieno “stile” partenopeo, dunque, una superproduzione di bionde illegali il cui marchio fasullo invade e quasi monopolizza il mercato del contrabbando locale e nazionale. Le persone sorprese nello stabilimento abusivo di Acerra sono state tutte arrestate, durante l’operazione di cinque mesi fa. In manette 11 lavoratori stranieri e un italiano, un campano, l’uomo che gestiva la manodopera sul posto. Nella vicina provincia di Caserta, nell’ambito della stessa indagine, i finanzieri di Nola hanno sequestrato il deposito che fungeva da fornitore di alcuni dei materiali utilizzati per il confezionamento in via Varignano di Acerra delle sigarette. Il deposito era a Cervino, paesino molto vicino ad Acerra, stretto tra Maddaloni e Santa Maria a Vico. Un’indagine molto delicata. Il sospetto infatti è che ci sia il solito zampino di mamma camorra dietro questa faccenda. I finanzieri hanno controllato anche i due proprietari del capannone, sono entrambi della zona. Hanno dichiarato di aver affittato lo stabile ma di non sapere a quale scopo.
“La bellezza della legalità”, gli alunni dell’I.C. “Tenente Rosa” incontrano Gherardo Colombo
Gli alunni dell’I.C. “Tenente Rosa” di Sant’Anastasia incontrano Gherardo Colombo in occasione de “La bellezza della legalità”, un evento organizzato dall’Associazione “La via della bellezza”.
L’incontro si svolgerà giovedì 9 maggio, alle 12, all’interno dell’Aula Magna dell’I.C. “Tenente Rosa” di Sant’Anastasia. Interverranno la Dott.ssa Maria Capone (Dirigente Scolastico I.C. “Tenente Rosa”); il Dott. Fabio Maffei (Magistrato Tar Salerno); il Dott. Raffaele Rossi e il Dott. Angelo Napolitano (Magistrati presso la Suprema Corte di Cassazione).
L’evento è organizzato dall’Associazione “La via della bellezza”, presieduta dal Dott. Emilio Donnarumma. L’Associazione, fondata nel 2015, articola le proprie iniziative intorno al concetto di bellezza: si propone infatti di “seminare” la bellezza in quei contesti e territori spesso segnati da forme di degrado ambientale, sociale e culturale.
Durante l’incontro il Dott. Gherardo Colombo, noto per aver condotto celebri inchieste, parlerà agli alunni del rispetto delle regole e dei valori della nostra Magna Carta.
Nola, al Seminario vescovile un convegno dedicato al lavoro
Il vicariato per la Carità e la Giustizia della diocesi di Nola, guidato da don Aniello Tortora, in vista della Festa del 1° maggio, promuove un pomeriggio di riflessione e confronto dedicato al lavoro. L’evento è previsto per sabato prossimo, 4 maggio, alle ore 17, presso i saloni del Seminario Vescovile di Nola.
La prima fase del convegno prenderà avvio con la testimonianza di don Antonio Loffredo, parroco al Rione Sanità di Napoli, e i ragazzi della cooperativa “La Paranza”. A seguire, don Aniello Tortora, vicario per la Carità e la Giustizia della diocesi di Nola, e il Prof. Raffaele Sibilio, docente di Sociologia generale all’Università degli Studi di Napoli Federico II, dialogheranno sul tema “Il lavoro: storie che si raccontano”. Le conclusioni sono affidate al vescovo di Nola Francesco Marino.
Il confronto proseguirà nella seconda parte dell’appuntamento in forma laboratoriale. Quattro i laboratori previsti, guidati da altrettanti esperti: “Il lavoro: quali vie di accesso per i giovani”, condotto dal dott. Claudio Esposito di Confcooperative Campania; “Lavoro, legalità e corruzione”, guidato da Vincenzo D’Onofrio, procuratore aggiunto di Avellino; “Lavoro, ambiente, economia e impresa”, con Sergio Beraldo, docente di Economia Politica all’Università degli Studi di Napoli Federico II; e infine “Il lavoro: inclusione di soggetti svantaggiati”, seguito da Giuseppe Bellobuono, direttore dell’Ambito Sociale 23.
«Il tema del lavoro – ha dichiarato il vescovo di Nola, Francesco Marino – continua a rappresentare un nodo problematico per il nostro Paese, e nella nostra terra in forma ancor più acuta. Ogni anno la festa del 1° maggio ce lo ricorda nuovamente. Ovviamente spetta agli attori del mondo politico e produttivo trovare le vie concrete per affrontare le difficoltà, ma noi come Chiesa possiamo essere da pungolo e da stimolo, favorendo occasioni di dialogo e confronto tra competenze: non solo per evidenziare i problemi ma anche per segnalare i motivi di speranza e le risorse già presenti ma non ancora adeguatamente valorizzate».
Il convegno sarà pubblico ma per poter partecipare ai laboratori è necessario inviare una mail a 4maggio@chiesadinola.it, ed indicare le proprie generalità e il laboratorio al quale si desidera prendere parte. Durante la manifestazione saranno allestiti stand promozionali di imprese sociali del nostro territorio.
NAS in azione: chiuso un caseificio abusivo e sporco a Pomigliano. Faceva la mozzarella con latte in polvere. Sequestrati cibi a Nola
A Pomigliano d’Arco, lungo via Passariello, i militari del NAS di Napoli, insieme ai carabinieri della stazione locale, nel corso di un servizio specifico per la prevenzione e la repressione di condotte illecite nel settore lattiero-caseario, hanno proceduto alla chiusura amministrativa di un caseificio attivato abusivamente e risultato privo dei requisiti minimi igienico-sanitari. Sono stati inoltre sottoposti a sequestro sanitario 400 chili di latte “di massa”. Nella circostanza sono state anche rinvenute confezioni vuote di latte in polvere per cui il gestore dell’attività, A.T, 42 anni, di Sant’Anastasia, è stato segnalato alle competenti autorità per i provvedimenti di competenza.
E a Nola, in via Cimitile, i militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso una rivendita di generi alimentari gestita da F.A., una donna di 32 anni. Al termine del controllo i carabinieri hanno proceduto al sequestro amministrativo di 35 chili circa di prodotti alimentari, tra cui pane e panini, mozzarella, in base a quanto dichiarato, di bufala, formaggio affettato e ricotta. Tutti alimenti, messi in vendita peraltro in parte sfusi e in parte in involucri protettivi sottovuoto, risultati privi di qualsivoglia indicazione in grado di garantirne la rintracciabilità. Inoltre per questi stessi alimenti la negoziante non ha esibito la documentazione relativa in autocontrollo, documentazione ispirata ai principi dell’haccp, la tutela della salute pubblica di cui alla normativa comunitaria in vigore.
San Giorgio a Cremano, Via Cupa Mare: sit-in di protesta organizzato dal M5S
La manifestazione per chiedere all’Amministrazione comunale l’apertura della strada chiusa per lavori da oltre 10 anni.
Stamane un gruppo nutrito di cittadini si è dato appuntamento davanti ai cantieri di Via Cupa Mare, la strada chiusa per lavori da oltre 10 anni, per chiederne l’apertura. Il sit-in è stato organizzato su iniziativa del gruppo locale del M5S a cui hanno preso parte anche il Senatore Sergio Puglia, i Deputati Gianfranco Di Sarno e Teresa Manzo e il Consigliere regionale Tommaso Malerba, oltre ai Consiglieri comunali pentastellati.
I lavori dell’arteria stradale, che congiunge la zona superiore a quella inferiore della Città, partirono nel lontano 2009. L’appalto integrato prevedeva l’ampliamento della carreggiata con la realizzazione del doppio senso di marcia e di marciapiedi, dell’impianto di illuminazione e di tutti i relativi sottoservizi. Inoltre era prevista la realizzazione di un sottopassaggio in accordo con la Società Autostrade Meridionali interessata dai lavori per l’ampliamento della terza corsia sul tratto della A3 Napoli-Salerno. Autostrada che attraversa un tratto di strada tagliandola in due. Dopo qualche anno i primi intoppi: prima le procedure di esproprio dei suoli circostanti, poi quelli relativi proprio alle difficoltà tecniche sulla realizzazione del sottopassaggio, infine, come un fulmine a ciel sereno, una inchiesta giudiziaria che nel 2015 costrinse l’Amministrazione a intervenire per rimuovere il Direttore dei lavori e il Responsabile unico del procedimento coinvolti nella cosiddetta “tangentopoli sangiorgese” assieme alla ditta esecutrice dei lavori. Quest’ultima ha successivamente ingaggiato un contenzioso con l’Amministrazione e il completamento delle opere è rimasto tutt’oggi incompiuto.
“Il caso sarà portato presto in Parlamento”: annunciano i Deputati e Senatori presenti al sit-in, anticipando la volontà di voler presentare una interrogazione al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per consentire di sbloccare le problematiche di natura tecnica relative al sottopassaggio attraversato dal tratto autostradale della A3. I Consiglieri comunali pentastellati dal canto loro chiedono all’Amministrazione anche di garantire maggiori controlli a causa dei continui sversamenti abusivi di rifiuti nell’area del cantiere.
Recentemente si è tenuto sull’argomento un tavolo fra Enti interessati ai sottoservizi, Autostrade Meridionali e i responsabili degli uffici comunali per dirimere la atavica problematica del sottopasso. Tuttavia nel concreto non vi è stato alcun seguito nonostante il Ministero delle Infrastrutture avesse inviato una nota nella quale invitava l’Amministrazione a segnalare eventuali infrastrutture in stato di dissesto.
Premio Scriptura 2019, a Nola la cerimonia di premiazione
Il 3 maggio 2019 nella Chiesa dei S.S. Apostoli a Nola, alle 18.00 si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio Scriptura Artistico Letterario Internazionale, edizione 2019, preceduta dalla visita guidata al Museo Archeologico a cura dell’Associazione Meridies che, con l’Aurora Cultura, il Gruppo di lettura “Leggimi forte”, la casa editrice IOD, il Progetto Nanoracconti e il Circolo Letterario Anastasiano, continua la collaborazione con un percorso di collaudata esperienza, nel rispetto di una formula improntata alla partecipazione gratuita e alla pubblicazione premio di un’Antologia del Premio.
Continua il gemellaggio con incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo a cura di Alfonso Bottone che, nel corso della Cerimonia, premierà le opera edite di Teatro sociale “Vite in cenere “ed “Edizioni ordinarie di Rosaria Zizzo, per la Sezione edito su invito.
Per la stessa sezione saranno premiati gli scrittori: Maria Cristina Antonini per “donne in panchina”; Angela Iacobucci per “Ipazia la Sublime”; Patrizia Rinaldi per “La figlia maschio” premiata da Pasquale Avallone; Antonio Masullo per “Shoah La cintura del male”; Maria Franchini e Valerio Ceva Grimaldi per “Campania insolita e segreta”, premiati da Michele Napolitano.
Tra i premiati, anche la giovane atleta Sveva Romano, per meriti sportivi, e l’associazione “Parla con me” presidente Concetta Grassini.
I premi, che saranno consegnati nel corso della Cerimonia, sono opere degli artisti Adalgisa Chiaravalle, Federica Orlandino e Prisco De Vivo.
Il concorso è per opere inedite; si articola complessivamente in diciassette sezioni e si rivolge anche ai Giovani e agli Studenti. Molte le scuole superiori di primo e secondo grado, soprattutto del
territorio, che hanno partecipato con successo, soprattutto grazie ai Dirigenti Scolastici e ai Docenti che hanno veicolato le informazioni sollecitando la partecipazione.
579 tra poeti e scrittori di ogni parte d’Italia, e dall’estero, hanno partecipato all’edizione 2019 contribuendo alla crescita del Premio con un valido apporto culturale.
Da questa edizione, la formula si arricchisce con pubblicazioni premio per le sillogi di poesie e racconti (Quaderni letterari della Collana Scriptura IOD edizioni).
A cura di Anna Bruno, ancora una volta la pubblicazione di un’Antologia del Premio edita dalla casa editrice Iod, che dà visibilità alle opere selezionate, impreziosita dalle partecipazioni
straordinarie dell’ arch. Gimmi Devastato, dell’artista Eduardo Amato, dell’Associazione “Parla con me” e del giovane Luigi Spadafora. In Antologia, anche l’inserimento delle opere vincitrici della VII edizione del Concorso “La Montagna che cresce” organizzato per le Scuole di Somma Vesuviana dall’Aurora Cultura
in collaborazione con il Premio Scriptura.
La Giuria del Premio, preseduta dalla fondatrice Anna Bruno, vede l’ormai consolidata presenza dei proff. Regina Célia Pereira da Silva, Anna Mucerino e Vincenzo De Luca; dell’ architetto Gimmi
Devastato; dei fotografi Rosario Costantino e Pino Galasso; degli avvocati Federico Maria de Luca e Antonio Masullo; degli attori Ivana D’Alisa, Gigliola De Feo e Andrea Fiorillo; degli scrittori,
poeti e operatori culturali: Giuseppe Bianco, Pietro Damiano, Claudio Perillo e Giuseppe Vetromile.
La cerimonia sarà presentata dagli attori Gigliola De Feo e Andrea Fiorillo, con la direzione artistica dell’organizzatrice Anna Bruno.
Accompagnati dalla chitarra del maestro Antonio Marotta, a
declamare le opere vincitrici saranno gli attori: Francesca Manzi e Giovanni De Filippis. La giovane Alessia Fierro collaborerà nelle vesti di valletta e premiatrice. Fotografie a cura di Carmen
Di Prisco. Top Audio Service di Antonio Granato.
Premio Scriptura 2019, a Nola la cerimonia di premiazione
Il 3 maggio 2019 nella Chiesa dei S.S. Apostoli a Nola, alle 18.00 si svolgerà la cerimonia di premiazione del Premio ScripturaArtistico Letterario Internazionale, edizione 2019, preceduta dalla visita guidata al Museo Archeologico a cura dell’Associazione Meridies che, con l’Aurora Cultura, il Gruppo di lettura “Leggimi forte”, la casa editrice IOD, il Progetto Nanoracconti e il Circolo Letterario Anastasiano, continua la collaborazione con un percorso di collaudata esperienza, nel rispetto di una formula improntata alla partecipazione gratuita e alla pubblicazione premio di un’Antologia del Premio.
Continua il gemellaggio con incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo a cura di Alfonso Bottone che, nel corso della Cerimonia, premierà le opera edite di Teatro sociale “Vite in cenere “ed “Edizioni ordinarie di Rosaria Zizzo, per la Sezione edito su invito.
Per la stessa sezione saranno premiati gli scrittori: Maria Cristina Antonini per “donne in panchina”; Angela Iacobucci per “Ipazia la Sublime”; Patrizia Rinaldi per “La figlia maschio” premiata da Pasquale Avallone; Antonio Masullo per “Shoah La cintura del male”; Maria Franchini e Valerio Ceva Grimaldi per “Campania insolita e segreta”, premiati da Michele Napolitano.
Tra i premiati, anche la giovane atleta Sveva Romano, per meriti sportivi, e l’associazione “Parla con me” presidente Concetta Grassini.
I premi, che saranno consegnati nel corso della Cerimonia, sono opere degli artisti Adalgisa Chiaravalle, Federica Orlandino e Prisco De Vivo.
Il concorso è per opere inedite; si articola complessivamente in diciassette sezioni e si rivolge anche ai Giovani e agli Studenti. Molte le scuole superiori di primo e secondo grado, soprattutto del
territorio, che hanno partecipato con successo, soprattutto grazie ai Dirigenti Scolastici e ai Docenti che hanno veicolato le informazioni sollecitando la partecipazione.
579 tra poeti e scrittori di ogni parte d’Italia, e dall’estero, hanno partecipato all’edizione 2019 contribuendo alla crescita del Premio con un valido apporto culturale.
Da questa edizione, la formula si arricchisce con pubblicazioni premio per le sillogi di poesie e racconti (Quaderni letterari della Collana Scriptura IOD edizioni).
A cura di Anna Bruno, ancora una volta la pubblicazione di un’Antologia del Premio edita dalla casa editrice Iod, che dà visibilità alle opere selezionate, impreziosita dalle partecipazioni straordinarie dell’ arch. Gimmi Devastato, dell’artista Eduardo Amato, dell’Associazione “Parla con me” e del giovane Luigi Spadafora. In Antologia, anche l’inserimento delle opere vincitrici della VII edizione del Concorso “La Montagna che cresce” organizzato per le Scuole di Somma Vesuviana dall’Aurora Cultura
in collaborazione con il Premio Scriptura.
La Giuria del Premio, preseduta dalla fondatrice Anna Bruno, vede l’ormai consolidata presenza dei proff. Regina Célia Pereira da Silva, Anna Mucerino e Vincenzo De Luca; dell’ architetto Gimmi Devastato; dei fotografi Rosario Costantino e Pino Galasso; degli avvocati Federico Maria de Luca e Antonio Masullo; degli attori Ivana D’Alisa, Gigliola De Feo e Andrea Fiorillo; degli scrittori, poeti e operatori culturali: Giuseppe Bianco, Pietro Damiano, Claudio Perillo e Giuseppe Vetromile.
La cerimonia sarà presentata dagli attori Gigliola De Feo e Andrea Fiorillo, con la direzione artistica dell’organizzatrice Anna Bruno.
Accompagnati dalla chitarra del maestro Antonio Marotta, a declamare le opere vincitrici saranno gli attori: Francesca Manzi e Giovanni De Filippis. La giovane Alessia Fierro collaborerà nelle vesti di valletta e premiatrice. Fotografie a cura di Carmen
Di Prisco. Top Audio Service di Antonio Granato.
Sant’Anastasia al voto, entra nel vivo la competizione
Quattro i candidati sindaci, 223 aspiranti ad uno scranno in consiglio comunale. La commissione mandamentale ha passato al vaglio le quattordici liste e proceduto al sorteggio dei simboli sulla scheda elettorale: nessuna è stata respinta ma dalla lista «Progetto per Sant’Anastasia» (in sostegno dell’attuale sindaco) è stato escluso automaticamente l’ultimo candidato, Ciro Ascione, perché gli esponenti di sesso maschile superavano i due terzi, non rispettando dunque la normativa. Sulla scheda elettorale del 26 maggio, i votanti troveranno, così ha disposto il sorteggio, prima Lello Abete e le sue liste, poi Raffaele Coccia, indi Carmine Esposito e infine Mario Gifuni.
Adempimenti conclusi, può ricominciare la campagna elettorale per i quattro competitor: l’attuale sindaco Lello Abete – che schiera sette liste civiche aggregando esponenti di sinistra, destra e centro in un’unica «armata»; l’ex sindaco Carmine Esposito, zio ed ex mentore di Abete, primo cittadino dal 2010 al 2013 con tre liste civiche; il presidente del consiglio comunale uscente, Mario Gifuni, con i simboli di Fratelli d’Italia e Lega di Salvini; il consigliere comunale uscente Raffaele Coccia con il Partito Democratico e una civica. I candidati entrano già nel vivo della campagna elettorale: Carmine Esposito sarà al cinema Metropolitan giovedì prossimo alle 18, 30 per presentare programma e candidati, il giorno successivo toccherà al sindaco Abete che ha scelto – anche lui per presentare programma e candidati – di farlo venerdì alle 18, 30, in piazza Cattaneo (Ferrovia).
Le liste, chi c’è a sostegno degli aspiranti sindaci:
Abete. Sette le liste per il sindaco uscente: nella sua Fare Futuro spiccano da capolista due assessori, Rossella Beneduce e Mariano Caserta, ma anche Vito De Lucia, già assessore nella giunta precedente; in Progetto per Sant’Anastasia, oltre al capolista Carmine Capuano – socialista di lungo corso che forse per la prima volta rinuncia alle insegne di partito – c’è Pasquale D’Ascia che, a marzo 2019, fu il più giovane tra gli eletti dell’assemblea regionale campana per le primarie del Partito Democratico. E, ancora, il segretario del Psi, Marco Castaldo, e altri nomi di riferimento del centrosinistra o parenti di volti noti in città come Benedetta Maiello, sorella del comandante della polizia locale di Nola, Luigi Maiello, già assessore e consigliere comunale a Sant’Anastasia qualche anno fa; In Noi per Lello Abete, i consiglieri uscenti Franco Rea e Filippo Guadagni, l’ex consigliere Franco Casagrande e l’altrettanto ex consigliere Giorgio De Filippo; In Cuore Anastasiano, qualche ex consigliere: Francesco Saverio Ceriello e Alfonso di Fraia se parliamo dell’assise anastasiana, ma anche Costantino Beneduce che consigliere comunale lo è sì stato ma nella vicina Somma Vesuviana; in Sviluppo e Territorio, lista che porta il nome del movimento associativo fondato dal consigliere regionale Alfonso Longobardi eletto nella lista De Luca Presidente, troviamo l’assessore uscente Fernando De Simone, Vittorio Piccolo, da sempre sostenitore di Silvio Berlusconi, ma anche Giulia Raia, moglie di Antonio Sbrescia che di Forza Italia è commissario cittadino. In Sant’Anastasia al Centro, lista storica di Paolo Esposito, troviamo appunto Esposito da capolista, seguito dall’assessore uscente Bruno Beneduce; in Insieme per Costruire, capolista è il consigliere uscente Sabatino Di Marzo.
Esposito. Arcobaleno, lista che la volta scorsa era in sostegno di Abete, torna nelle mani del suo fondatore schierando i candidati in ordine alfabetico: tra loro c’è l’ex assessore Cettina Giliberti. In Agire con Carmine Esposito, troviamo Carmela Maiello, già commissario Udc, Antonio Marino ex presidente dell’associazione Fare Futuro, ma anche Luigia Punzo e Carmela Scarpato le due lavoratrici licenziate dalla ditta appaltatrice delle strisce blu a Sant’Anastasia. Inoltre, Eugenio Di Perna papà di Armando, già assessore al bilancio delle giunte Esposito ed Abete; In Alleanza per Sant’Anastasia c’è Ciro Pavone, già capostaff di Esposito e Abete nonché spin doctor della campagna elettorale 2014 del sindaco uscente. Nella stessa lista, un altro senior, Arturo Zucconi, papà della consigliera comunale uscente Veruska, l’ex assessore della giunta Esposito Fortuna Parma, ma pure un junior: Vincenzo D’Auria, figlio del compianto già consigliere comunale Salvatore D’Auria.
Coccia. Nella civica Su! Sant’Anastasia unita, c’è Pasquale Esposito, già consigliere comunale nelle amministrazioni del sindaco Enzo Iervolino (all’epoca sotto le insegne di Rifondazione Comunista); Nel Partito Democratico, il capolista è il consigliere uscente Peppe Maiello, con lui ci sono Marina Mollo, figlia del segretario democrat Lello Mollo, ma anche Valentina De Simone, figlia di Antonio, capogruppo uscente del Pd nonché sfidante al ballottaggio del sindaco uscente nel 2014.
Gifuni. Nella lista di Fratelli d’Italia spicca il nome dell’ex consigliere Mario Trimarco che decise di lasciare gli scranni in aperto dissenso con l’amministrazione Abete (era consigliere di maggioranza, ma optò per dimissioni drastiche e non per il passaggio all’opposizione). Nella lista della Lega Campania con Salvini c’è l’ex consigliere e assessore Felice Manfellotto.
Sant’Anastasia, Europee e Comunali 2019: tutte le fasi online
Presentate le liste, 14 in tutto, per 4 candidati alla carica di Sindaco: Raffaele Abete, Raffaele Coccia, Carmine Esposito e Mario Gifuni.
Le liste, 7 per Abete, 3 per Esposito e 2 per Coccia e Gifuni, sono al vaglio della Commissione Circondariale che proseguirà al sorteggio pubblico, tra domani e lunedì, al fine di stabilire la posizione di ciascun candidato sindaco e liste collegate nella scheda elettorale.
Tutte le fasi delle elezioni saranno consultabili sul sito www.comunesantanastasia.gov.it, accedendo alle pagine dedicate alle Europee ed a quelle amministrative, con i candidati a sindaco, i loro programmi e le liste collegate.
La complessa organizzazione del servizio, oltre al personale comunale impegnato, prevede l’utilizzo di personal computer abilitati sia per le comunicazioni alla Prefettura, sia per aggiornare l’apposita finestra aperta sul sito internet e rendere pubblici i dati inviati dai seggi elettorali, su comunicazioni dei Presidenti di Seggio ai dipendenti addetti alla trasmissione dei dati al CED.
“Vesuvius Plastic Free”, presentata la rassegna di eventi all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio
Si è tenuta oggi a Napoli, presso il Gran Caffè Gambrinus, la presentazione di “Vesuvius Plastic Free”, la rassegna di eventi promossi dal Parco Nazionale del Vesuvio, che si svolgeranno nel territorio dell’area protetta a partire da maggio e che avranno come comune denominatore la sostenibilità ambientale ed in particolare l’eliminazione dell’uso della plastica.
Si parte con lo sport il 12 maggio con la “Vesuvio Ultra Marathon”, gara trail di 42 km che vedrà centinaia di atleti provenienti da tutta Europa gareggiare correndo in montagna nella cornice mozzafiato dei sentieri del Parco Nazionale del Vesuvio.
La rassegna continua con l’enogastronomia il 14 e 15 luglio con “Off – Ottaviano Food Festival”, evento che si terrà al Palazzo Mediceo di Ottaviano con la partecipazione di circa cento Chef tra stellati ed emergenti che prepareranno i loro piatti unendo l’innovazione ai prodotti di eccellenza del nostro territorio.
Il programma si chiude il 28 luglio con la musica del Pomigliano Jazz con un concerto al tramonto in cima al Cratere del Vesuvio, in una delle location più suggestive al mondo.
Tutti gli eventi saranno realizzati con la massima attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale, con particolare riguardo all’azzeramento della plastica monouso. Per sancire tali buone pratiche è stato firmato un codice di condotta che gli organizzatori si sono impegnati a rispettare.
“Con Vesuvius Plastic Free abbiamo voluto promuovere di eventi che mettano al centro la sostenibilità ambientale – spiega Agostino Casillo Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Nel giro di pochi anni – continua Casillo – le tre manifestazioni stanno crescendo e diventando volano di sviluppo sostenibile per l’intero territorio del Parco. Lo Sport, la Musica e l’Enogastronomia se accomunate dal rispetto dell’ambiente possono rappresentare momenti di crescita sociale, culturale ed economica per l’intera comunità”.
“Iniziative come questa – dichiara il Sottosegretario all’Ambiente On. Salvatore Micillo – sono importanti perché contribuiscono alla diffusione di quella sensibilità ambientale per cui stiamo lavorando dal primo giorno come Governo, coinvolgendo cittadini, scuole, istituzioni e associazioni con campagne come #IoSonoAmbiente e la #PlaticFreeChallenge. L’inquinamento da plastica – continua Micillo - è una bomba ecologica che non possiamo più ignorare e, in linea con le direttive europee, il Ministero dell’Ambiente è fortemente impegnato nel contrasto di questa situazione, anche sul piano normativo. Un passo importante è stato fatto con l’approvazione in Consiglio dei Ministri il DDL Salva Mare, per permettere ai pescatori di portare a riva tutta la plastica raccolta durante le battute di pesca, che rappresenta ormai quasi il 50% del pescato”.

