Studentessa si laurea con una tesi su Somma Vesuviana

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Somma Vesuviana. Maria Maione, giovane cittadina sommese, omaggia la sua terra rendendola oggetto di studio della sua tesi di laurea triennale. Maria si è laureata il 20 dicembre scorso in Scienze dei Beni Culturali, Turismo, Arte, Archeologia all’Università Suor Orsola Benincasa, con una votazione di 110 e lode su 110. Il suo elaborato finale in “Storia dell’Architettura e della Città” reca il titolo “Itinerario di Fruizione del Centro Storico di Somma Vesuviana” e analizza lo sviluppo urbano del centro storico di Somma, con l’intento di valorizzarlo e di documentare lo stato di conservazione degli edifici.

Nella sua tesi di laurea, Maria ha condotto un lavoro di ricerca e studio del patrimonio architettonico di Somma Vesuviana, facendo così conoscere anche nell’ambiente accademico le bellezze artistiche della sua città. Questo non può che essere motivo di orgoglio e ammirazione da parte dei suoi concittadini. Gli edifici che sono stati oggetto di studio della tesi di Maria sono: la chiesa di Santa Maria del Pozzo, la chiesa collegiata di Santa Maria Maggiore, la chiesa di Santa Maria a Castello, il palazzo della Starza della Regina, il Castello d’Alagno. Nella tesi è presente anche una vasta appendice fotografica della città, con foto e cartoline antiche e moderne.

Oltre a focalizzarsi sulle caratteristiche degli edifici storici di Somma, Maria ha anche sottolineato nell’elaborato l’importanza di mantenere in vita il patrimonio architettonico cittadino, come si legge in questo estratto dell’introduzione della tesi: Gli edifici selezionati avrebbero bisogno di un’attenta valutazione del loro attuale stato di conservazione, e sarebbe necessario promuovere iniziative volte a valorizzarne gli aspetti storico artistici. Parte delle decorazioni, come gli affreschi, sono state danneggiate da crolli e dagli agenti atmosferici, oltre che dai saccheggi e dalle modifiche apportate nel corso del tempo. Tale patrimonio, nonostante gli interventi di restauro eseguiti negli ultimi anni, non presenta condizioni ottimali, sufficienti a tutelarne la durata nel tempo.

La passione di Maria per l’arte e per la sua città è maturata fin da quand’era bambina, grazie ai suoi genitori e, successivamente, grazie agli studi scolastici: Da quand’ero piccola i miei genitori mi hanno sempre portata a visitare musei. Poi ho avuto la fortuna di avere una professoressa bravissima alle superiori che mi ha fatto appassionare ancora di più. Questa passione l’ha portata poi alla scelta di iscriversi alla facoltà di Beni Culturali alla Suor Orsola Benincasa e alla volontà di intraprendere nel futuro una professione nel campo dell’arte e della valorizzazione del territorio sommese: Adesso sto frequentando la magistrale in Digital Humanities sempre al Suor Orsola Benincasa, dopo mi piacerebbe lavorare in un museo oppure fare la guida turistica. Mi piacerebbe anche poter aiutare a diffondere la storia di Somma e valorizzarne il patrimonio. Vorrei poter avvicinare soprattutto i più giovani, anche per questo ho creato una pagina Instagram che si chiama @unasommadistorie.