Stop al brindisi di Capodanno: le ordinanze bloccano i festeggiamenti

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Fonte foto rete internet.

Come per la vigilia di Natale, anche a Capodanno sono assolutamente vietati i brindisi, gli aperitivi, le feste ed ogni altro tipo di festeggiamento nei bar, locali e luoghi pubblici che potrebbe causare eventuali assembramenti. Molti sindaci della provincia, infatti, hanno deciso di procedere con un’ordinanza speciale per la giornata di oggi, 31 dicembre, e per quella di domani, il cui obiettivo è rafforzare i provvedimenti già emanati a livello nazionale e regionale e dare un ulteriore freno alla propria città, com’è accaduto a Somma Vesuviana.

A causa del forte aumento del numero di positivi al covid-19, la preoccupazione non può che essere tanta, soprattutto per quei paesi e città il cui bollettino epidemiologico non da cenni di stop ai contagi. Purtroppo da qualche settimana la situazione in riferimento alla pandemia è diventata quasi incontrollabile, motivo per cui ci si trova ora in una specie di limbo temporale per cui risulta ragionevole prevenire, ponendo dei limiti alle libertà di tutti, per preservare in primis la salute dei cittadini e provare ancora una volta a combattere il virus.

Grazie dunque alle ordinanze, ai controlli a tappeto sui territori delle forze dell’ordine e al buon senso dei cittadini che quest’anno a quanto pare non è mancato, durante la giornata della vigilia di Natale, a parte qualche rarissima eccezione, tutto è filato liscio come l’olio. L’obiettivo per oggi è infatti replicare ciò che è accaduto la scorsa settimana, ovvero rispettare le regole delle ordinanze per il bene comune, seguendo esattamente la linea guida portata avanti fin ora.

Certo, è la vigilia di Capodanno e tutti vorrebbero scendere in strada e brindare con amici e conoscenti come da consuetudine ma bisogna avere ancora un po’ pazienza nella speranza che si possa ritornare alla quotidianità persa ormai due anni fa il prima possibile.